L’ITU ha inserito l’identificazione di bande aggiuntive per il broadband wireless all’ordine del giorno della prossima Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni che si terrà nel 2015.

Tra le bande di maggiore interesse figurano:

  • il Digital Dividend di seconda generazione, che corrisponde alla banda a 700 MHz (698-790 MHz) ed è utilizzato principalmente per la televisione digitale terrestre;
  • il Dividendo Digitale esterno, ottenuto con la transizione dalle trasmissioni televisive analogiche a quelle digitali, che ha reso possibile l’apertura della banda 790-862 MHz (corrispondente ai canali televisivi 61-69) alle reti di comunicazioni mobili;
  • la banda a 1.5 GHz, assegnata alla radiofonia digitale e attualmente sotto utilizzata, poiché la radio digitale non ha ancora conosciuto uno sviluppo significativo;
  • la banda a 2.3 GHz, già utilizzata nei Paesi asiatici per le comunicazioni mobili. In Europa è impiegata principalmente dai sistemi militari, ma in modo molto frammentario.

Nell’accesso alle reti a larga banda, un ruolo fondamentale sarà giocato dai sistemi radio ad altissima capacità. I sistemi WiMAX e Long term Evolution (LTE) sono quelli di maggiore interesse.

Importanti sfide tecniche si prefigurano inoltre sul versante della propagazione dei segnali radio e della coesistenza tra sistemi televisivi e radiomobili.

Progetti

Progetti conclusi

  • Convenzione ISCTI

  • (TErrestrial Trunked RAdio)
    Contratto Quadro TETRA - ISCTI 

  • (Riuso banda UHF-TV per servizi mobili)
    Convenzione MiSE