3DV
Prove di valutazione soggettiva formale finalizzate alla standardizzazione di nuove tecnologie per la rappresentazione tridimensionale del video multicanale MPEG (ISO/IEC – JTC1/SC29/WG11)

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)
Commessa affidata a FUB da MPEG
Durata 8 agosto 2010 – 31 dicembre 2011
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni

Il Progetto ha l’obiettivo di eseguire test di valutazione della qualità del video di segnali in tre dimensioni, originati da sorgenti reali o sintetizzate. MPEG (Moving Picture Expert Group) ha demandato a FUB il coordinamento tecnico, la progettazione e l’effettiva esecuzione della prima campagna di test soggettivi per segnali in 3D mai realizzata prima.

Nel corso del 2011, il gruppo ISO/IEC JTC1/SC29/WG11 - MPEG, ha avviato il processo di valutazione di nuove proposte per una tecnologia di sintesi e compressione delle immagini realizzate da riprese multicamera e sintetizzate artificialmente. Il nuovo standard sarà applicato sia per applicazioni multimediali (streaming) che per applicazioni televisive; in quest’ultimo caso lo standard 3DV, è da intendersi come evoluzione dell’attuale standard Stereo Broadcast già impiegato con successo in tutto il mondo.

FUB ha progettato e coordinato questi test, compiendo sia un lavoro scientifico di progettazione di nuove metodologie di test che un’importante attività di pianificazione e organizzazione logistica delle attività di test.

La progettazione dei test ha richiesto una particolare attenzione in quanto non vi erano standard in merito e nessun laboratorio aveva prima d’ora eseguito un test così ampio e complesso. Più in dettaglio la progettazione ha previsto tre distinte valutazioni per immagini stereo derivate da:

  • tre canali video predefiniti
  • tre canali video selezionati a caso fra 32 canali
  • 28 canali selezionati fra 32 canali (segnale auto-stereoscopico)

Inoltre, la fase di preparazione dei test ha comportato la sintesi (presso la Fondazione) di più della metà del materiale tridimensionale impiegato per la valutazione video, derivato dalla selezione dei canali scelti in modo segreto e non noto ai partecipanti alla Call.

Nella fase di esecuzione dei test, FUB, pur mantenendo la responsabilità di progettazione, elaborazione statistica dei dati e stesura del rapporto finale dei test, si è avvalsa della collaborazione di ben 12 laboratori (TUM - Germania, UPM - Spagna, CRC - Canada, Yonsei - Korea, FT - Francia, QMUL – Regno Unito, ACREO - Svezia, NTNU - Norvegia, Univ. di Poitiers - Francia, UBC - Canda, EPFL - Svizzera, SISVEL - Italia, ISCOM – Italia).

Ultimo, ma non meno importante, l’aspetto logistico legato all’immensa quantità di materiale video scambiato fra la Fondazione e gli Enti che hanno partecipato alla competizione e generato per eseguire i test, che ha abbondantemente superato i 40 Terabyte di file AVI e YUV.