Mappatura M2M IOT - SMART CITIES
Delibera n. 626/16/CONS, ex Delibera n. 211/16/CONS abrogata

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)
Progetto in convenzione con AGCOM (Delibera n. 626/16/CONS, ex Delibera n. 211/16/CONS abrogata)
Durata 01 giugno 2016 – 31 dicembre 2016
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni

 

Lo studio proposto potrebbe avere un notevole impatto sulle scelte tecnologiche future, in quanto effettua comparazioni delle diverse soluzioni abilitanti l’M2M al fine di dare indicazioni sulla potenziale capacità di ogni soluzione di garantire la connettività necessaria per implementare gli innovativi servizi IoT in ottica “smart city”. 

Sono prese in considerazione essenzialmente due diverse tipologie di tecnologie wireless di accesso:

  • M2M Cellular Networks: soluzioni licenziate basate su reti mobili secondo lo standard 3GPP, partendo dalla soluzione consolidata 2G, alla sua evoluzione 3G, fino alle ultime Release della rete 4G. 
  • LWPA (Low Power Wide Area) Networks: soluzioni proprietarie espressamente sviluppate per applicazioni M2M/IoT (169 MHz, LoRa, SigFox) e quindi in grado di soddisfare i requisiti di estensione di copertura e di basso consumo di potenza. 

Lo studio sperimentale è stato condotto presso la Fondazione Ugo Bordoni mediante un sistema di elaborazione proprietario in cui sono state introdotte tutte le caratteristiche geografiche del territorio; la propagazione del segnale è stata analizzata considerando i principali geotipi di riferimento (urbano, suburbano e rurale) e considerando diversi ambienti di propagazione (outdoor, indoor e “deep” indoor). Le simulazioni sono state elaborate considerando i siti reali dei principali operatori mobili operanti nel territorio nazionale. 
Tale analisi consente di valutare la potenziale capacità di ogni soluzione proposta di garantire il collegamento con un dispositivo utente collocato in situazioni operative più o meno critiche, al fine di fornire le indicazioni di connettività necessarie per implementare i servizi IoT di futura generazione in ottica “smart city”.