HEVC (High Efficiency Video Coding)
Prove di valutazione soggettiva formale finalizzate alla standardizzazione di nuove tecnologie di compressione del video in ambito MPEG (ISO/IEC – JTC1/SC29/WG11)

 

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)
Commessa affidata a FUB da MPEG
Durata 8 agosto 2009 – 31 dicembre 2010
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni

 

Il Progetto ha l’obiettivo di eseguire test di valutazione della qualità del video in alta e altissima risoluzione. MPEG (Moving Picture Expert Group) ha demandato a FUB il coordinamento tecnico, la progettazione e l’effettiva esecuzione di un’importante campagna di test soggettivi, su un ampio repertorio di filmati video. Queste attività hanno permesso a MPEG di avviare la standardizzazione del nuovo algoritmo di compressione delle immagini HEVC (High Efficiency Video Coding), che permetterà un deciso incremento di prestazione rispetto al precedente algoritmo AVC (Advanced Video Coding), sia per le trasmissioni del segnale TV che dei servizi mobili e multimediali.

Nel corso del 2010, il gruppo ISO/IEC JTC1/SC29/WG11 - MPEG, ha avviato il processo di valutazione di nuove proposte per una tecnologia di compressione delle immagini che costituisca un effettivo progresso rispetto allo standard MPEG-4 AVC (Advanced Video Coding).

Il nuovo standard sarà applicato sia nel campo delle applicazioni televisive, dove il codificatore ha il ruolo di maggior rilevanza (random access mode, ovvero piena possibilità di accesso in modo casuale al contenuto video), sia in quelle dei servizi mobili, dove è richiesta una simmetria di efficienza del codificatore in ricezione e in trasmissione (low delay mode, ovvero decodifica a basso tempo di latenza).

Come da prassi, il gruppo MPEG giunge alla definizione del processo di valutazione di nuove tecnologie, seguendo alcuni passi formali. In breve:

  • Il primo passo consiste nel verificare se le nuove tecnologie forniscono prestazioni tali da giustificare un confronto formale con la tecnologia esistente. Questo passo prevede l’emissione di una Call for Evidence (CfE), un documento pubblico aperto a proposte provenienti anche da enti e aziende che dimostrino l’evidenza di superiorità rispetto allo standard esistente.
  • In caso di evidente superiorità della nuova tecnologia, il gruppo MPEG procede all’emissione di una “Call for Proposal” (CfP), ovvero a un invito formale a presentare proposte per la standardizzazione di una nuova tecnologia. MPEG esegue quindi una valutazione delle proposte, sulla base della quale viene effettuata la scelta delle tecnologie che comporranno il nuovo standard.
  • Inizia quindi la fase di collaborazione, in cui tutti gli algoritmi giudicati validi concorrono alla creazione del nuovo standard.

Nel contesto del processo di valutazione delle nuove tecnologie denominate High Efficiency Video Coding - HEVC, FUB ha progettato e coordinato sia la Call for Evidence, sia la Call for Proposal, effettuando un lavoro scientifico di progettazione di nuove metodologie di test e un’importante attività di pianificazione e organizzazione logistica delle prove soggettive formali. Nella fase di esecuzione dei test, FUB si è avvalsa della collaborazione di due laboratori di livello internazionale: EBU (European Broadcasting Union, Ginevra) ed EPFL (Ecole Politechnique Fédérale de Lausanne), pur mantenendo la responsabilità di progettazione dei test, elaborazione statistica dei dati e stesura del rapporto finale dei test.