- XVIII Seminario Bordoni

Incontro con Joseph Mitola III
Stevens Institute of Technology, USAsul tema: Nuove frontiere nella gestione dello spettro radio
- Giornata di studio Bordoni

Incontro con Roberto Bisiani
Nomadis Lab - Università Milano Bicoccasul tema: Wireless Sensor Networks
- Presentazione
Lo studio e la valutazione dei sistemi radio e le problematiche di gestione dello spettro costituiscono gli obiettivi generali di questa area. I sistemi radio vengono identificati nelle loro caratteristiche radioelettriche, ma anche sulla base della loro dislocazione sul territorio e del servizio che intendono offrire su di una certa area. Per ogni sistema radio, si assume quindi un punto di vista globale e d’insieme: quali sono le risorse di cui è necessario disporre per fornire un certo servizio su di una certa porzione del territorio e come utilizzarle al meglio. Fra tali risorse, la disponibilità di una banda di frequenza costituisce una risorsa essenziale, spesso scarsa e quindi da gestire in modo efficiente.
Ponendosi in un’ottica di “sistema paese”, è perciò imprescindibile saper gestire la risorsa “spettro elettromagnetico” nel modo ottimale. Esistono diverse sfaccettature, sia economiche che
ingegneristiche. L’obiettivo dell’area è focalizzato principalmente sulle questioni di rilevanza
tecnica, riassumibili nel vasto ambito della gestione dell’interferenza.
Sono perciò di specifico interesse le seguenti tematiche:- Efficienza globale dei sistemi radio (in tempo, spazio, frequenza) e ottimizzazione nell’uso
dello spettro. Ovvero legame dei concetti rilevanti delle comunicazioni (accesso multiplo,
diversità, codifica, modulazione, MIMO, MAC…) con l’efficienza globale del sistema e loro
relazione con le caratteristiche degli ambienti propagativi (interferenze, cammini multipli,
mobilità,…) - Modelli di propagazione (per le diverse frequenze e i differenti ambienti propagativi), al fine
di determinare l’impatto dello scenario sulle prestazioni. - Approfondimento sistemistico degli standard, con problematiche d’efficienza nell’uso dello
spettro e di qualità globale del sistema (quanti utenti, capacità media per utente, quanti siti sul territorio, costi di implementazione, ecc.) - Interferenza fra sistemi, diversi per tipologia di applicazione (mobile/broadcast), per tipo di
duplex (FDD/TDD), per caratteristiche e collocazione dei siti trasmittenti e riceventi, per
tipologie di terminali,… - Criteri di armonizzazione nella gestione dello spettro in presenza di destinazione differente di una stessa banda in territori adiacenti (con specifico riferimento al caso di due stati confinanti)
- Ingegneria dello spettro radio: criteri e procedure per il refarming di bande (con specifico
riferimento ai piani transitori per il passaggio dalla TV analogica a quella digitale)
- Efficienza globale dei sistemi radio (in tempo, spazio, frequenza) e ottimizzazione nell’uso
