VATE
Valutazione tecnico-economica sui servizi e sulle reti a larga banda di nuova generazione

Programma di finanziamento 
(e relativo sottoprogramma)
Convenzione quadro FUB-ISCOM del 18 dicembre 2009
Durata 18 dicembre 2009 – 18 dicembre 2010
Partecipanti Fondazione Ugo Bordoni
Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione (ISCOM)

Il Progetto “VATE” intende offrire un contributo alla riflessione sugli investimenti per la Rete di Nuova Generazione (NGN). A tal fine, vengono affrontati due aspetti complementari:

  • i possibili scenari tecnologici nella rete di accesso (fibra GPON, fibra P2P, fibra GPON e rame in VDSL, fibra GPON in WDM, accessi wireless in WiMAX e in LTE) e nella rete dorsale (Carrier Ethernet), insieme agli elementi necessari a calcolare i costi CapEx e i costi OpEx (questi ultimi, con riferimento anche alla spesa energetica);
  • i possibili scenari di investimento e di rientro dagli investimenti, mediante simulazione di vari contesti del mercato finanziario internazionale.

Analisi di scenario

Procedendo esclusivamente su ipotesi che tengono conto dell’istallato, è stata prefigurata per la rete di accesso una sostituzione graduale delle tratte in rame con nuovi segmenti in fibra ottica. In particolare, è stato ipotizzato uno scenario ibrido PON-P2P.
La NGAN ipotizzata prevede la connessione in fibra ottica per tutte le centrali con almeno 300 utenze (al di sotto di tale numero sono previsti collegamenti radio). Dalla centrale, la fibra ottica arriva almeno fino al primo armadio (con tecniche VDSL per i collegamenti in doppino) e agli edifici (FTTB, FFTH e FTTBS per connettere base station di reti WiMAX e LTE). Per le opere civili si suppone l’utilizzo prevalente della microtrincea, ma anche della palificata, soprattutto nelle zone rurali.
È stato proposto un primo modello di valutazione della stima degli effetti degli investimenti in banda ultralarga e della loro sostenibilità finanziaria. Mediante la formulazione di un modello aggregato dinamico per l’analisi degli investimenti, è stato possibile simulare configurazioni alternative di scenario.

Analisi tecnico-sperimentale
L’analisi tecnica è consistita in una serie di simulazioni di reti fisse e wireless con software OPNET finalizzate alla valutazione dei costi tecnici di realizzazione.
Un’altra serie di simulazioni è servita a prevedere le prestazioni (in termini di QoS) ottenibili in connessioni di riferimento ibride, costituite dalla concatenazione di segmenti di accesso in fibra punto-punto, segmenti di accesso in fibra multipunto, tratti di dorsale e segmenti wireless a banda larga in tecnologia WiMax e LTE.
L’analisi sperimentale ha permesso di verificare alcuni risultati simulativi di prestazioni, mediante l’esecuzione di servizi ad alto consumo di banda su connessioni end-to-end realizzate sul test bed NGN del laboratorio ISCOM.

Consumi energetici nelle reti di nuova generazione basate su fibra
In particolare, “VATE” ha rivolto l’attenzione all’architettura Long-Reach Passive Optical Network (LR-PON). Semplificazione dell’infrastruttura di rete e riduzione del numero di Centrali sono gli elementi vincenti delle LR-PON, con benefici sia sul CapEx (spese in conto capitale), sia sull’OpEx (costi operativi), con implicazioni molto interessanti dal punto di vista del risparmio energetico.