Refarming 900 MHz
Piano di riorganizzazione della banda GSM a 900 MHz

 

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)
Determina MISE dell’11 febbraio 2009, in attuazione della delibera AGCOM n. 541/08/CONS
Durata
1 ottobre 2009 - 31 dicembre 2013
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni
MISE
Gestori GSM (TIM, Vodafone, WIND)

L’11 febbraio 2009, il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento Comunicazioni ha emanato – secondo quanto previsto nella delibera n. 541/08/CONS – il provvedimento definitivo che definisce il calendario di attuazione del Piano di riorganizzazione redatto dagli operatori e approvato dall’AGCOM e dallo stesso MISE.

Nel Piano vengono esplicitate due fasi:

  • Razionalizzazione della banda a 900 MHz: volta a eliminare la frammentazione territoriale in termini di allocazione dello spettro e a ricompattare in bande contigue le assegnazioni ai diversi gestori (da concludersi entro il 30 novembre 2009);
  • Progressiva liberazione, su base territoriale, di un blocco di frequenze da 5 MHz. È fissata al 31 dicembre 2013 la data ultima e tassativa entro cui i gestori GSM renderanno disponibile su base nazionale tale blocco di frequenze per la nuova assegnazione.

2009 Il Tavolo Tecnico
Con la comunicazione del 31 luglio 2009, il MISE ha dichiarato di volersi avvalere del supporto tecnico, scientifico, operativo, logistico e di comunicazione di FUB per l’attuazione del Piano. Nell’ottobre 2009, FUB ha quindi istituito un Tavolo Tecnico con compiti di verifica, controllo e di monitoraggio delle fasi previste nel calendario di attuazione. Il Tavolo ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei tre gestori GSM e del MISE.

2010 La campagna di misure
Nel febbraio 2010 FUB ha realizzato una campagna di misure per la verifica degli adempimenti della fase di razionalizzazione della banda a 900 MHz. Obiettivo delle misure era verificare che, in data successiva al 30 novembre 2009, gli operatori GSM (TIM, Vodafone, WIND) operassero solo su canali nelle bande a loro assegnate, avendo abbandonato ogni canale precedentemente utilizzato che non vi rientrasse. Le misure sono state effettuate in alcune città campione, situate nel Nord, Centro e Sud Italia, trasportando all’interno di veicoli in movimento un analizzatore di rete per la misura dei segnali GSM. I dati raccolti sono stati elaborati da FUB.

2011-2013 Il processo di verifica e controllo
Sono state individuate due tipologie di verifiche e controlli da attuarsi al momento dell’effettivo processo di refarming della banda, cioè al momento della sostituzione di porzioni di banda occupate da portanti GSM con un’unica portante UMTS.

  • Tutela dell’utenza solo GSM
    Secondo quanto stabilito dalla Delibera 541/08/CONS (Premesse), e assumendo come parametro di qualità da porre sotto osservazione l’accessibilità al servizio GSM, è stato predisposto un modello di valutazione teorico dell’effetto dell’introduzione dell’UMTS nella banda a 900 MHz rispetto alla probabilità di blocco per gli utenti solo GSM. Si è quindi stabilito che, dopo l’introduzione dell’UMTS, gli utenti che dispongono di un terminale solamente GSM non debbano sopportare un valore di inaccessibilità superiore al 2%.
  • Roaming obbligatorio
    È inteso come l’obbligo, per un gestore che proceda a fornire ai propri clienti l’UMTS nella banda 900 MHz, di “ospitare” sulle proprie reti anche i clienti di altro operatore nuovo entrante nelle tecnologie a 900 MHz. Si tratta di una misura che l’AGCOM (delibera 541/08/CONS, art. 11) pone come obbligatoria al fine di limitare possibili svantaggi iniziali derivanti da un ritardo di ingresso dei nuovi soggetti e che suggerisce di offrire di preferenza il roaming 3G sulle reti a 900 MHz, “nei limiti della fattibilità tecnica” (art.11 comma 2c).

Lo strumento tecnico utilizzato per fornire il Roaming Nazionale è quello delle Location Area (LA). La fattibilità tecnica del Roaming Nazionale 3G nella sola banda 900 MHz ha richiesto una valutazione della configurazione locale della rete del singolo operatore, in funzione della distribuzione delle celle 2G, 3G nella banda 2100 MHz e 3G nella banda 900 MHz nell’area soggetta a refarming.

In chiusura di progetto, si è provveduto a:

  • ultimare le attività di verifica sui livelli d’interferenza nelle aree provinciali in cui era già stata resa
  • disponibile per l’Operatore nuovo entrante una banda di 5MHz;
  • verificare la riorganizzazione finale complessiva dell’intera banda a 900 MHz;
  • fornire una valutazione della qualità complessiva fornita agli utenti con terminali solo GSM dalle singole reti degli Operatori che hanno operato il refarming, mediante un’analisi di carattere statistico basata su dati provenienti dai contatori di cella, successivamente collaudati da misure in campo.

Nel 2013 sono state svolte le seguenti attività:

  1. Organizzazione di 7 riunioni del Tavolo Tecnico (16 gennaio, 5 aprile, 16 maggio, 23 luglio, 18 settembre, 6 novembre, 18 dicembre) presso la sede FUB.
  2. Attività di misura dei parametri di qualità voce GSM (blocking e dropping probability) in alcune celle campione, effettuate prima e dopo l’accensione della nuova portante UMTS, cioè dell’attività di Refarming.
  3. Attività di misura e verifica dell’occupazione spettrale a 900 MHz nelle 15 città principali.
  4. Attività di definizione delle date dei differenti step previsti per la fase di chiusura dell’attività del refarming negli ultimi mesi dell’anno.
  5. Per il Tavolo Tecnico sono stati prodotti i seguenti documenti:
  • “Analisi della validità statistica del campionamento di dati dei contatori”
  •  “Attività di verifica dello Step 2 della fase B: Verifica dei livelli di interferenza nelle 20 province”
  • “Attività di verifica degli Step 1 e 2 della fase B: Verifica di occupazione spettrale nelle 15 città principali”
  •  “Verifica dell’impatto del refarming sulla qualità GSM”
  •  “Verifica della qualità degli utenti GSM in seguito al refarming a 1800 MHz” (Bozza)