Edison
Bringing the past into the future

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
VII Programma Quadro della Commissione Europea
(5th Call for Proposals of the ICT Policy Support Programme (PSP) 2011 as part of the Competitiveness and Innovation framework Programme (CIP)
Call: CIP-ICT-PSP-2011-5
Objective: 1.2- ICT for Energy Efficiency in Public Buildings
Funding instruments: Pilot actions Type B)
Durata 1 gennaio 2012 – 31 dicembre 2014
Partecipanti Fondazione Ugo Bordoni (Italia)
SIELTE SA (Romania)
TSITALIA (Italia)
BK TELEMATICS LTD (Grecia)
VRIJE UNIVERSITEIT BRUSSEL (Belgio)
FONDAZIONE IDIS-CITTÀ DELLA SCIENZA (Italia)
Comune di Lettomanoppello (Italia)
Comune di Manoppello (Italy)
Comune di Roccamontepiano (Italia)
SEMPLE & MCKILLOP LTD (Regno Unito)
ANCITEL SPA (Italia)
ENEL SOLE srl (Italia)
TRAFFIC OBSERVATION VIA MANAGEMENT LTD (Regno Unito)
SOUTHERN HEALTH AND SOCIAL CARE TRUST (Regno Unito)
Web Site www.project-edison.eu/

 

Il progetto intende dimostrare, in situazioni operative reali, l’efficacia di un sistema di illuminazione intelligente, eventualmente integrato con sistemi fotovoltaici (PV), ideato per consentire una sensibile riduzione dei consumi energetici, delle emissioni di CO2 negli edifici pubblici (scuole, musei, uffici, ospedali, ecc.) e dei relativi costi di manutenzione degli stessi.

La realizzazione di tali obiettivi può essere ottenuta mediante l’uso di un sistema di automazione e controllo intelligente ICT-based, in grado di gestire sensori e attuatori opportunamente posizionati nello spazio di un edificio o di un gruppo di edifici, e utilizzando parte dell’infrastruttura di illuminazione esistente come rete dati cablata, evitando così significativi investimenti in opere di ricostruzione o in nuove infrastrutture.

Caratteristica fondamentale del progetto è, infatti, quella di creare sull’esistente infrastruttura di illuminazione “una rete di distribuzione di illuminazione DC a bassa tensione”, che consenta il collegamento diretto con fonti di energia rinnovabili quali l’energia solare, il vento, o altre fonti alternative native DC, contribuendo ad incrementare, di conseguenza, i corrispondenti mercati.

La soluzione EDISON si basa sull’utilizzo di lampade allo stato solido (SSL) alimentate in modo innovativo, al fine di realizzare una piattaforma tecnologica (SEP-Smart Energy Platform), principalmente finalizzata alla realizzazione di un sistema di illuminazione efficiente.

La SEP ospita dispositivi e sistemi ICT avanzati (contatori intelligenti, elementi elettronici di potenza, sensori meccanici/elettrici e attuatori, ecc), progettati per contribuire direttamente a ridurre le perdite di energia e il consumo.

Essa integra, nella stessa infrastruttura di alimentazione elettrica, dati originati in componenti e sistemi ICT, con l’obiettivo di attuare una rilevazione di movimento estremamente precisa e un controllo delle luci singole interagendo con moduli di controllo di illuminazione, sensori e attuatori. In tal modo è in grado di fornire un’evidenza dei risultati di risparmio energetico ed efficienza conseguiti, senza creare disturbo agli occupanti delle aree coinvolte.

Le Pilot Actions, implementate in tre diversi paesi (Italia, Belgio e Regno Unito) e per diverse tipologie di edifici pubblici (scuole, musei, uffici, ospedali), intendono validare l’efficacia dell’idea alla base del progetto attraverso l’impiego di componenti hardware e software selezionati nell’ambito di una gamma di tecnologie all’avanguardia attualmente disponibili sul mercato. Esse rappresenteranno opportune “vetrine” della soluzione proposta, con lo scopo di facilitarne la più ampia diffusione e replicazione, anche in edifici che presentano vincoli architettonici come gli edifici storici, pubblici e privati.

I dati sul consumo energetico rilevati presso i siti pilota sono analizzati e valutati con strumenti resi disponibili a seguito della collaborazione sinergica con altri progetti approvati nell’ambito della stessa call del Settimo Programma Quadro.

FUB riveste il ruolo di coordinatore del progetto, occupandosi dell’organizzazione e della gestione di tutti i meetings di progetto, sia interni che nei confronti della EC, e facendosi carico di tutte le attività di carattere amministrativo, finanziario e gestionale legate al progetto, nonché di quelle orientate alla disseminazione dell’idea progettuale (ivi compresa la gestione del sito web del progetto e dell’area condivisa realizzata per consentire lo scambio di informazioni e documenti tra i partners).

FUB supervisiona la realizzazione e gestione delle azioni Pilota pianificate, fornisce supporto tecnico- scientifico alla progettazione della soluzione EDISON, nonché alla fase di raccolta e analisi dei dati collezionati nell’arco dell’intero anno di sperimentazione previsto. Rappresenta, inoltre, l’interfaccia con gli organi di standardizzazione internazionali che s’intende contattare al fine di esplorare la possibilità di rendere la soluzione EDISON oggetto di valutazione di specifici Working Groups.

Nel 2014 la Fondazione Ugo Bordoni, in qualità di coordinatore del progetto, si è occupata dell’organizzazione e del coordinamento di 8 riunioni tecniche, 2 meetings con la Commissione europea, 2 workshop internazionali, nonché del coordinamento e della contribuzione alla pubblicazione di 2 newsletters con notizie e risultati relativi allo stato di avanzamento del progetto. Inoltre, sempre in forza del proprio ruolo di coordinatore, ha supervisionato lo svolgimento di tutte le attività tecniche ed amministrative inerenti lo sviluppo del progetto, eseguendo tutte le azioni necessarie per consentirne la regolare attuazione secondo il piano di lavoro prestabilito.

Più nel dettaglio:

  • alla fine di ogni trimestre, è stato redatto e diffuso tra i partner un modulo di rendicontazione, al fine di raccogliere i dati relativi ai mesi persona impiegati in ciascuna attività insieme alle spese sostenute nel periodo di riferimento;
  • con la stessa periodicità, è stata raccolta una descrizione dettagliata di tutte le attività svolte da ciascun partner;
  • sono state regolarmente aggiornate le informazioni accessibili attraverso il sito web del progetto e nell’area intranet attraverso la quale vengono condivisi tutti i documenti tecnici tra i partners;
  • sono state gestite tutte le attività riguardanti l’avvio delle ultime tre azioni pilota del progetto;
  • sono stati mantenuti continui contatti con il Project Officer della Commissione europea, attraverso incontri, telefonate e/o messaggi di posta elettronica, al fine di tenerlo informato sugli stati di avanzamento del progetto e per raccogliere il suo punto di vista relativamente a problemi incontrati nel corso del progetto.

Infine, in qualità di responsabile tecnico e leader di alcune attività specifiche del progetto, la Fondazione Ugo Bordoni ha contribuito al conseguimento dei seguenti risultati:

Attività di standardizzazione
La FUB ha tenuto contatti con le principali organizzazioni di standardizzazione europee e mondiali nel settore dell’energia e dell’ICT, partecipando alle riunioni e/o discussioni dei gruppi di lavoro di IEEE-SA, Emerge Alliance, ETSI-EE, ITU-SG5 e CENELEC.

Allo stesso tempo sono state stabilite relazioni con molti altri progetti europei operanti nell’ambito del programma CIP-ICT. In particolare:

  • con il progetto EEMeasure per contribuire allo sviluppo di una metodologia comune (supportata dalla CE) per la valutazione delle prestazioni energetiche ottenute attraverso le soluzioni implementate nei vari progetti finanziati dal programma;
  • con il progetto SMARTSPACES (nell’ambito dell’iniziativa “Guide to Replication”) per la pubblicazione delle informazioni relative al progetto ed i relativi risultati su una piattaforma web comune.

In questo contesto la FUB è stata responsabile della preparazione del deliverable D2.3.1 del progetto.

Attività di gestione dei siti pilota
La Fondazione Ugo Bordoni ha monitorato con continuità il corretto funzionamento della piattaforma EDISON operante nei 12 siti pilota implementati nel contesto del progetto, svolgendo periodicamente sopralluoghi presso gli stessi siti.

I dati energetici raccolti presso i siti pilota sono stati giornalmente trasferiti, utilizzando una procedura automatica, su un server della Fondazione Ugo Bordoni gestito dal personale FUB. Lo stesso personale ha anche contribuito allo sviluppo di uno strumento software reso disponibile sul sito web
del progetto per la visualizzazione ed analisi statistica dei suddetti dati.

In questo contesto la FUB ha coordinato la realizzazione del deliverable D4.4.1 del progetto.

Analisi dei risultati e risvolti socio-economici
Come responsabile del task 5.1 la FUB ha svolto l’analisi dei dati di consumo elettrico rilevati presso i siti pilota valutando sia il risparmio energetico generale che quello dovuto a contributi specifici quali, ad esempio, quello fornito dai componenti ICT, dalla soluzione di alimentazione centralizzata
in corrente continua o, infine, dall’impiego di lampade LED.
Inoltre, la FUB ha:

  • preparato un documento che racchiude le “Guidelines” utili per l’installazione della piattaforma EDISON in edifici di interesse;
  • elaborato le risposte ai questionari sottoposti al personale dei siti pilota per valutare risvolti socioeconomici a seguito dell’installazione della piattaforma EDISON, sintetizzando anche con grafici i risultati di tale analisi;
  • realizzato vari business case su diverse tipologie di edifici e svolto un’analisi di mercato;
  • coordinato la preparazione e la realizzazione del deliverable D5.1.1 del progetto, oltre ad aver fornito contributi per i deliverables D5.2.1 e D5.2.2.

Attività di disseminazione e sfruttamento dei risultati
Nel corso del 2014 il personale della FUB, in collaborazione con ANCITEL, ha partecipato a diversi incontri con potenziali end-user, sia del settore pubblico che di quello privato, interessati alla piattaforma EDISON, per far conoscere loro la soluzione e presentare i risultati ottenuti.

La FUB ha anche preparato articoli tecnici che sono stati presentati in conferenze internazionali ed in workshops, oltre ad interviste poi pubblicate sul canale YouTube dedicato al progetto o sulla stampa nazionale.