APSIS4all
Accessible Personalised Services In PDTS for all

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
VII Programma Quadro UE
Competitiveness and Innovation Framework Programme (CIP)
Durata 1 aprile 2011 – 31 marzo 2014
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni
Technosite
ALMEX
La Caixa
AbilityNet
SoVD
Information Technologies Institute
John Gill Technology
Egal Plus
Cure
TECNIO-bDigital
Pader Sprinter

Sito web http://www.apsis4all.eu/

Il consorzio APSIS4ALL nasce nel 2011 con l’intento di colmare i problemi di accessibilità incontrati dai disabili e dalle persone con scarsa dimestichezza tecnologica nella fruizione dei servizi forniti dai terminali pubblici. Tra gli intenti del progetto APSIS4ALL c’è quello di personalizzare l’esperienza di utilizzo facendo sì che il terminale sia in grado di riconoscere l’utente e di mostrare messaggi e feedback personalizzati: con caratteri più grossi per gli ipovedenti, con una particolare combinazione di colori per i daltonici, nella lingua madre per uno straniero, e così via.

Del consorzio fanno parte 12 partner provenienti da tutta Europa e con caratteristiche diverse che vanno dalla ricerca alla produzione industriale. Nel 2014 il progetto ha messo in campo alcuni sistemi automatici evoluti in Spagna e Germania, nazioni nelle quali sono presenti i partner industriali, per sperimentare sul campo i risultati della ricerca.

L’attività del progetto APSIS4ALL è iniziata con un attento studio delle esigenze dei disabili, condotto anche grazie ad una forte collaborazione con le diverse associazioni che operano nel settore; è proseguita con un’analisi dei molti prodotti disponibili sul mercato riguardanti l’accessibilità; infine, si è concentrata sull’esplorazione dei progetti esistenti dedicati a sistemi innovativi di pagamento automatici. Lo scopo è stato quello di porre, come basi del progetto, tutte le soluzioni emergenti più avanzate integrando le necessità e la domanda dei disabili negli sviluppi tecnologici.

Alla fase di ricerca è seguito un lavoro di catalogazione e classificazione delle soluzioni tecnologiche per l’accessibilità: schermi (3D, tattili, interattivi, ecc.), sistemi di navigazione indoor che integrano GPS e RFID, reti di sensori, materiali auto-configurabili con comportamento dinamico, tastiere virtuali, smartphone di ultima generazione e molti altri, che sono solo alcuni dei prodotti tecnologici progettati con l’intento di soddisfare i crescenti bisogni d’inclusione delle persone disabili che vogliono eliminare ogni barriera comunicativa.

Volendo appagare le necessità di una società sempre più diversificata, dinamica e flessibile e, contemporaneamente, dovendo affrontare le sfide della connettività nel tessuto urbano, il progetto si è concentrato sulla progettazione di uno sportello elettronico multi-funzionale il cui paradigma non fosse destinato ad essere usato solo dai bancomat o dalle rivendite elettroniche dei biglietti per il trasporto pubblico ma potesse essere applicato anche ad altri tipi di biglietterie automatiche, distributori di bevande, francobolli, cartoline, ecc.

L’oggetto delineato è un chiosco interattivo dalle molteplici funzionalità, utilizzabile per pagamenti, programmi fedeltà, biglietteria, spot Wi-Fi, programmi online e per un’infinità di altre applicazioni. Dal punto di vista della comunicazione, il chiosco si caratterizza per l’accesso facile, user-friendly, con possibilità di connessione da remoto, per il rispetto dei principi di privacy e di sicurezza che vengono garantiti grazie alle tecnologie più avanzate per l’identificazione dell’utente.

Al progetto di ricerca APSIS4ALL partecipano:

  • centri di ricerca specializzati nello studio delle problematiche di accessibilità e usabilità dei sistemi elettronici da parte dei disabili (Technosite, bDigital, FUB, John Gill, …)
  • banche (la Caixa - Spagna)
  • compagnie di trasporto pubblico (PaderSprinter, Germania)

L’obiettivo è quello di studiare e realizzare una nuova generazione di sportelli automatici:

  • il cui aspetto e le cui funzionalità si adattino alle esigenze e alle caratteristiche dell’utente
  • personalizzabili comodamente da casa
  • in grado d’interagire con gli smartphone per velocizzare il processo di acquisto
  • capaci di garantire la privacy e la sicurezza delle transazioni per gli utenti.

Anche nel 2014 la FUB è stata impegnata principalmente sugli aspetti della disseminazione con una attività marginale relativa al coordinamento del progetto.