Osservatorio Postale
Studio preliminare per la realizzazione di un osservatorio dei mercati postali

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
Delibera AGCOM n. 712/13/CONS
Durata 1 gennaio 2014 - 30 giugno 2014
Partecipanti Fondazione Ugo Bordoni
AGCOM

Lo studio si è sviluppato secondo due filoni distinti: il primo relativo allo studio e alla progettazione di un osservatorio dei mercati postali; il secondo relativo alle prospettive di integrazione tra servizio postale e comunicazioni elettroniche.

Per quanto riguarda il primo filone, l’architettura dell’osservatorio è stata progettata a partire dal benchmark internazionale, che ha coinvolto le autorità di regolamentazione del mercato postale di 9 Paesi e due istituzioni sovranazionali.

Sono stati individuati dapprima 241 indicatori e, successivamente, attraverso un processo di selezione, sono stati scelti 32 indicatori finali che costituiscono la struttura dell’osservatorio. L’alberatura dell’osservatorio risulta pertanto costituita da 5 categorie generali, successivamente articolate in 13 sottocategorie e 32 indicatori finali secondo il seguente prospetto:

Categoria

Sottocategoria

Indicatore

Mercato

Concorrenza

Quote di mercato in termini di volume, sul totale e per tipologia di prodotti

Herfindahl-Hirschman Index (HHI)

Quote di mercato in termini di ricavi, sul totale e per tipologia di prodotti

Quota dei ricavi dell'insieme dei servizi postali su PIL nazionale

Licenze

Numero di operatori attivi per classi di ricavi,  per tipologia di prodotti

Struttura

Dipendenti

Numero di persone impiegate (Full Time Equivalent)

Numero di persone dedicate all'attività di consegna

Numero di sportellisti

Rete

Numero di uffici postali nel paese, per zone

Rete

Numero di centri di smistamento

Numero di uffici postali che forniscono accesso pubblico a Internet

Numero di cassette di impostazione, per zone

Numero di caselle postali

Area media coperta da un ufficio postale in Kmq, per zone

Numero medio di abitanti per ufficio postale, per zone

Servizi innovativi offerti ai clienti

Dati

Economici

Investimenti

Investimenti del settore postale

Prezzi

Ricavi unitari per tipologia di clienti, e all’interno, di prodotti

Confronto fra ricavi unitari dell'incumbent e dei concorrenti, per tipologia di prodotti

Variazione dei ricavi unitari per tipologia di prodotti, in percentuale sull'anno precedente

Ricavi

Ricavi dell'incumbent, suddivisi fra USO e non USO

Ricavi del settore postale per tipologia di clienti, e all’interno, di prodotti

Volumi

Per clienti

Volumi di prodotti postali per abitante, per tipologia di prodotti

Volumi per tipologia di clienti e, all’interno, di prodotti

Per operatori

Volumi dei servizi postali divisi tra incumbent e concorrenti, per tipologia di prodotti

Per tipologia

Volumi dell'incumbent, suddivisi fra USO e non USO

Variazione percentuale dei volumi, per tipologia di prodotti

Qualità

Erogata

Percentuale di posta consegnata  entro il tempo stabilito, per tipologia di prodotti

Tempo medio di servizio nell’ufficio postale (tempo di attesa più tempo per l’erogazione del servizio), differenziato per aree di urbanizzazione

Percepita

Livelli di soddisfazione degli utenti, per l’incumbent e gli altri operatori

Reclami

 

Numero di reclami, per tipologia di prodotti e clienti

Quota di reclami sui relativi volumi, per tipologia di prodotti e clienti

Ciascun indicatore analitico è stato descritto in termini di: definizione operativa, scopo, metodo di rilevazione e benchmark.

Infine, gli indicatori elementari sono stati resi operativi e trasformati in domande per il questionario di rilevazione, lo strumento operativo per il popolamento dell’osservatorio.

Il secondo studio ha analizzato i trend di mercato del settore postale e le prospettive di integrazione con le comunicazioni elettroniche.

La scelta metodologica è stata quella di separare i due segmenti principali del settore postale (segmento “Corrispondenza” e segmento “Servizi di corriere espresso e pacchi”) e analizzare per ciascuno di essi l’impatto delle tecnologie informatiche e di telecomunicazioni, con riferimento al contesto italiano.

A partire dalla classificazione UPU dei servizi postali innovativi è stato inizialmente stimato l’impatto della e-substitution nel segmento “Corrispondenza”. In particolare è stato analizzato l’impatto dei servizi di e-post (posta pubblicitaria online, posta elettronica certificata, notifica elettronica, servizi di track and trace, verifica online dei contenuti della posta, ecc.) sui prodotti postali tradizionali quali la posta prioritaria, la posta raccomandata e assicurata, posta massiva, spedizioni espresse e pacchi.

All’interno del segmento dei corrieri espresso e pacchi (segmento “CEP”) l’impatto della e-substitution è stato discusso all’interno del tema più generale del commercio elettronico. L’ipotesi è che il segmento CEP potrà beneficiare in maniera consistente dello sviluppo del commercio elettronico attraverso l’aumento delle transazioni elettroniche di beni fisici, che verranno poi spediti fisicamente a un indirizzo reale.

L’analisi dei due segmenti principali del mercato postale italiano ha fatto emergere un vincolo di natura “strutturale”, legato al diverso grado di alfabetizzazione digitale dell’Italia rispetto ai paesi concorrenti, che è in grado di influenzare in modo notevole l’integrazione fra servizio postale e nuove tecnologie dell’informazione (ICT); esso, infatti, comporta minori tassi di utilizzo delle comunicazioni elettroniche nel segmento della corrispondenza tradizionale e costituisce un vincolo molto consistente al decollo del commercio elettronico.