PACAB
Parametri caratterizzanti il servizio best-effort in reti d’accesso a banda larga

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)

Convenzione ISCTI-FUB-PoliMI

Durata luglio 2015 – dicembre 2015
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni (FUB)
Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione (ISCTI)
Politecnico di Milano (PoliMI)

Il servizio di accesso ad Internet da rete fissa di tipo best-effort è caratterizzato dall’assenza di livelli di servizio garantiti, tuttavia è possibile identificare un numero di parametri che descrivano in modo statistico il servizio ricevuto da un insieme definito di utenti. Con l’obiettivo di individuare tali parametri, nasce il progetto “Parametri caratterizzanti il servizio best-effort in reti d’accesso a banda larga”.

In particolare il progetto si propone di identificare un insieme di metriche di Key Performance Indicator, che permettano di caratterizzare statisticamente il servizio di accesso ad Internet ricevuto da una popolazione di utenti omogenea relativamente alla tecnologia di accesso, operatore e/o offerta commerciale, tenendo in considerazione anche la misurabilità su larga scala.

Le offerte di accesso ad Internet da rete fissa si distinguono in particolare per le diverse tecnologie di accesso, ovvero ADSL, ADSL2+, VDSL2 senza vectoring, VDSL2 con vectoring e fibra ottica. Ovviamente per ciascuna tecnologia le aspettative degli utenti rispetto alle prestazioni che si possono ottenere sono molto differenti. Per ogni singola offerta gli Internet Service Provider si impegnano a garantire un valore minimo di banda in download, un valore minimo di banda in upload ed un valore massimo di latenza; a fronte di un servizio di tipo best-effort, tali valori costituiscono le garanzie di prestazioni. Ad oggi, quindi, i valori di banda minima e di latenza massima, costituiscono la garanzia di prestazioni sui servizi di accesso ad Internet da rete fissa di tipo best-effort; tali valori vengono scelti dagli operatori, talvolta effettuando delle valutazioni su scala nazionale, talvolta valutando la specifica linea dell’utente.

Obiettivo del progetto è la definizione di metriche misurabili su larga scala, passando tramite:

l’identificazione di popolazioni omogenee in termini di tecnologia di accesso, e di operatore, per le quali si possono definire misure di qualità del servizio di tipo statistico che permettono all’utente di modulare adeguatamente le proprie aspettative,
l’identificazione di parametri che caratterizzano statisticamente il servizio offerto agli utenti relativamente ai servizi erogati da accesso ad Internet caratterizzati da un’omogenea tecnologia di accesso.

Scopo ultimo del progetto sarà arrivare ad identificare il livello minimo di servizio che deve essere offerto all’utente finale affinchè il servizio stesso possa essere classificato come “in banda larga” o “in banda ultralarga”.

In particolare il progetto si occuperà di:

  • effettuare un assessment sulle tecnologie di accesso Internet a banda larga e ultralarga, valutandone i limiti prestazionali intrinseci;
  • identificare soluzioni tecnologiche omogenee dal punto di vista delle aspettative di servizio da parte dell’utente finale;
  • individuare dei KPI che meglio caratterizzano il servizio percepito dall’utente finale;
  • identificare la catena degli elementi che influenza la misura; in particolare misure a bit rate elevato risentono in maniera non trascurabile delle caratteristiche della CPE dell’utente e delle condizioni al contorno della misura prima ancora delle caratteristiche prestazionali della linea vera e propria;
  • identificare gli strumenti e i metodi più adeguati per la misura su larga scala dei parametri prestazionali. In particolare, seppur considerando i medesimi KPI, il metodo di misura degli indicatori può variare in funzione dei dati di targa della connessione ad Internet che viene valutata.