Ottimizzazione dei progetti di impianto di trasmettitori televisivi
ai fini della massimizzazione dell’efficienza d’uso della risorsa radioelettrica e del rispetto dei vincoli di coordinamento internazionale

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)
Convenzione quadro con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) di cui alla delibera n. 429/09/CONS e successiva delibera n. 708/09/CONS
Durata 5 febbraio 2010 - 1 agosto 2011
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni (Partecipante primario)

Il rispetto degli impegni internazionali, tipicamente esprimibili in termini di livelli massimi di interferenza che i trasmettitori situati in Italia possono arrecare sui territori di stati esteri, è alla base di un progetto avviato in convenzione con AGCOM e finalizzato alla sperimentazione di tecniche volte al miglioramento dell’efficienza delle reti televisive italiane.

L’obiettivo generale è perseguito tramite due metodologie principali:

  • l’ottimizzazione del progetto di antenna sul piano verticale; 
  • l’ottimizzazione delle potenze trasmesse da impianti che operano in tecnica SFN (Single Frequency Network).

Con l’ottimizzazione dei sistemi radianti si intende ridurre direttamente il contributo di interferenza sullo stato estero modificando opportunamente il diagramma d’irradiazione del sistema d’antenna, inclinando verso il basso i lobi di massima radiazione del segnale, così da ridurre il segnale disperso verso l’orizzonte (quest’operazione si denota con il termine tilting).

La seconda metodologia di ottimizzazione riguarda i valori di potenza in emissione dai singoli impianti di una rete SFN; questa procedura ha lo scopo di eliminare la potenza in eccesso eventualmente trasmessa da qualche impianto.

L’obiettivo di tali procedure è, da una parte, la minimizzazione delle aree interferite, dall’altra, il mantenimento dell’estensione dell’area di servizio. Nello specifico, sono state svolte simulazioni software dei diagrammi di antenna ottenibili al variare del numero e della configurazione dei pannelli, con l’obiettivo di trarre indicazioni di carattere generale sulla direttività verticale.

FUB ha realizzato un programma software che implementa un algoritmo per il calcolo della distanza di interferenza. Tramite tale strumento è possibile valutare in modo immediato i potenziali benefici ottenibili:

  • incrementando la direttività verticale dell’antenna;
  • identificando il valore ottimale del tilt.

Infine, sono stati ideati diversi algoritmi di ottimizzazione, successivamente implementati in varie procedure software. Tali procedure sono state applicate ad alcuni casi specifici ritenuti particolarmente critici.

Il software che implementa la procedura di ottimizzazione del diagramma di antenna è stato organizzato in un’applicazione di supporto al processo di pianificazione, per utilizzo diretto da parte degli specialisti di AGCOM. A tal fine, insieme al software sono stati forniti i dati di propagazione relativi a migliaia di impianti italiani, registrati nel database Registro Operatori Comunicazioni in capo ad AGCOM.