MediAccess
Valutazione di piattaforme e terminali di accesso a reti e servizi multimediali

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
Convenzione FUB-ISCOM del 18/12/2009 e successive convenzioni del 15/11/2010 e del 28/12/2011.
Durata 18 dicembre 2009 - 18 dicembre 2010
15 novembre 2010 - 15 novembre 2012
28 dicembre 2011 - 28 giugno 2013
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni

Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione (ISCOM) 

Sito web
http://www.mediaccess.it

MediAccess persegue lo scopo generale di focalizzare e mantenere costante l’attenzione sulle problematiche dell’accessibilità e dell’usabilità in relazione alle modalità di comunicazione e alle pratiche di interazione con le diverse piattaforme digitali che si stanno affermando come strumenti di comunicazione a largo raggio.

L’obiettivo è permettere alla Pubblica Amministrazione di governare i processi di accesso alle informazioni e ai contenuti, individuando norme e linee guida che possano orientare anche i privati che forniscono strumenti e servizi, nell’ottica di una vera e propria “strategia dell’inclusione”, che non dimentichi nessuno.

MediAccess ha una valenza strategica perché rappresenta un fattore di congiunzione tra tutti i soggetti della filiera produzione-utente, quali la pubblica amministrazione, gli operatori di TLC, i broadcaster, i fornitori di contenuti, gli sviluppatori di applicazioni e servizi, i costruttori, gli enti di standardizzazione e gli utenti.

Nel primo anno di attività il Progetto è stato centrato su aspetti di accessibilità del web, con particolare attenzione alle problematiche della Pubblica Amministrazione. MediAccess ha studiato come garantire la partecipazione di tutti alla società dell’informazione, individuando alcune attività:

  • elaborazione di indicazioni, anche a supporto all’aggiornamento della normativa vigente, per la creazione di contenuti e servizi accessibili e usabili;
  • monitoraggio del Web, in quanto riferimento tecnologico unificante e maggiormente diffuso, in grado di supportare applicazioni e servizi con transazioni anche molto complesse, e di stimolare livelli sempre più spinti di interazione, in particolare con il web 2.0 nelle varie piattaforme disponibili;
  • monitoraggio delle condizioni di accessibilità nei nuovi contesti tecnologici e applicativi, quali la televisione digitale, i servizi mobili, le pratiche di social networking.

Per quanto riguarda l’accessibilità, il riferimento a livello internazionale è il W3C (World Wide Web Consortium), che già nel 1999 ha emesso le Web Content Accessibility Guidelines WCAG 1.0. Successivamente, le WCAG 2.0 hanno migliorato e ampliato il raggio d’azione delle precedenti linee guida. A suo tempo, FUB ha partecipato ai due tavoli tecnici – rispettivamente per WCAG 1.0 e 2.0 – per la stesura degli allegati tecnici alla legge 4/2004. Gli allegati hanno stabilito le linee guida che i siti devono seguire per essere accessibili: a partire da queste, FUB ha delineato una metodologia di valutazione. Sempre il W3C, con la Mobile Web Initiative, ha inaugurato gli studi sull’accessibilità in mobilità.

Il Progetto ha studiato linee guida per la realizzazione di contenuti e servizi accessibili e usabili, non solo in ambiente web e non solo nel contesto della fruizione da computer, ma sui diversi dispositivi digitali, esplorando le dinamiche della fruizione in mobilità e aprendosi allo studio dell’interazione con i contenuti e i servizi della tv digitale. Sono stati quindi affrontati i seguenti aspetti:

  • accessibilità in mobilità;
  • accessibilità dei cosiddetti e-service e dei social network;
  • accessibilità degli strumenti di web-learning ed e-learning;
  • accessibilità della TV digitale.

MediAccess coniuga l’esigenza di fornire linee guida generali, con un servizio continuativo di monitoraggio, analisi e aggiornamento. A tal fine, è stato istituito negli spazi del Dipartimento per le Comunicazioni del MISE un laboratorio finalizzato a valutare i servizi forniti dalla PA e la loro attenzione ai principi di accessibilità e usabilità.

All’interno del progetto sono state assegnate diverse tesi di laurea in Ingegneria ultima delle quali ha portato alla realizzazione dell’applicazione ScuolaAccessibile. ScuolaAccessibile è un'applicazione per sistemi operativi Android nata con lo scopo di rendere accessibili informazioni riguardanti scuole secondarie e istituiti superiori in Italia attraverso la definizione di una metodologia di interfacciamento con l'utente che abbia come obiettivo primario l'accessibilità dei contenuti. L’applicazione si basa su un sistema di data-retrieval per cui tutti i dati sono presenti su un server remoto al quale l'applicazione potrà accedere per caricare e visualizzare le informazioni ricercate dall’utente. Nella progettazione dell'applicazione ScuolaAccessibile si è cercato di sviluppare un'interfaccia accessibile che potesse funzionare senza il bisogno di altre applicazioni di supporto presenti nativamente nel dispositivo. Sono state prese in considerazione diverse categorie di utenti cercando di trovare una soluzione generale che permettesse la fruizione dei contenuti da parte di tutti.

Per MediAccess è stato anche progettato un portale web (http://www.mediaccess.it/) pensato con il duplice obiettivo di diventare un punto di riferimento per i cittadini sui temi dell’accessibilità, dell’usabilità del web e della User Experience. Allo stesso tempo, il portale si porrà come strumento di apprendimento per i dipendenti della PA,  con il fine ultimo  di favorire l’inclusione digitale.