Misura della qualità del servizio mobile
Qualità dei servizi di comunicazioni mobili e personali

Programma di finanziamento
(e relativo sottoprogramma)
Delibera AGCOM 154/12/CONS
Durata 30 aprile 2012 - 29 aprile 2016 
Partecipanti

Fondazione Ugo Bordoni

Il Progetto sulla rilevazione della Qualità del Servizio (QoS) nelle reti di comunicazione mobili è stato commissionato da AGCOM, in base alla Delibera 154/12/CONS, alla cui stesura ha contribuito un Tavolo tecnico costituito dall’Autorità con la Fondazione Ugo Bordoni e gli Operatori di telefonia mobile. La Delibera identifica gli indicatori di prestazione (KPI) capaci di rappresentare la qualità dei diversi servizi erogati tramite rete radiomobile e le modalità per la loro rilevazione, e affida alla Fondazione l’incarico di svolgere l’attività di misura e di elaborazione dei dati.

L’attività, della durata prevista di 4 anni, ha come oggetto la rilevazione della QoS nelle reti mobili tramite 8 campagne di misura nomadiche (Drive test) svolte sul territorio nazionale, in numero di 2 per ogni anno.

Obiettivo finale del progetto è la presentazione al pubblico dei dati di sintesi ottenuti, per ogni campagna, dall’aggregazione dei risultati dei test effettuati, per consentire una verifica delle prestazioni fornite dalle reti mobili nelle diverse aree geografiche.

FUB ha il compito di rilevare la qualità dei servizi identificati dalla delibera:

  • FTP Upload (caricamento di un file dal terminale utente a un server FTP)
  • HTTP Download (scaricamento di un file da un server HTTP al terminale utente)
  • HTTP Browsing (accesso ad una pagina web durante la navigazione in Internet)
  • Ping (misura del ritardo di trasmissione dati, RTT, dal terminale mobile al server e viceversa)

Per ognuna delle tipologie di test, viene rilevata la prestazione corrispondente (in termini di velocità di trasmissione, durata, ritardo di trasmissione dati, o variazione del ritardo) e l’eventuale tasso di insuccesso.

Le misure vengono effettuate su un mezzo mobile equipaggiato con strumentazione specializzata, che sosta all’interno di aree di 500m x 500m (pixel) individuate, in base alla densità demografica, nelle aree comunali di città italiane.

Nella prima fase del progetto (2012-2013) sono state effettuate, per ogni campagna, rilevazioni in 1013 pixel distribuiti nelle 20 città “capoluogo demografico” delle regioni italiane. In ogni punto di misura è stato effettuato un ciclo di test prefissato della durata di 20 minuti.

I dati così ottenuti sono stati analizzati e aggregati da FUB a livello di città e a livello nazionale, quindi forniti all’Autorità per la pubblicazione.

Nel corso del 2012, dopo l’acquisizione della strumentazione necessaria e l’allestimento del mezzo mobile, è stata svolta una prima campagna a carattere sperimentale, volta a evidenziare eventuali criticità del progetto e a mettere a punto tutte le procedure operative e le modalità di validazione e aggregazione dei dati. La campagna, effettuata dal 18 giugno al 26 ottobre 2012, ha permesso innanzitutto la messa a punto di una procedura di pianificazione finalizzata all’ottimizzazione dei percorsi urbani. Sono state sviluppate anche le opportune procedure di validazione dei dati.

I risultati sono stati analizzati all’interno del Tavolo Tecnico ma non sono stati pubblicati, stante il carattere sperimentale delle misure.

L’attività è poi proseguita con la pianificazione e la realizzazione di due campagne di misura nel corso
dell’anno 2013. La prima campagna ufficiale svolta nel 2013 è iniziata il 28 gennaio e si è conclusa il
24 maggio.

I dati grezzi relativi ad ogni rete mobile sono stati forniti al relativo Operatore. L’insieme di tutti i dati è stato invece raccolto in un database della Fondazione Bordoni per l’elaborazione. Dopo una fase di validazione dei dati, le misure sono state aggregate sulla base dei criteri di elaborazione statistica previsti in Delibera 154/12/CONS.

Al termine di questo processo, sono stati prodotti e forniti all’AGCOM dei rapporti ufficiali relativi alle misure effettuate. I risultati ottenuti, che costituiscono il primo resoconto nazionale comparato sui dati di qualità del servizio broadband in mobilità fornito dai quattro operatori mobili, sono stati pubblicati sul sito www.misuraInternetmobile.it.

Nella seconda campagna, iniziata il 15 novembre 2013 e conclusa il 21 marzo 2014, è stata inserita una misura di browsing tramite protocollo https, che permette un accesso limitato e sicuro ad una pagina web durante la navigazione in Internet. È così possibile misurare il traffico in rete legato a transazioni che devono essere sicure perché contenenti dati sensibili. L’introduzione di questa misura è stata ritenuta importante dato il rapido aumento dell’incidenza di tali servizi.

I dati raccolti sono stati elaborati e aggregati, e i risultati sono stati oggetto di una seconda pubblicazione da parte di AGCOM, permettendo anche una prima valutazione dell’evoluzione nel tempo della qualità del servizio offerto dalle reti radiomobili.

Una successiva campagna è stata svolta tra l’8 maggio e l’11 settembre 2014. In questo caso sono state effettuate misure in 40 città, inserendo 20 nuovi capoluoghi di provincia, prevalentemente coincidenti con la seconda città più popolosa della regione. Il numero complessivo di punti di test (pixel) è salito a 1202, con una ridistribuzione sulle 40 città basata su criteri analoghi a quelli utilizzati per le prime campagne. L’estensione delle aree comunali interessate dalle campagne di misura ha l’obiettivo di aumentare la rappresentatività dei risultati in termini di utenza; consentirà inoltre approfondimenti nell’elaborazione statistica dei dati, in particolare l’analisi della qualità delle reti riscontrabile nelle diverse categorie di città.

Parallelamente alla campagna di misura ufficiale, in cui le misure vengono effettuate in modalità statica, viene anche svolto un ciclo di misura dinamico durante lo spostamento tra i punti di misura nelle città e nei trasferimenti extraurbani. Queste misure aggiuntive, che non producono dati ai fini della pubblicazione, hanno innanzitutto lo scopo di sperimentare il funzionamento di nuovi test, in previsione di una loro possibile introduzione nel ciclo di misura ufficiale delle campagne successive.

Altrettanto importante è l’utilizzo di tali misure per lo studio degli effetti della mobilità sulla qualità del servizio offerto dalle reti, in ambiente urbano o extraurbano. Una prima analisi di tale dipendenza è stata portata a termine nel corso del 2014, grazie all’elevata mole di dati raccolti nelle due campagne del 2013, e pubblicata in occasione della Conferenza Networks 2014.