Transizione alla TV digitale

Studio, sperimentazione e verifica delle funzionalità dei decoder

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
Progetto in convenzione con un Consorzio di Operatori (DGTVi)
Durata 1 settembre 2009 – 1 settembre 2012
Partecipanti Fondazione Ugo Bordoni
(Leader di Progetto)

La legge 296/06 ha istituito un fondo per il passaggio al digitale che prevede forme di finanziamento a favore delle Regioni, delle emittenti locali e dei cittadini per le Aree che effettuano lo switch off. Il finanziamento a favore dei cittadini riguarda la dotazione tecnologica necessaria alla ricezione digitale terrestre e cioè l’acquisto di un decoder digitale esterno o di un televisore dotato di decoder digitale integrato, che consentano la fruizione di prestazioni interattive.

Per tutti i decoder deve essere assicurata la piena rispondenza ai requisiti imposti dagli enti/organismi regolatori internazionali (DVB, IETF e Digitaleurope) e nazionali (AGCOM e DGTVi).

I decoder interattivi più evoluti affiancano alla modalità di realizzazione del canale di ritorno tradizionale (tramite rete telefonica e modem interno al decoder), la possibilità alternativa di usare direttamente un abbonamento ad ISP (semplice collegamento ethernet al router casalingo). Recentemente, sono stati immessi nel mercato i primi modelli di “decoder ibrido” che, essendo collegato sia a una rete broadcast in tecnologia DVB sia a Internet, consente l’accesso ai servizi di media audiovisivi a richiesta (servizi non lineari), oltre che ai servizi tradizionali di radiodiffusione televisiva (servizi lineari). Sono anche in commercio, sebbene non soggetti a contributo pubblico, i cosiddetti zapper, ossia decoder senza prestazioni interattive i quali forniscono solo servizi lineari.

Nei laboratori FUB è stato allestito un test bed, per la verifica delle caratteristiche funzionali e tecniche dei decoder.

L’attività di studio e verifica ha riguardato principalmente il processo di conformità dei decoder digitali terrestri zapper rispetto alle specifiche attualmente in uso in Italia. In particolare, sono state estrapolate dalle specifiche tecniche prescritte dall’AGCOM e indicate dal DGTVi le caratteristiche funzionali e tecniche da sottoporre al processo di conformità; per tali caratteristiche è stata definita una test suite completa; per ognuno dei test previsti dalla test suite sono state definite le particolari operazioni da eseguire sugli apparati, le procedure di svolgimento e di assegnazione dei risultati. Molti test, ad esempio quello per l’assegnazione dell’LCN (Logical Channel Number) ai programmi, hanno richiesto la generazione di TS ad hoc.

Il laboratorio FUB di televisione digitale è stato accreditato per la certificazione dei decoder non interattivi (zapper) rispetto alle specifiche tecniche e alle linee guida definite nelle relative delibere AGCOM e nello Z-Book del DGTVi e sue successive integrazioni contenute nell’HD Book DTT. Questo processo di certificazione è stato propedeutico all’ottenimento del cosiddetto “Bollino Grigio” DGTVi.