Online TV and Video (2nd edition) - The over-the-top challenge to traditional TV

Pubblicato a marzo 2008
ID INFM1693088
Autori Adam Thomas, Simon Dyson e Ted Hall
Pagine 137
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Tabelle -
Prezzo 1.193 euro

Questo rapporto offre un approfondimento unico su pubblicità, modelli di business e monetizzazione dei contenuti generate dagli utenti a livello mondiale.

Lo studio, infatti, esamina modelli di business e strategie dei principali creatori di contenuti, ISP (Internet Service Provider) e broadcaster che intendono esplorare il settore della Tv online.

L'analisi affronta argomenti cruciali quali i Paesi dove televisione e video online possono avere maggiore impatto, gli schemi di penetrazione per la banda larga che stanno emergendo e come essi toccheranno i nuovi settori, i modelli di business che hanno già un vantaggio competitivo da sfruttare, i Paesi in cui i contenuti video online stanno già avendo successo e le strategie per il successo ideate dai principali attori.

I dati più importanti contenuti nel rapporto, inoltre, riguardano le previsioni fino al 2013 per il fatturato del download, dello streaming e della pubblicità e la penetrazione della banda larga per tutti i quattordici Paesi oggetto di studio, nonché il servizio di intelligence sui modelli di business e sul percorso da affrontare per arrivare alla monetizzazione del fenomeno UGC (User Generated Content).

La lettura di questa relazione, pertanto, risulta di particolare interesse per i fornitori di contenuti televisivi che vogliano scoprire le strategie dei concorrenti e comprendere come le nuove tecnologie e gli investimenti possono cambiare il broadcasting migliorandolo in prospettiva futura; per gli IPS (Internet Service Provider), i broadcaster terrestri, del cavo e satellitari e per gli operatori IPTV (Internet Protocol Television) che vogliano capire le dinamiche della concorrenza e le modalità per inserire i video e la televisione online all'interno delle proprie strategie; per le banche di investimento che vogliano cominciare ad intuire come lo sviluppo di questo mercato consentirà di massimizzare le opportunità di investimento; per le compagnie interessate a questo settore emergente e al nuovo flusso di entrate prospettato dall'offerta di contenuti video online mediante l'individuazione degli sviluppi tecnologici che potrebbero avere un impatto fruttuoso sul mercato.

I Paesi oggetto di esame sono: Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Italia, Messico, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti e Taiwan.

Secondo i dati contenuti in questo rapporto, si prevede che i servizi video e televisivi online nel 2013 raggiungeranno un valore di 7,9 miliardi di dollari americani, superando di ben sei volte il fatturato del 2007.

A generare gli introiti maggiori sarà il Nord America, con il 63% del totale globale.

Gli autori
Adam Thomas ha lavorato come giornalista per Channel 11 ed ha ricoperto numerose posizioni all'interno dell'industria dei media.
È autore di molte ricerche sui media per Corporate Intelligence Group e Market Tracking International.
Nel 2000 è diventato Media Research Manager per Informa Telecoms&Media, dove si occupa dei settori del cinema, della Tv, dei giochi e dei new media.

Simon Dyson ha iniziato a lavorare per Informa Telecoms&Media nel 2000, trattando i settori della musica e del broadcasting.
Nel corso della sua carriera ha collaborato alla redazione di MBI World Report e si è specializzato anche nel broadcasting musicale e nello sviluppo online.

Ted Hall si è laureato in letteratura inglese nel 2005.
Prima di lavorare nella ricerca, ha assunto ruoli analitici all'interno dell'industria della legge e dell'educazione.
Lavora per Informa Telecoms&Media dal 2006, analizzando tutti gli aspetti dell'industria televisiva.

Allegati:
A. Table of contents