Valutazione del rischio privacy per gli utenti Internet

La proliferazione di informazioni personali rese disponibili direttamente o indirettamente su Internet (reti sociali, blog, motori di ricerca, pagine web, ecc.) si presta ad usi distorti quali identificazione fisica, furto di identità elettronica, recupero password, ecc. Alcuni studi recenti mostrano chiaramente che c’è la possibilità di estrarre in modo sistematico e accurato informazioni sensibili incrociando basi di dati e sorgenti informative pubbliche, o account personali multipli.

Questo tema si occupa della misurazione quantitativa delle informazioni sensibili presenti su Internet potenzialmente riconducibili ad una determinata persona, con l’obiettivo di sviluppare una metodologia e un prototipo che siano di ausilio agli utenti nel monitorare il proprio grado di esposizione e di vulnerabilità agli attacchi.

Nel corso del 2012 sono stati effettuati degli studi preliminari sulla possibilità di estrarre automaticamente le informazioni degli utenti di Facebook e di incrociarle con quelle dei loro amici, utilizzando le API di Facebook.