On-demand media: Re-inventing the retail business model

Pubblicato il 19 marzo 2008
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Autori Dan Cryan, Helen Davis Jayalath e Marie Bloomfield
Pagine 30
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Tabelle 56
Prezzo 2.990 euro

Il business legato ai DVD (Digital Video Disc) sta raggiungendo un punto di saturazione nei mercati chiave, dove la disponibilità di migliaia di nuovi titoli ogni anno mette sotto forte pressione sia i rivenditori online che quelli con punti vendita reali.

Per i rivenditori risolvere il problema di questa continua espansione sta diventando urgente e per i detentori dei diritti cresce la preoccupazione che solo i titoli più popolari ottengano uno spazio sugli scaffali.

Questo rapporto analizza come l'arrivo dei servizi commerciali dell'ODM (On Demand Media) potrebbe mettere i venditori in condizione di offrire contenuti evitando le problematiche associate allo stoccaggio fisico di grandi quantità di materiale.

Lo studio, infatti, esamina il potenziale di questo mercato emergente e come esso rivoluzionerà sia la modalità di acquisizione da parte dei consumatori che la distribuzione effettuata da rivenditori e titolari dei diritti.

L'analisi offre una panoramica della catena di distribuzione dell'ODM e paragona le soluzioni delle scorte conservate in magazzino con quelle online, fornendo dettagliate previsioni fino al 2012 per entrambi i settori sia in Europa che negli Stati Uniti.

Valutando i potenziali modelli di business e gli ostacoli tecnologici, la relazione offre anche un profilo dei fornitori di servizi che stanno emergendo nel settore e fornisce un'analisi per genere dell'ODM. Inoltre, il rapporto esamina l'impatto che questa tecnologia avrà sugli specifici canali di vendita, dai venditori specializzati agli outlet non convenzionali.

Il business legato ai video sta raggiungendo un punto di saturazione in molti mercati. Secondo i rivenditori online la soluzione consiste nell'offrire agli utenti cataloghi di DVD sempre più vasti, mentre i titolari dei diritti ritengono che per assicurarsi il successo sia necessario puntare solo sui titoli più popolari.

Il mercato dell'ODM sarà, quindi, inizialmente centrato sui contenuti long tail lasciando i titoli di nicchia, considerati non facilmente commerciabili, nella tradizionale catena di distribuzione di DVD. I film in catalogo domineranno il mercato degli ODM ed il settore si svilupperà insieme all'incremento da parte di titolari di diritti e rivenditori dei titoli disponibili attraverso questi servizi.

L'ODM consente di aggirare l'ostacolo mettendo i rivenditori in condizione di offrire un'ampia selezione di ritoli senza i vincoli associati alla tradizionale catena di fornitura e distribuzione dei video.

Il vantaggio per gli utenti consiste non solo nella possibilità di fruire di numerosi contenuti e di scegliere il distributore, ma soprattutto nell'opportunità di selezionare da un catalogo contenuti costituiti da episodi e poi unire insieme in una compilation DVD personalizzata.

Alla luce del crescente numero di titolari di diritti e rivenditori, il mercato degli ODM ha in potenza tutto quello che occorre per espandersi fino ad includere più contenuti di richiamo.

Le transazioni attraverso l'online ODM cresceranno più velocemente che attraverso gli ODM in-store.
I contenuti televisivi e non cinematografici in generale hanno un peso notevole sui servizi ODM e spesso sono disponibili su base episodica così da consentire ai consumatori di creare delle compilation.

A differenza della tradizionale catena di distribuzione dei DVD, l'ODM permette ai detentori dei diritti di monetizzare i contenuti più velocemente.

Una grande percentuale dei contenuti accessibili attraverso soluzioni ODM non saranno disponibili mediante i tradizionali canali di distribuzione, con il conseguente contributo delle transazioni ODM all'espansione dell'attuale business dei video. Tuttavia, con l'aumento della disponibilità di contenuti maggiormente in voga il tasso di cannibalizzazione crescerà esponenzialmente.

Tra gli argomenti chiave del rapporto ci sono un quadro dell'attuale panorama del mercato dei DVD ed il potenziale impatto delle soluzioni ODM, l'analisi della catena di distribuzione degli ODM incluso l'esame dei potenziali modelli di business e le intuizioni sui margini di entrata, l'identificazione dei protagonisti e delle rispettive strategie, nonché una valutazione delle opportunità per i detentori dei diritti e le implicazioni per l'ambiente di vendita. Lo studio, infine, include previsioni di spesa fino al 2012 per le transazioni ODM sia in store che online, negli Stati Uniti ed in Europa.

Gli ODM, dunque, hanno le potenzialità per incrementare gli introiti generati dall'acquisto di DVD laddove la spesa generale riferita al mercato dei DVD ha rallentato la sua crescita.

Sulla base dell'analisi e delle previsioni contenute in questo studio, è possibile prevedere che i servizi ODM nei principali mercati europei e negli Stati Uniti quest'anno genereranno 33 milioni di dollari americani e che entro il 2012 la spesa dei consumatori raggiungerà 1,1 miliardi di dollari. Circa 2/3 (665 milioni di dollari) di questo ammontare sarà costituito da nuove entrate, mentre il resto rimpiazzerà la tradizionale spesa dei DVD.

Come ben evidenzia la seguente figura, la distribuzione ODM inizialmente crescerà più rapidamente nell'ambiente online in quanto non si richiede ai consumatori alcun approccio con nuove tecnologie e l'estensione è la stessa delle soluzioni disponibili in negozio.
Uno dei più grandi rivenditori di DVD, Amazon, già offre un servizio ODM online negli USA e, secondo questo rapporto, entro il 2012 la spesa sarà sempre più equamente ripartita tra l'acquisto online e l'acquisto instore.


Con l'espandersi del mercato, molti dei contenuti disponibili attraverso i servizi ODM saranno offerti agli spettatori per la prima volta, con un conseguente notevole incremento del valore generato dal mercato.

Secondo Marie Bloomfield, autrice del rapporto, grazie alla rivendita On Demand rivenditori, titolari dei diritti e consumatori beneficeranno tutti di una vasta gamma di contenuti video ed una strategia ODM ben attuata può creare un grosso potenziale per il valore finanziario dell'industria.

Gli Autori
Helen Davis Jayalath lavora per Screen Digest come analista senior per il settore del video ed ha la totale responsabilità dei servizi online di Video Intelligence sul sito Screendigest.com e delle attività correlate.

È analista nel settore del business video internazionale dal 1991 ed è stata cruciale nel contribuire all'espansione della copertura di questo settore da parte di Screen Digest già dal 1994.

Ha gestito e dato il proprio contributo a numerosi progetti di consulenza per i clienti Screen Digest, inclusi i principali studio di Hollywood, i distributori di video indipendenti, le compagnie televisive e le banche di investimento.

Ha scritto molteplici rapporti di ricerca esaminando tutti gli aspetti dell'Home Video a livello globale e sui mercati dei DVD.

Negli ultimi 15 anni ha contribuito alla redazione di molte altre pubblicazioni sui media ed è intervenuta come relatrice a varie conferenze internazionali.

Tra il 1999 ed il 2003 ha prestato la propria consulenza per alcune ricerche di mercato della British Video Association.

Ha ottenuto la Laurea ad Honorem dalla Exter University.

Dan Cryan è un analista specializzato in musica digitale sia online che mobile, film online e questioni tecniche relative alla distribuzione dei contenuti digitali.

Il suo contributo è stato cruciale nello sviluppo di molti dei modelli adottati da Screen Digest nel servizio online di Broadband Intelligence che include i film e la televisione online.

Ha collaborato come consulente a progetti per clienti quali Microsoft e la Commissione Europea ed ha partecipato a numerose conferenze in qualità di relatore su soggetti come l'IPTV (Internet Protocol Television) ed i contenuti digitali.

Prima di lavorare per Screen Digest ha ottenuto la laurea in filosofia presso l'università di Londra ed ha lavorato nel marketing.

È autore del libro Introducing Logic (2002), che è stato tradotto in numerose lingue.

Marie Bloomfield è una degli analisti del team video di Screen Digest. Tra i suoi compiti c'è il monitoraggio dello sviluppo nel settore sia del video che del VoD (Video on Demand), per il periodico mensile di Screen Digest e la partecipazione a grandi progetti di consulenza. Ha collaborato al sommario annuale dell'industria video europea, all'esame dello sviluppo dei DVD (Digital Video Disk) in alta definizione e alla valutazione del mercato dei TVDVD.

È responsabile dei contatti e degli accordi con la Federazione Internazionale Video per le ricerche sull'industria pan-europea.

Ha partecipato come relatrice a numerosi eventi chiave dell'industria in tutta Europa, con presentazioni su vari settori.

Allegati:
A. Table of contents