<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xml:base="http://www.fub.it" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
 <title>Eventi</title>
 <link>http://www.fub.it/it/eventi/6/23</link>
 <description>Vista elenco per la sezione Eventi</description>
 <language>it</language>
<item>
 <title>Larga banda mobile: le aste per l&#039;assegnazione delle frequenze LTE in Europa e lo sviluppo delle reti</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/largabandamobileastelassegnazionedellefrequenzelteeuropaesviluppodellereti</link>
 <description>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma in formato pdf&quot; href=&quot;/files/XXXIV_seminario_FUB.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione Multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/largabandamobileastelassegnazionedellefrequenzelteeuropaesviluppodellereti&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;Multimedia&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel mese di settembre si è svolta in Italia l&#039;asta per le frequenze LTE (Long Term Evolution) destinate alla realizzazione di reti mobili a larga banda. Aste analoghe si sono svolte, o sono in corso di svolgimento, negli altri paesi europei. Di particolare rilevanza è l&#039;assegnazione di lotti di frequenza nella banda a 800 MHz, in precedenza assegnati alla radiodiffusione televisiva, realizzando il cosiddetto &lt;em&gt;digital dividend&lt;/em&gt; esterno a seguito del passaggio alla tecnica digitale.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le modalità e l&#039;esito delle procedure di assegnazione dello spettro nei vari paesi europei sono temi di ampio dibattito e fanno emergere varie questioni relative alla gestione dello spettro radio. Fino a che punto il successo dell&#039;assegnazione è legato al meccanismo d&#039;asta? Quali lezioni si possono trarre per il futuro?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La realizzazione delle reti mobili a larga banda, oltre al notevole investimento iniziale per le frequenze, presenta molteplici criticità: dai terminali all&#039;interferenza verso le reti televisive, ai requisiti sui limiti di emissione elettromagnetica, alla relazione con le reti fisse. In che modo l&#039;esperienza dei paesi vicini può essere utile e in quali aspetti il caso italiano è unico?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto questo costituirà il tema di questo Seminario, a cui interverranno esponenti delle istituzioni, esperti del mondo accademico, rappresentati degli operatori, rappresentanti OTT.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/XXXIV_seminario_FUB.pdf" length="84500" type="application/pdf" />
 <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 10:50:28 +0100</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1968 at http://www.fub.it</guid>
</item>
<item>
 <title>La sfida per l’accesso dinamico e flessibile allo spettro: radio cognitiva, spazi bianchi e nuovo quadro regolatorio</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/lasfidal%E2%80%99accessodinamicoeflessibileallospettroradiocognitivaspazibianchienuovoquadroregolatorio</link>
 <description>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma in formato pdf&quot; href=&quot;/files/XXXIIISeminarioFUB.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione Multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/lasfidalaccessodinamicoeflessibileallospettroradiocognitivaspazibianchienuovoquadroregolatorio&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;Multimedia&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;Agenda Digitale Europea delinea le strategie da perseguire per trarre il
massimo beneficio dalla rivoluzione digitale. Tra gli obiettivi prefissati vi è
nello specifico quello di fornire l&#039;accesso a internet in tutta Europa entro il
2013 e garantire connessioni ad alta velocità entro il 2020, colmando in questo
modo il digital divide. La banda larga aprirà nuove opportunità permettendo lo
sviluppo di servizi commerciali e pubblici e conseguendo anche importanti
obiettivi di interesse generale come la diversità culturale e il pluralismo. In
questo scenario, si prevede la conferma del notevole tasso di crescita già
osservato per il traffico dati sulle reti mobili. Disporre di un&#039;adeguata
capacità radio diviene quindi fondamentale per intercettare l&#039;enorme opportunità
di crescita economica e sociale che si presenta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Programma sulle politiche dello spettro radio (RSPP, Radio Spectrum
Policy Programme), proposto lo scorso anno dalla Commissione Europea e
recentemente adottato dal Parlamento Europeo, costituisce un atto fondamentale
a supporto dell&#039;Agenda Digitale. Uno degli obiettivi più ambiziosi, in esso
formulati,è rendere disponibile per il traffico dati in mobilità una banda pari
a 1200 MHz entro il 2015.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tale obiettivo richiede l&#039;uso efficiente, dinamico e flessibile dello
spettro radio, perseguibile, da un lato, attraverso la definizione di nuove
politiche di gestione dello spettro e, dall&#039;altro, grazie alle potenzialità di innovazioni
tecnologiche, come la radio cognitiva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le tecniche di radio cognitiva  offrono  la possibilità di allocazione dinamica e
flessibile dello spettro radio, su base  opportunistica, ossia sfruttando risorse
spettrali non utilizzate in un certo intervallo di tempo oppure in una certa area
geografica, i cosiddetti &lt;em&gt;spazi bianchi. &lt;/em&gt;Attualmente,
vi è un forte interesse circa gli aspetti tecnici e regolamentari collegati all&#039;implementazione
di sistemi radio cognitivi negli spazi bianchi della porzione di banda UHF da
470 a 790 MHz, principalmente impiegata in Europa per la diffusione del segnale
televisivo. Su questo tema sono attivi diversi gruppi di lavoro e sono in corso
specifici programmi da parte di organismi competenti come ECC ed ETSI.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sessione mattutina del seminario sarà illustrato lo stato dell&#039;arte
dei lavori condotti in ambito CEPT (Conferenza Europea delle amministrazioni
Postali e delle Telecomunicazioni) sulla radio cognitiva e sull&#039;uso degli spazi
bianchi potenzialmente disponibili nella banda 470-790 MHz. Le relazioni di
base tratteranno gli aspetti tecnici per l&#039;operatività di dispositivi che
impiegano lo spettro su base non interferenziale e non protetta e affronteranno
le questioni regolamentari collegate alle tecniche di accesso alle risorse
radio, come l&#039;implementazione di &lt;em&gt;gelocation database&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Nella tavola rotonda del
pomeriggio i temi sollevati nel dibattito europeo saranno calati nello scenario
italiano, che presenta peculiarità uniche nel panorama internazionale, in virtù
dell&#039;uso intensivo della banda UHF nel nostro paese. Saranno inoltre affrontati
temi di stretta connotazione operativa, presentando anche i risultati
preliminari di attività sperimentali sull&#039;uso degli spazi bianchi. Alla tavola
rotonda parteciperanno rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell&#039;industria
e della ricerca.
&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/54">Sistemi radio</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/XXXIIISeminarioFUB.pdf" length="90617" type="application/pdf" />
 <pubDate>Thu, 26 May 2011 14:12:12 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1901 at http://www.fub.it</guid>
</item>
<item>
 <title>I diritti dell’utente digitale</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/idirittidell%E2%80%99utentedigitale</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;
 
  800x600
 
&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;
 
  Normal
  0
  
  
  14
  
  
  false
  false
  false
  
  IT
  X-NONE
  X-NONE
  
   
   
   
   
   
   
   
   
   
  
  MicrosoftInternetExplorer4
  
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
  
&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;
 
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
 
&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt;
&lt;style&gt;
 /* Style Definitions */
 table.MsoNormalTable
	{mso-style-name:&quot;Tabella normale&quot;;
	mso-tstyle-rowband-size:0;
	mso-tstyle-colband-size:0;
	mso-style-noshow:yes;
	mso-style-priority:99;
	mso-style-parent:&quot;&quot;;
	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
	mso-para-margin:0cm;
	mso-para-margin-bottom:.0001pt;
	mso-pagination:widow-orphan;
	font-size:10.0pt;
	font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;}
&lt;/style&gt;
&lt;![endif]--&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma in formato pdf&quot; href=&quot;/files/XXXII_SeminarioFub.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/idirittidell’utentedigitale&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;Multimedia&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nuovi ambienti digitali implicano cambiamenti di cui
non si è visto che l&#039;inizio. Da un lato i portali di e-commerce, la
costituzione di luoghi virtuali come i social network e la condivisone di dati
tramite cloud computing, dall&#039;altro la possibilità di diffusione e fruizione di
informazioni in modalità immateriale direttamente in rete, pongono la società e
l&#039;individuo di fronte a opportunità e rischi, di cui è difficile cogliere la
portata.  Accanto ad una generazione di
&quot;nativi digitali&quot;, che si muove con molto agio nel nuovo universo digitale, c&#039;è
una grande parte di cittadini, &quot;immigrati digitali&quot; o ancora estranei alla
rete, che si ritiene inadeguata a operare nel nuovo mondo interattivo. Per
entrambe le categorie, notevoli sono i rischi derivanti nell&#039;utilizzo dei nuovi
mezzi tecnologici, se non si dà il giusto peso alle problematiche di sicurezza
e soprattutto alle inevitabili implicazioni sulla privacy. È fondamentale, a
questo proposito, che i cittadini possano operare con il giusto grado di
fiducia verso tecnologie ormai divenute cruciali non solo per la crescita culturale
e civile del Paese ma anche per un suo adeguato posizionamento nella
competizione internazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti concordano sull&#039;esigenza di riaffermare nel mondo
digitale i principi di privacy che, nel mondo convenzionale, regolano il
rapporto tra utenti, fornitori di servizi ed erogatori di contenuti. Tuttavia,
i modi di declinazione sul web di diritti e doveri di utenti e fornitori non
sono univocamente identificabili. Inoltre, la Rete non ha frontiere e ogni
tentativo di istituirne in corrispondenza del perimetro di domini nazionali si
rivela di efficacia limitata, in assenza di orientamenti comuni transnazionali
e internazionali. Internet è il grande luogo pubblico nella storia
dell&#039;umanità, dove però - come si sostiene da molte parti - occorre pervenire a
una &quot;carta globale dei diritti&quot;, in grado di garantire al meglio tutti i
soggetti, a prescindere dalla natura pubblica, privata o comune dell&#039;ambiente
digitale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In special modo, si avverte da più parti la necessità di
una nuova caratterizzazione di diritti per il consumatore, a fronte della
comprensibile aspirazione dei soggetti economici a operare e produrre profitti
in un contesto di mercato globale. In un Web 2.0 sempre più pervasivo e
invasivo è necessario proteggere l&#039;identità digitale dell&#039;utente, limitare
l&#039;invadenza di comunicazioni non sollecitate anche mediante strumenti di tutela
dell&#039;anonimato, favorire il cosiddetto &quot;diritto all&#039;oblio&quot; in rete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Il
Seminario avrà come relatori di base Guido Scorza - avvocato, docente in varie
università e giornalista in materia di diritto di tecnologie dell&#039;informazione  - e Francesco Sacco - docente, coordinatore di
ricerca all&#039;Università Bocconi e consulente sui temi legati all&#039;impatto dell&#039;IT
sulle strategie aziendali. Essi affronteranno - l&#039;uno dal punto di vista
giuridico, l&#039;altro dal punto di vista economico - la questione dei diritti
dell&#039;utente digitale. L&#039;evento costituirà un&#039;importante occasione di
riflessione e di confronto sull&#039;argomento da parte di imprese, istituzioni e
rappresentanti dei consumatori, oltre  ad
un&#039;opportunità per conoscere il forte impegno della Fondazione Bordoni in
iniziative di alto interesse istituzionale a servizio e a tutela del cittadino
nella sua dimensione di consumatore di servizi di comunicazione elettronica.
&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/XXXII_SeminarioFub.pdf" length="98795" type="application/pdf" />
 <pubDate>Wed, 25 May 2011 13:01:35 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1900 at http://www.fub.it</guid>
</item>
<item>
 <title>La transizione al digitale terrestre: il quadro istituzionale e il coinvolgimento del  territorio</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/latransizionealdigitaleterrestrequadroistituzionaleecoinvolgimentodelterritorio</link>
 <description>&lt;p&gt;Pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma del seminario&quot; href=&quot;/files/XXXI_Seminario_Fub.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione Multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/latransizionealdigitaleterrestrequadroistituzionaleecoinvolgimentodelterritorio&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;Multimedia&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La televisione terrestre sta vivendo una radicale trasformazione in virtù della progressiva migrazione dal sistema analogico in uso da decenni ai sistemi digitali (DVB). Il passaggio al digitale porta vantaggi notevoli per l&#039;intero sistema televisivo: uso più efficiente delle risorse dello spettro elettromagnetico; utilizzo di potenze di trasmissione più ridotte e conseguente risparmio energetico; impiego delle tecnologie informatiche per il trattamento, l&#039;archiviazione e la distribuzione del segnale televisivo; moltiplicazione dei contenuti televisivi e guide elettroniche dei programmi; passaggio progressivo verso l&#039;alta definizione; apertura a piattaforme di servizi interattivi che arricchiscono i paradigmi di fruizione dei contenuti; in prospettiva, integrazione della radiodiffusione via etere e della distribuzione via Internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Italia la trasformazione digitale della televisione terrestre è stata avviata nel 2008, con l&#039;obbiettivo di avere entro la fine del 2012 un&#039;Italia &quot;tutta digitale&quot;: le trasmissioni televisive potranno essere ricevute solo se l&#039;utente si sarà dotato di un decoder o di un televisore con decoder integrato. Nel complesso e articolato panorama delle reti televisive italiane, il passaggio al digitale è stato pianificato attraverso l&#039;individuazione di sedici Aree Tecniche, che rappresentano zone regionali o interregionali, per quanto possibile, radioelettricamente separate. A partire dal 23 novembre questa migrazione interesserà l&#039;Emilia-Romagna, in un processo che coinvolge, più in generale, gran parte del Nord Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;esperienza maturata in occasione della transizione nelle Aree Tecniche già digitalizzate ha messo in luce gli indubbi vantaggi tecnico-economici della migrazione, ma ha anche evidenziato le problematiche connesse a questa rivoluzione epocale, di fronte alla quale gli utenti della televisione non possono essere lasciati soli, ma devono poter ricevere supporto dagli Enti locali, in primis le Regioni ed i Comuni.&lt;br /&gt;Nel corso della mattina, il quadro della transizione al digitale terrestre sarà delineato da eminenti relatori dei due principali organismi istituzionali coinvolti nella migrazione dalla televisione analogica a quella digitale: l&#039;Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento Comunicazioni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La tavola rotonda del pomeriggio fornirà il punto di vista dei diversi attori coinvolti nel processo di transizione e discuterà il coinvolgimento delle diverse realtà territoriali: le istituzioni preposte al controllo e alle attività sul territorio, le emittenti che devono operare la conversione degli impianti, la centralità degli utenti e le iniziative di informazione e comunicazione per agevolare quanto più possibile - per tutti gli utenti ma specialmente per le fasce più deboli - questo importante passaggio tecnologico. &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/54">Sistemi radio</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/XXXI_Seminario_Fub.pdf" length="453316" type="application/pdf" />
 <pubDate>Wed, 03 Nov 2010 16:47:17 +0100</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1701 at http://www.fub.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Città intelligenti per uno sviluppo sostenibile</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/cittaintelligentisvilupposostenibile</link>
 <description>&lt;p&gt;Pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma in formato pdf&quot; href=&quot;/files/Seminario_Fub_XXX.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione Multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/cittaintelligentisvilupposostenibile&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;Multimedia&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il termine di &quot;città intelligente&quot; è stato introdotto come un qualificatore di vivibilità per ambienti urbani in cui infrastrutture di comunicazione integranti le più avanzate tecnologie cablate e senza filo si combinano ad apparati terminali, servizi e applicazioni di avanguardia, allo scopo di semplificare la vita dei cittadini e delle imprese, nelle abitazioni, negli uffici e nei luoghi pubblici. Soluzioni avanzate di gestione della mobilità, sia in termini di infrastrutture di trasporto sia in termini di sistemi informativi e monitoraggio, sono venute ad aggiungersi come secondo aspetto tecnologico in una città intelligente. Un terzo aspetto riguarda, infine, la maggiore efficienza energetica, derivante non solo dall&#039;adozione di tecnologie smart grid nella distribuzione di energia, ma anche dalla progettazione di edifici a basso impatto per quanto riguarda le esigenze di riscaldamento e climatizzazione. Un termine equivalente, sicuramente più internazionale, è quello di &quot;smart city&quot;, mentre solo pochi anni fa si parlava ancora genericamente di &quot;città digitali&quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Commissione Europea, nella sua Agenda Digitale, prevede un&#039;attenzione speciale per il tema della città intelligenti, come presupposto per una crescita dell&#039;economia della conoscenza, dell&#039;inclusione sociale, del turismo, della cultura e di un ambiente più vivibile. L&#039;evoluzione delle realtà urbane verso città intelligenti è considerata un volano per mantenere, se non per riguadagnare, posizioni di primo piano a livello mondiale. Sono, infatti, innumerevoli - non solo in Europa - le iniziative di ricerca, i gruppi di sperimentazione, i progetti dimostrativi e le realizzazioni pilota sul territorio. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La relazione di base per il Seminario è affidata al dott. &lt;a title=&quot;Scarica il profilo di N. Streitz&quot; href=&quot;/files/Streitz-CV.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Norbert Streitz&lt;/a&gt; (&lt;a title=&quot;Vai al sito esterno&quot; href=&quot;http://www.smart-future.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Smart Future Initiative&lt;/a&gt;, Germania), esperto riconosciuto a livello mondiale nel settore delle città intelligenti, il quale esplorerà le diverse concezioni e i diversi approcci di ricerca ad esso associati. Lo scopo è sviluppare nuove prospettive per migliorare le modalità di interazione delle persone con altre persone e con l&#039;ambiente urbano. Tratterà, inoltre, la nozione di &quot;hybrid city&quot; come integrazione della città reale e di diverse città virtuali parallele. Verranno esplorati i diversi fattori abilitanti, di natura tecnologica, sociale ed ambientale che contribuiscono all&#039;obbiettivo di una città intelligente. A fronte della sua importanza fondamentale, infatti, la tecnologia non è un fine in sé, ma un mezzo per creare quella che si chiama &quot;humane city&quot;. La lezione si concluderà con una proposta di agenda di ricerca nel settore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A precedere e seguire la relazione di base saranno brevi interventi di esperti italiani in campo accademico, che illustreranno punti di vista di carattere sociale ed ambientale e iniziative di ricerca e sperimentazione in cui essi hanno parte. Seguirà poi una tavola rotonda di esponenti di società ICT e di amministrazioni locali con progetti pilota in fatto di città intelligenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/Seminario_Fub_XXX.pdf" length="40711" type="application/pdf" />
 <pubDate>Mon, 20 Sep 2010 16:20:27 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1671 at http://www.fub.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Evoluzione dei sistemi di telecomunicazione e protezione ambientale: ricerca, comunicazione e controllo</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/evoluzionedeisistemitelecomunicazioneeprotezioneambientalericercacomunicazioneecontrollo</link>
 <description>&lt;p&gt;Pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma del seminario&quot; href=&quot;/files/SeminarioFUBXXIX.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/evoluzionedeisistemitelecomunicazioneeprotezioneambientalericercacomunicazioneecontrollo&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #13408c;&quot;&gt;Multimedia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;evoluzione dei sistemi di telecomunicazione senza fili porterà all&#039;utilizzo più razionale ed efficiente delle risorse, da entrambi i punti di vista energetico e radioelettrico. I sistemi distribuiti che impiegano antenne intelligenti e basse potenze di trasmissione, come le femtocelle, rappresentano un esempio di soluzioni a ridotto impatto ambientale e a basso consumo di energia. Parimenti, i sistemi cognitivi, in grado di utilizzare in maniera opportunistica le risorse radio, costituiscono una via per l&#039;utilizzo efficiente ed ottimizzato dello spettro elettromagnetico, di per sé risorsa scarsa e pregiata.&lt;br /&gt;Le reti distribuite, caratterizzate dalla presenza di molte antenne a bassa potenza localizzate nei più comuni ambienti di vita, sono destinate ad una progressiva diffusione, per poter far fronte alle crescenti richieste di accesso ubiquo e ad alta velocità da parte degli utenti.&lt;br /&gt;Questa tendenza al moltiplicarsi di antenne, anche se di potenza notevolmente inferiore rispetto a quelle di sistemi di seconda e terza generazione, si scontra con la forte sensibilità del pubblico circa i potenziali effetti dell&#039;esposizione ai campi elettromagnetici. Rimane infatti una spiccata percezione del rischio da parte della popolazione, nonostante l&#039;adozione di un approccio cautelativo e i numerosi risultati rassicuranti delle ricerche scientifiche di ampia portata condotte ormai da lungo tempo. Per questo motivo l&#039;innovazione tecnologica deve essere accompagnata da una corretta informazione del pubblico e dall&#039;esecuzione puntuale dei controlli da parte delle autorità preposte. &lt;br /&gt;Nel corso della mattina, verrà delineato il quadro più aggiornato dei risultati delle ricerche scientifiche in materia di esposizione ai campi elettromagnetici, sulla base del quale l&#039;ICNIRP (Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti) stabilisce le linee guida a tutela della popolazione. Tale quadro è stato recentemente arricchito dai risultati pubblicati nell&#039;ambito dello studio epidemiologico multinazionale INTERPHONE, coordinato dall&#039;IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) espressamente dedicato alla valutazione degli effetti dell&#039;uso prolungato dei telefoni mobili, cui l&#039;Italia ha partecipato attraverso l&#039;Istituto Superiore di Sanità. A partire dall&#039;analisi dei risultati della ricerca, si discuteranno inoltre le modalità di corretto trasferimento delle conoscenze scientifiche al grande pubblico, al fine di rendere le complesse metodologie della ricerca comprensibili anche ai non esperti.&lt;br /&gt;La tavola rotonda del pomeriggio riunirà le istituzioni competenti e i principali attori del settore per discutere delle nuove tecnologie dal punto di vista dell&#039;impatto ambientale e di come l&#039;impianto normativo e le metodologie per il controllo dell&#039;esposizione sul territorio a tutela dei cittadini possano tenere il passo con lo sviluppo dei nuovi sistemi di telecomunicazione. &lt;br /&gt;Il Seminario è promosso congiuntamente dalla Fondazione Ugo Bordoni e dal consorzio Elettra 2000.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/SeminarioFUBXXIX.pdf" length="43495" type="application/pdf" />
 <pubDate>Mon, 30 Aug 2010 12:26:39 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1669 at http://www.fub.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Evoluzione della domanda di servizi di comunicazione elettronica</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/evoluzionedelladomandaservizicomunicazioneelettronica</link>
 <description>&lt;p&gt;Pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma in formato pdf&quot; href=&quot;/files/Seminario_FUB_08072010.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/evoluzionedelladomandaservizicomunicazioneelettronica&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;Multimedia&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Italia, l&#039;adozione di servizi ICT con esigenze di banda larga è tutt&#039;ora inferiore alle aspettative e sembra non giustificare a breve termine gli investimenti da parte degli operatori di rete. I recenti dati macroeconomici, caratterizzati da una riduzione del reddito reale delle famiglie e quindi dei loro consumi, da un ridimensionamento degli investimenti e dell&#039;export delle imprese, da un aumento del deficit pubblico e da una riduzione complessiva del PIL, contribuiscono a rendere il quadro ancora più problematico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo contesto, soltanto nuovi servizi e applicazioni in grado sia di accelerare i processi di diffusione sia a legittimare le prestazioni richieste alle nuove infrastrutture, possono determinare un incremento dei ricavi degli operatori sufficiente a remunerare il loro investimento. I nuovi servizi video, nati della convergenza fra mondo broadcast e mondo Internet, potrebbero avere queste caratteristiche e generare modelli di business remunerativi in tutti i settori della domanda, in particolare il segmento consumer, le cui stime più recenti parlano di un balzo dal 30% di oggi al 91% in soli quattro anni. Non vanno infine dimenticate le enormi prospettive di crescita per la domanda di servizi video della PA nella scuola e nella sanità (si pensi, ad esempio, alle enormi potenzialità della telemedicina nel campo della trasmissione a distanza di referti radiografici).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Relatori del Seminario, dopo una introduzione esplicativa del Prof. Leporelli Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Ugo Bordoni, saranno il Prof. Alfredo del Monte, dell&#039;Università &quot;Federico II&quot; di Napoli e il Prof. Giorgio Alleva, dell&#039;Università &quot;La Sapienza&quot; di Roma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle loro presentazioni le riflessioni sull&#039;attuale contesto si intrecceranno a una rigorosa analisi dei dati sull&#039;uso attuale della banda larga e sui servizi maggiormente auspicati dagli utenti finali. Obiettivo è quello di contribuire a disegnare scenari futuri dell&#039;evoluzione della domanda cercando di individuare eventuali segnali deboli nei tre macro segmenti delle famiglie, delle imprese e della PA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alle due relazioni seguirà un intervento orientato a presentare le attività di ricerca svolte dalla Fondazione in questo ambito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel pomeriggio, una tavola rotonda con i principali attori del mondo ICT e rappresentanti delle istituzioni cercherà di fare il punto sulle applicazioni video a banda larga in Italia. La discussione si focalizzerà specificamente sulle prospettive e sui principali segmenti della domanda che potrebbero beneficiarne.&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/8">Analisi economica e di scenario nel settore ICT</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/Seminario_FUB_08072010.pdf" length="76145" type="application/pdf" />
 <pubDate>Wed, 23 Jun 2010 12:03:05 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1663 at http://www.fub.it</guid>
</item>
<item>
 <title>Qualità e nuovi servizi: verso i sistemi mobili di quarta generazione</title>
 <link>http://www.fub.it/it/events/seminari/qualitaenuoviserviziversosistemimobiliquartagenerazione</link>
 <description>&lt;p&gt;pdf: &lt;a title=&quot;Scarica il programma in formato pdf&quot; href=&quot;/files/Seminario_FUB_XXVII.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;

&lt;p&gt;Nella sezione &lt;a title=&quot;Vai alla sezione Multimedia&quot; href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/qualitaenuoviserviziversosistemimobiliquartagenerazione&quot; mce_href=&quot;/pubblicazioni/multimedia/qualitaenuoviserviziversosistemimobiliquartagenerazione&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;Multimedia&lt;/a&gt; sono disponibili audio, video e slide della giornata.&lt;/p&gt;
&lt;!--
&lt;p&gt;Per la registrazione al seminario compilare l&#039;apposito &lt;a title=&quot;Vai al modulo di registrazione&quot; href=&quot;/seminari/registrazioneseminario3&quot; mce_href=&quot;/seminari/registrazioneseminario3&quot; target=&quot;_self&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #13408c;&quot; mce_style=&quot;color: #13408c;&quot;&gt;modulo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
--&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;evoluzione dei servizi di comunicazione elettronica porta sempre più al centro dell&#039;attenzione la tutela del consumatore riguardo alla qualità dei servizi erogati in un ambiente caratterizzato da una molteplicità di operatori di telecomunicazioni. Sono già in atto iniziative di particolare rilievo che
&lt;script src=&quot;/modules/local/tinymce/tinymce/jscripts/tiny_mce/themes/advanced/langs/en.js&quot; type=&quot;text/javascript&quot;&gt;&lt;/script&gt;
vanno in tale direzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo seminario è stato centrato sull&#039;applicazione delle tematiche di qualità ai sistemi mobili, che per le loro particolari caratteristiche richiedono approcci e metodologie specifiche. L&#039;Italia è da sempre considerato un paese d&#039;avanguardia per quanto riguarda le comunicazioni mobili e personali e un laboratorio di lancio per nuovi servizi mobili, che segue con tempestività l&#039;evolversi degli standard digitali. La penetrazione raggiunta dai sistemi di seconda generazione (2G - GSM) e poi da quelli di terza generazione (3G - UMTS) nelle sue varie declinazioni tecnologiche, ha consentito all&#039;Italia di scalare rapidamente le classifiche mondiali quanto a diffusione e pervasività dei servizi mobili. Il recente sviluppo dell&#039;accesso ad Internet mediante smartphone o chiavetta USB ha amplificato ulteriormente la rilevanza strategica ed industriale delle reti mobili, consentendo a chiunque di rimanere &quot;always on&quot;, dotato di connettività Internet sempre e dovunque, proprio per rispondere ad esigenze sempre più complesse. E&#039; ormai all&#039;orizzonte una quarta generazione di servizi mobili, caratterizzata dal nuovo standard LTE, che promette velocità di trasmissione inimmaginabili sino a pochi anni or sono ed un ambiente di connettività seamless, ossia in grado di utilizzare al meglio risorse e apparati già esistenti, integrandole all&#039;interno di un&#039;unica rete mobile. Ne nasceranno servizi con ampia pervasività e diffusione nella vita quotidiana, in ambiti finora inesplorati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accanto alla crescente rilevanza dei servizi mobili si deve registrare la contemporanea attenzione alla qualità, al fine di garantire che i servizi prospettati siano fruibili nell&#039;esperienza quotidiana degli utenti con alti livelli di accettabilità e apprezzamento. Sarà sempre più su tali aspetti che si giocheranno le partite della competitività e della concorrenza fra i diversi operatori. D&#039;altra parte, nelle sfide sui nuovi servizi e sulla relativa qualità offerta potranno avere un ruolo non trascurabile l&#039;attenta profilazione dei consumatori e di conseguenza l&#039;offerta di panorami tariffari diversificati e calibrati sulle specifiche esigenze di servizio e qualità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Risulta quindi essenziale l&#039;analisi della qualità offerta sulle reti mobili, ruolo solitamente svolto dalle autorità di regolazione indipendenti, in modo da garantire obbiettività di valutazione e tutela dell&#039;utente finale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella mattinata è stato possibile avere la descrizione delle esperienze sviluppate in Francia e Spagna con l&#039;intervento di due relatori, protagonisti delle associate attività tecniche nei rispettivi organismi competenti, ARCEP e MYTIC, che hanno esposto i rispettivi approcci, l&#039;uno basato su campagne di misura in campo, l&#039;altro su rilevazioni mediante contatori di rete. Il pomeriggio si è aperto con un intervento di Federico Flaviano, Direttore della Direzione Tutela dei Consumatori della AGCOM. E&#039; seguita una tavola rotonda con il coinvolgimento di rappresentanti dei maggiori player del settore, nella quale si è discusso le interrelazioni esistenti fra nuovi servizi 4G, qualità attesa e profili tariffari associati, che occuperanno il panorama ed il dibattito dei mesi e degli anni a venire. &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/23">Seminari</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/54">Sistemi radio</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/Seminario_FUB_XXVI_0.pdf" length="55388" type="application/pdf" />
 <pubDate>Tue, 08 Jun 2010 17:09:30 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
 <guid isPermaLink="false">1658 at http://www.fub.it</guid>
</item>
</channel>
</rss>

