La quantità di servizi trasportati sulla rete basata su protocollo IP è in continua crescita e oggi l’utente può usufruire, su questa piattaforma, della TV digitale in tutte le sue forme (SD, HD e 3D), tramite PC o attraverso appositi televisori (smart e connected TV).
In questo scenario, la valutazione della Qualità dell’Esperienza (QoE) – ossia della qualità percepita direttamente dall’utente – assume un ruolo fondamentale, soprattutto al fine di stabilire in che misura possa essere influenzata dalle caratteristiche della rete.

Gli ambiti d’intervento comprendono tanto l’ingegneria dei servizi (caratterizzazione di nuovi servizi per garantirne la piena operatività su reti di nuova generazione), quanto l’ingegneria di rete (caratterizzazione delle reti, fissa e mobile, per garantire il pieno supporto dei servizi).

L’interesse scientifico della Fondazione è rivolto principalmente alle modalità per garantire una fruizione ottimale dei servizi video (SD e HD) su PC, smartphone, tablet e smart TV attraverso la rete IP.

In particolare, sono stati affrontati diversi studi sulla correlazione tra la qualità percepita dall’utente (Quality of Experience, QoE) e le prestazioni della rete (Quality of Service, QoS). Questi studi avevano l’obiettivo di capire sia come adattare i servizi alla rete, sia come far evolvere la rete verso certi servizi. Un secondo obiettivo era quello di arrivare a definire le metodologie per la verifica dei Service Level Agreement (SLA), che potrebbero essere introdotti a ciascun livello della pila OSI, per la misurazione delle caratteristiche offerte dall’operatore, da un lato, e della gratificazione dell’utente, dall’altro.

Gli studi sono stati effettuati principalmente con sperimentazioni in laboratorio e in campo, per verificare le principali limitazioni che le reti di accesso possono determinare nella ricezione dei servizi, anche in contesti che nominalmente possono essere considerati ad alta capacità, come nel caso degli accessi in fibra ottica.

Una piccola campagna di misure ha messo in luce le caratteristiche di una TV mobile basata su IP, mostrando un’interessante prestazione per visioni basate su piccoli dispositivi (PC, tablet) in modalità standard.

Inoltre, mediante sperimentazioni, abbiamo mostrato come la TV digitale terrestre possa essere trasportata a casa dell’utente attraverso la rete di accesso in fibra ottica di tipo GPON, dimostrando così che la TV potrebbe avere un nuovo futuro sfruttando le reti di nuova generazione e proponendo una nuova piattaforma TV basata sulla TV via cavo.