Transizione alla TV digitale

Supporto al Ministero per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze alle televisioni locali per la trasmissione in tecnica digitale

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
Convenzione del 21 luglio 2011 con il Ministero dello sviluppo economico nell’ambito degli interventi finanziati con il “Fondo per il passaggio al digitale”
Durata 1 giugno 2011 – 31 dicembre 2012
Partecipanti Fondazione Ugo Bordoni
Web Site www.bandofrequenze.it

Ai sensi dell’art. 4 del decreto legge 31 marzo 2011, convertito in legge 26 maggio 2011, n. 75 (Misure di razionalizzazione dello spettro radioelettrico), il Ministero dello sviluppo economico-Dipartimento Comunicazioni deve provvedere all’assegnazione dei diritti d’uso relativi alle frequenze radiotelevisive in ambito locale, predisponendo, per ciascuna Area tecnica o Regione coinvolta nel passaggio alla televisione digitale terrestre, una graduatoria dei soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva in ambito locale che ne facciano richiesta.

Le graduatorie devono essere predisposte sulla base dei seguenti criteri: a) entità del patrimonio del soggetto richiedente, al netto delle perdite; b) numero dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato; c) ampiezza della copertura radioelettrica della popolazione; d) priorità cronologica di svolgimento dell’attività radiotelevisiva nell’area per la quale si presenta la domanda, anche con riferimento all’area di copertura.

Per la redazione di tali graduatorie il Ministero ha utilizzato il supporto della Fondazione Bordoni richiedendo la realizzazione di una procedura completamente automatizzata sia per la compilazione delle domande di partecipazione da parte degli utenti che per la successiva stipula di dette graduatorie.

Nel corso del 2011 la FUB ha quindi provveduto a mettere a punto una serie di strumenti informatici, propedeutici alla stipula delle diverse graduatorie regionali, in base alle quali sono stati successivamente attribuiti i diritti d’uso delle frequenze televisive alle emittenti locali coinvolte nella transizione alla televisione digitale terrestre.

In particolare, l’attività svolta dalla Fondazione Bordoni ha riguardato:

  • supporto e assistenza nella stesura del bando di gara da emanare in previsione dello switch – off delle Regioni Liguria, Toscana, provincia di Viterbo e di La Spezia, Umbria e Marche, a cui hanno partecipato i soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva in ambito locale;
  • predisposizione di procedure automatiche per la presentazione on-line delle domande di partecipazione ai bandi regionali;
  • predisposizione di procedure informatiche per la stesura delle graduatorie;
  • predisposizione di procedure automatiche per la generazione dei documenti relativi al rilascio dei diritti d’uso.

Le attività sono state svolte per la Divisione III della DGSCER.

Come previsto dal bando di gara, la Fondazione ha realizzato, attivato e gestito il sito internet www.bandofrequenze.it, attraverso il quale gli utenti hanno potuto compilare online le domande di partecipazione. È stata anche attivata una procedura di help desk online che ha permesso di dare assistenza tecnica agli utenti durante la fase di compilazione delle domande.

Per le cinque regioni oggetto del bando di gara hanno presentato domanda 191 emittenti: 41 in Liguria, 60 in Toscana, 31 in Umbria, 38 in provincia di Viterbo e 21 nelle Marche.

Per quanto riguarda le procedure informatiche necessarie per la stesura delle graduatorie, la Fondazione Bordoni ha sviluppato un algoritmo di calcolo basato sulle regole di attribuzione dei punteggi, secondo i dettami dei diversi bandi di gara, uno per ciascuna regione coinvolta nel passaggio al digitale.

La procedura per la redazione delle graduatorie ha utilizzato come dati di input le informazioni memorizzate dagli utenti durante la fase di compilazione delle domande e successivamente validate dai competenti uffici del Ministero.

A garanzia sia degli utenti che del Ministero, tutti i dati sono stati memorizzati su server dedicato e il sito non è stato più accessibile all’utenza esterna dalla data di scadenza di presentazione delle domande.

Per permettere l’accesso ai dati sia da parte degli utenti sia da parte del personale autorizzato del Ministero, è stata prevista una procedura di accesso all’area riservata del sito attraverso un meccanismo di accreditamento via username e password, mentre gli accessi al sito sono stati continuamente monitorati attraverso un meccanismo automatico di controllo dei log.

Le graduatorie generate dalla procedura automatica, dopo la validazione da parte degli uffici competenti responsabili del procedimento, sono state pubblicate sul sito del Ministero.

Nel corso del 2011, da parte della Fondazione sono state evase oltre 1200 richieste di assistenza online inviate all’help desk e oltre 500 richieste di assistenza inoltrate telefonicamente. Di ogni intervento è stata mantenuta traccia in formato elettronico.

Tutti i dati, secondo le politiche di backup della Fondazione, verranno conservati per un anno su disco e successivamente per un altro anno su nastro magnetico.

Successivamente alla pubblicazione delle graduatorie e al relativo rilascio dei diritti d’uso delle frequenze, a completamento delle attività di supporto, la Fondazione ha continuato a fornire assistenza al Ministero anche per tutto quanto ha riguardato la predisposizione degli atti conseguenti alla presentazione di ricorsi da parte di alcuni soggetti partecipanti ai bandi di gara.