QoS Mobile
Qualità dei servizi di comunicazioni mobili e personali

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)
AGCOM delibera n. 34
Durata 01/02/2010 - 01/03/2011
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni

Nell’ambito di questa attività sono stati studiati gli indicatori previsti dalle attuali normative tecniche europee e internazionali, al fine di stabilire quali tra essi rappresentino in maniera più significativa il livello effettivo di qualità per i diversi servizi erogati tramite rete radiomobile (vocali e dati) e quali modalità di misura garantiscano agli utenti finali un’informazione completa e confrontabile sulle prestazioni.

L’espressione Qualità di Servizio può assumere un universo di possibili significati. In questa attività, l’attenzione è rivolta all’ambito “tecnico”. Pertanto, vengono presi in esame i seguenti parametri tecnici:

  • accessibilità del servizio (grade of service) e copertura
  • probabilità di mantenimento della connessione
  • qualità del servizio, intesa con specifico riferimento alla qualità dei servizi dati (rilevata tramite valutazioni di throughput, packet loss, delay, jitter, tasso di insuccessi nella trasmissione)
  • per i servizi di messaggistica breve, la probabilità di trasferimento al Centro SMS/MMS o la probabilità e il tempo di consegna all’utente (end-to-end)

La coesistenza di diversi sistemi o standard, con caratteristiche e prestazioni diverse in termini di KPI (Key Performance Indicators), di fatto complica l’analisi della QoS per il generico utente, in quanto essa dipende fortemente dalla tipologia di terminale utilizzato. Pertanto, l’attività si concentra principalmente sulla QoS offerta dagli operatori di rete mobile, con l’obbiettivo di isolare la parte di loro competenza nell’esperienza complessiva dell’utente (QoE) e di misurare la qualità del segmento che afferisce specificamente alla rete mobile: quindi di tutto ciò che è compreso fra il terminale d’utente e il punto in cui la rete mobile si connette alle altre reti.

Partendo da queste premesse, FUB ha definito opportune metriche per la valutazione della qualità dei servizi mobili e personali, basate su metodologie e scenari di misura attenti agli effettivi contesti di impiego delle tecnologie in oggetto e alle possibili modalità di fruizione dei servizi (in mobilità lenta o veloce, indoor o outdoor, ecc.).

Utilizzando tali metriche come KPI, è possibile definire una sorta di tabella che riporta in colonna le metriche misurabili in rete, e in riga i diversi servizi o applicazioni, in modo da delineare un indice di soddisfazione globale dell’utente che sta utilizzando quel servizio o quell’applicazione.

Poiché, in linea di principio, tale approccio può essere applicato alla singola rete mobile, è stato proposto un possibile percorso per la definizione di un Indice di Qualità Globale Mobile che consiste nel vedere come gli utenti dell’operatore che gestisce la rete considerata si distribuiscono fra i vari servizi e applicazioni.

FUB ha quindi delineato un insieme di linee guida per una futura regolamentazione della QoS per le reti mobili, con particolare riferimento all’elaborazione di metodologie di misura per la verifica dell’effettiva qualità locale delle reti radiomobili anche da parte dell’utenza, ponendo attenzione ai nuovi servizi (in particolare dati) disponibili attraverso le più recenti piattaforme tecnologiche.