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 <title>Osservatorio</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/4/15</link>
 <description>Vista elenco per la sezione Osservatorio</description>
 <language>it</language>
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 <title>Brazil IT Services Executive Report 2008</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/brazilitservicesexecutivereport2008</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato a febbraio 2008&lt;br /&gt;ID ZAGA1680277&lt;br /&gt;Autori - &lt;br /&gt;Pagine 30&lt;br /&gt;Figure -&lt;br /&gt;Tabelle -&lt;br /&gt;Prezzo 4.385 USD&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto fornisce un&#039;analisi strategica città per città, un quadro dell&#039;Information Technology Engineer e previsioni sulla densità futura di laureati nel settore, il profilo dei fornitori di servizi sia locali che internazionali, una valutazione dei costi, delle tasse e delle infrastrutture, un esame della comunicazione e della teledensity, nonché un&#039;analisi delle dinamiche di mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo lo studio, in Brasile la forza lavorativa specializzata nel settore dell&#039;IT conta attualmente circa 217.000 professionisti ed è destinata ad aumentare fino a raggiungere la quota di 300.000 entro il 2010.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;economia brasiliana dell&#039;Information Technology è valutata intorno ai 16,2 miliardi di dollari americani con una delocalizzazione di servizi e infrastrutture IT che nel 2007 ha superato i 9,5 miliardi di dollari. Nel 2007, infatti, la crescita dei servizi in Brasile è stata del 16% per quanto riguarda quelli interni e del 37% per quanto riguarda quelli delocalizzati. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;analisi, infine, tratta anche le sfide associate allo sviluppo politico, economico e strategico del Brasile e alle operazioni legate a questo mercato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. &lt;a href=&quot;/files/Brazil IT Services Executive Report 2008_table of contents.pdf&quot; title=&quot;Table of contents&quot;&gt;Table of contents&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/15">Rapporti</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/40">Singoli paesi</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/33">Tecnologie</category>
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 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 13:34:42 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
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 <title>DRM and Conditional Access. Applications of Conditional Access in Cable, Telco and Satellite Markets</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/drmandconditionalaccessapplicationsconditionalaccesscabletelcoandsatellitemarkets</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato 2Q 2008&lt;br /&gt;ID RR-DRM&lt;br /&gt;Autori - &lt;br /&gt;Pagine 54&lt;br /&gt;Figure -&lt;br /&gt;Tabelle 32&lt;br /&gt;Prezzo 4.200 USD&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La digitalizzazione dei contenuti e la nascita di nuovi modelli di business per la distribuzione hanno ampliato l&#039;orizzonte per tutti i settori dell&#039;intrattenimento. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla creazione al rilascio dei contenuti, i venditori di tutta la catena del valore dei media digitali stanno raccogliendo i frutti di questa evoluzione del mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nuovi format dei video e le nuove metodologie di distribuzione dei contenuti hanno creato molte opportunità per i venditori, ma hanno anche esposto i contenuti premium al rischio di furto elettronico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La crescente convergenza dei dispositivi e la varietà delle tecnologie ha consentito ai consumatori di accedere ai contenuti nel momento e nel luogo e mediante il dispositivo da essi prescelti. Tuttavia, espandendo i confini ed implementando la capacità dei servizi di raggiungere i consumatori, i distributori di contenuti ed i fornitori di servizi hanno esposto i contenuti premium alla pirateria, creando il bisogno di soluzioni che garantiscano protezione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto esamina il ruolo della tecnologia di accesso condizionato nel mercato della televisione a pagamento, analizzando i fattori che promuovono e che limitano la crescita del mercato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo studio tratta le soluzioni disponibili ed applicabili a cavo, telecomunicazioni e satellite e offre un quadro dei venditori che offrono queste soluzioni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La relazione, inoltre, include tendenze e previsioni di mercato sia su base regionale che in base ai segmenti di mercato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra gli argomenti principali presi in esame ci sono le tendenze attuali del mercato, le motivazioni che portano alla necessità di meccanismi di sicurezza nel mercato della Pay Tv, i prodotti che offerti e che vengono effettivamente usati nei differenti segmenti di mercato, i principali attori, l&#039;evoluzione del mercato e le richieste nelle varie regioni geografiche di soluzioni di accesso condizionato per cavo, satellite e telecomunicazioni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La lettura di questo rapporto, pertanto, è di particolare interesse per fornitori di servizi, operatori, venditori di accesso condizionato, creatori di contenuti, distributori, venditori di Set-Top Box e consorzi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per l&#039;accesso condizionato, ovvero la protezione di contenuti multimediali mediante la richiesta da parte dei consumatori e l&#039;utilizzo di determinati criteri per l&#039;accesso a suddetti contenuti, quest&#039;anno è prevista la generazione di introiti fino a 1,4 miliardi di dollari americani, con le telecomunicazioni in posizione dominante rispetto alle industrie del cavo e del satellite. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le opzioni offerte dalla nuova IPTV (Internet Protocol Television) fatte di contenuti on demand ed interattivi stanno contribuendo all&#039;incremento della domanda per i contenuti premium.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I fattori alla base di questo mercato sono molteplici, dalla crescente prevalenza di network a banda larga alla facilità con cui i media digitali possono essere clonati e distribuiti e questo comporta sia grandi opportunità che grandi rischi per i creatori di contenuti, che hanno fatto della sicurezza una delle loro priorità. In Asia, dove il tasso di pirateria è particolarmente elevato, anche il Governo sta contribuendo ad arginare il fenomeno. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad accrescere la necessità di accesso condizionato e gestione dei diritti digitali (Digital Rights Management) è la sempre maggiore abilità presso le famiglie benestanti di distribuire i contenuti a più dispositivi dislocati nelle abitazioni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, anche altre forze impediscono lo sviluppo del mercato dell&#039;accesso condizionato: il processo di digitalizzazione dei contenuti arretrati e dei nuovi prodotti è stato lento a causa dell&#039;elevato livello di investimenti richiesti, la mancanza di standard ha impedito la crescita del mercato ed in alcune aree la regolamentazione governativa ha agito da freno. &lt;br /&gt;A questo va aggiunto che i consumatori tendono a preferire i contenuti non protetti e che i player devono, quindi, diffondere maggiore consapevolezza riguardo ai meccanismi di protezione dei contenuti e ai vantaggi ad essi legati. I principali attori, poi, dovrebbero sviluppare velocemente soluzioni che si integrino facilmente con i meccanismi di distribuzione dei contenuti e che non interferiscano con i diritti degli utenti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. &lt;a href=&quot;/files/DRM and Conditional Access_table of contents.pdf&quot; title=&quot;Table of contents&quot;&gt;Table of contents&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;B. &lt;a href=&quot;/files/DRM and Conditional Access_brochure.pdf&quot; title=&quot;Brochure&quot;&gt;Brochure&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
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 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/38">Analisi globali</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/32">Contenuti digitali</category>
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 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 15:20:37 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
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</item>
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 <title>On-demand media: Re-inventing the retail business model</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/ondemandmediareinventingretailbusinessmodel</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato il 19 marzo 2008&lt;br /&gt;ID -&lt;br /&gt;Autori Dan Cryan, Helen Davis Jayalath e Marie Bloomfield&lt;br /&gt;Pagine 30&lt;br /&gt;Figure -&lt;br /&gt;Tabelle 56&lt;br /&gt;Prezzo 2.990 euro&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il business legato ai DVD (Digital Video Disc) sta raggiungendo un punto di saturazione nei mercati chiave, dove la disponibilità di migliaia di nuovi titoli ogni anno mette sotto forte pressione sia i rivenditori online che quelli con punti vendita reali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per i rivenditori risolvere il problema di questa continua espansione sta diventando urgente e per i detentori dei diritti cresce la preoccupazione che solo i titoli più popolari ottengano uno spazio sugli scaffali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto analizza come l&#039;arrivo dei servizi commerciali dell&#039;ODM (On Demand Media) potrebbe mettere i venditori in condizione di offrire contenuti evitando le problematiche associate allo stoccaggio fisico di grandi quantità di materiale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo studio, infatti, esamina il potenziale di questo mercato emergente e come esso rivoluzionerà sia la modalità di acquisizione da parte dei consumatori che la distribuzione effettuata da rivenditori e titolari dei diritti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;analisi offre una panoramica della catena di distribuzione dell&#039;ODM e paragona le soluzioni delle scorte conservate in magazzino con quelle online, fornendo dettagliate previsioni fino al 2012 per entrambi i settori sia in Europa che negli Stati Uniti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Valutando i potenziali modelli di business e gli ostacoli tecnologici, la relazione offre anche un profilo dei fornitori di servizi che stanno emergendo nel settore e fornisce un&#039;analisi per genere dell&#039;ODM. Inoltre, il rapporto esamina l&#039;impatto che questa tecnologia avrà sugli specifici canali di vendita, dai venditori specializzati agli outlet non convenzionali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il business legato ai video sta raggiungendo un punto di saturazione in molti mercati. Secondo i rivenditori online la soluzione consiste nell&#039;offrire agli utenti cataloghi di DVD sempre più vasti, mentre i titolari dei diritti ritengono che per assicurarsi il successo sia necessario puntare solo sui titoli più popolari. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mercato dell&#039;ODM sarà, quindi, inizialmente centrato sui contenuti long tail lasciando i titoli di nicchia, considerati non facilmente commerciabili, nella tradizionale catena di distribuzione di DVD. I film in catalogo domineranno il mercato degli ODM ed il settore si svilupperà insieme all&#039;incremento da parte di titolari di diritti e rivenditori dei titoli disponibili attraverso questi servizi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;ODM consente di aggirare l&#039;ostacolo mettendo i rivenditori in condizione di offrire un&#039;ampia selezione di ritoli senza i vincoli associati alla tradizionale catena di fornitura e distribuzione dei video. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vantaggio per gli utenti consiste non solo nella possibilità di fruire di numerosi contenuti e di scegliere il distributore, ma soprattutto nell&#039;opportunità di selezionare da un catalogo contenuti costituiti da episodi e poi unire insieme in una compilation DVD personalizzata. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla luce del crescente numero di titolari di diritti e rivenditori, il mercato degli ODM ha in potenza tutto quello che occorre per espandersi fino ad includere più contenuti di richiamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le transazioni attraverso l&#039;online ODM cresceranno più velocemente che attraverso gli ODM in-store.&lt;br /&gt;I contenuti televisivi e non cinematografici in generale hanno un peso notevole sui servizi ODM e spesso sono disponibili su base episodica così da consentire ai consumatori di creare delle compilation.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A differenza della tradizionale catena di distribuzione dei DVD, l&#039;ODM permette ai detentori dei diritti di monetizzare i contenuti più velocemente. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una grande percentuale dei contenuti accessibili attraverso soluzioni ODM non saranno disponibili mediante i tradizionali canali di distribuzione, con il conseguente contributo delle transazioni ODM all&#039;espansione dell&#039;attuale business dei video. Tuttavia, con l&#039;aumento della disponibilità di contenuti maggiormente in voga il tasso di cannibalizzazione crescerà esponenzialmente. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra gli argomenti chiave del rapporto ci sono un quadro dell&#039;attuale panorama del mercato dei DVD ed il potenziale impatto delle soluzioni ODM, l&#039;analisi della catena di distribuzione degli ODM incluso l&#039;esame dei potenziali modelli di business e le intuizioni sui margini di entrata, l&#039;identificazione dei protagonisti e delle rispettive strategie, nonché una valutazione delle opportunità per i detentori dei diritti e le implicazioni per l&#039;ambiente di vendita. Lo studio, infine, include previsioni di spesa fino al 2012 per le transazioni ODM sia in store che online, negli Stati Uniti ed in Europa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli ODM, dunque, hanno le potenzialità per incrementare gli introiti generati dall&#039;acquisto di DVD laddove la spesa generale riferita al mercato dei DVD ha rallentato la sua crescita. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulla base dell&#039;analisi e delle previsioni contenute in questo studio, è possibile prevedere che i servizi ODM nei principali mercati europei e negli Stati Uniti quest&#039;anno genereranno 33 milioni di dollari americani e che entro il 2012 la spesa dei consumatori raggiungerà 1,1 miliardi di dollari. Circa 2/3 (665 milioni di dollari) di questo ammontare sarà costituito da nuove entrate, mentre il resto rimpiazzerà la tradizionale spesa dei DVD. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come ben evidenzia la seguente figura, la distribuzione ODM inizialmente crescerà più rapidamente nell&#039;ambiente online in quanto non si richiede ai consumatori alcun approccio con nuove tecnologie e l&#039;estensione è la stessa delle soluzioni disponibili in negozio. &lt;br /&gt;Uno dei più grandi rivenditori di DVD, Amazon, già offre un servizio ODM online negli USA e, secondo questo rapporto, entro il 2012 la spesa sarà sempre più equamente ripartita tra l&#039;acquisto online e l&#039;acquisto instore. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Con l&#039;espandersi del mercato, molti dei contenuti disponibili attraverso i servizi ODM saranno offerti agli spettatori per la prima volta, con un conseguente notevole incremento del valore generato dal mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo Marie Bloomfield, autrice del rapporto, grazie alla rivendita On Demand rivenditori, titolari dei diritti e consumatori beneficeranno tutti di una vasta gamma di contenuti video ed una strategia ODM ben attuata può creare un grosso potenziale per il valore finanziario dell&#039;industria. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli Autori&lt;br /&gt;Helen Davis Jayalath lavora per Screen Digest come analista senior per il settore del video ed ha la totale responsabilità dei servizi online di Video Intelligence sul sito Screendigest.com e delle attività correlate. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È analista nel settore del business video internazionale dal 1991 ed è stata cruciale nel contribuire all&#039;espansione della copertura di questo settore da parte di Screen Digest già dal 1994.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha gestito e dato il proprio contributo a numerosi progetti di consulenza per i clienti Screen Digest, inclusi i principali studio di Hollywood, i distributori di video indipendenti, le compagnie televisive e le banche di investimento. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha scritto molteplici rapporti di ricerca esaminando tutti gli aspetti dell&#039;Home Video a livello globale e sui mercati dei DVD.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli ultimi 15 anni ha contribuito alla redazione di molte altre pubblicazioni sui media ed è intervenuta come relatrice a varie conferenze internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra il 1999 ed il 2003 ha prestato la propria consulenza per alcune ricerche di mercato della British Video Association.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha ottenuto la Laurea ad Honorem dalla Exter University.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dan Cryan è un analista specializzato in musica digitale sia online che mobile, film online e questioni tecniche relative alla distribuzione dei contenuti digitali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il suo contributo è stato cruciale nello sviluppo di molti dei modelli adottati da Screen Digest nel servizio online di Broadband Intelligence che include i film e la televisione online.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha collaborato come consulente a progetti per clienti quali Microsoft e la Commissione Europea ed ha partecipato a numerose conferenze in qualità di relatore su soggetti come l&#039;IPTV (Internet Protocol Television) ed i contenuti digitali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di lavorare per Screen Digest ha ottenuto la laurea in filosofia presso l&#039;università di Londra ed ha lavorato nel marketing.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È autore del libro Introducing Logic (2002), che è stato tradotto in numerose lingue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Marie Bloomfield è una degli analisti del team video di Screen Digest. Tra i suoi compiti c&#039;è il monitoraggio dello sviluppo nel settore sia del video che del VoD (Video on Demand), per il periodico mensile di Screen Digest e la partecipazione a grandi progetti di consulenza. Ha collaborato al sommario annuale dell&#039;industria video europea, all&#039;esame dello sviluppo dei DVD (Digital Video Disk) in alta definizione e alla valutazione del mercato dei TVDVD. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È responsabile dei contatti e degli accordi con la Federazione Internazionale Video per le ricerche sull&#039;industria pan-europea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha partecipato come relatrice a numerosi eventi chiave dell&#039;industria in tutta Europa, con presentazioni su vari settori. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. &lt;a href=&quot;/files/On-demand media Re-inventing the retail business model_table.pdf&quot; title=&quot;Table of contents&quot;&gt;Table of contents&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/15">Rapporti</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/38">Analisi globali</category>
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 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 15:58:03 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
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 <title>Downloadable and Streaming Content in the Asia-Pacific Region - Market Conditions, Regulatory Environments, Influencing Factors, and Business Opportunities</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/downloadableandstreamingcontentasiapacificregionmarketconditionsregulatoryenvironmentsinfluencingfac</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato a marzo 2008&lt;br /&gt;ID RR-AVBC&lt;br /&gt;Autori - &lt;br /&gt;Pagine 105&lt;br /&gt;Figure 2&lt;br /&gt;Tabelle 49&lt;br /&gt;Prezzo 4.200 USD&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie all&#039;avvento di Internet, negli ultimi anni la popolazione della regione dell&#039;Asia Pacifico (APAC), in particolar modo i più giovani ed i più competenti da un punto di vista tecnologico, ha esplorato le innumerevoli possibilità offerte dal mondo virtuale, ampliando la propria esperienza di utilizzo.&lt;br /&gt;Gli utenti di oggi conoscono ed utilizzano i blog, le chat room, le modalità per la condivisione dei file, l&#039;ascolto della radio online e persino la visione di contenuti video su Web, sebbene il tasso di crescita e di sviluppo delle attività media online sia differente nelle varie aree della regione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto analizza sei Paesi chiave dell&#039;area APAC (Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Cina ed India), esaminandone strategicamente i mercati e le opportunità di business in ciascuno di essi per risalire alle motivazioni alla base di questa differenza. Lo studio, poi, esamina le strategie dei vari pubblici di riferimento e le modalità con cui queste stanno dando forma all&#039;industria dei media, suscitando reazioni sia positive che negative.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra i temi principali presi in esame per questa relazione ci sono le caratteristiche dell&#039;utilizzo di contenuti online (video, audio, giochi) nei sei Paesi oggetto di studio; i fattori che influenzano la fruizione di questi contenuti in ciascun Paese; il tasso di adozione della banda larga; il tasso di adozione dei contenuti online; le previsioni di guadagno relative ad un uso legale dei contenuti online; le previsioni sugli introiti derivanti dalla pubblicità che questi mercati potranno generare; l&#039;ampiezza dei mercati; l&#039;esame del differente tasso di crescita nei sei Paesi; il quadro normativo ed il ruolo del governo in ogni Paese; il ruolo di Internet ad alta velocità; l&#039;evoluzione delle tecnologie nel corso degli anni; il cambiamento della domanda dei consumatori e le loro attuali esigenze; il profilo degli stakeholder; le strategie che essi stanno adottando per condurre la situazione; nonché una panoramica delle modalità per difendere il copyright dalla pirateria. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La lettura di questo rapporto, pertanto, è di particolare interesse per i carrier delle telecomunicazioni, per gli ISP (Internet Service Provider), per i venditori CPE (Customer Premises Equipment), per i venditori e gli aggregatori di contenuti, per i venditori di soluzioni, per le agenzie pubblicitarie, per le comunità finanziarie, gli enti regolatori e tutte le compagnie che vogliano comprendere meglio il business dei media online nella regione dell&#039;Asia sul versante Pacifico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. Table of contents &lt;br /&gt;B. Brochure&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/15">Rapporti</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/32">Contenuti digitali</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/39">Regioni continentali</category>
 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 15:18:00 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
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 <title>Global Net TV Advertising Forecasts</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/globalnettvadvertisingforecasts</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato a marzo 2008&lt;br /&gt;ID INFM1693085&lt;br /&gt;Autori Simon Murray  e Adam Thomas &lt;br /&gt;Pagine 70&lt;br /&gt;Figure -&lt;br /&gt;Tabelle -&lt;br /&gt;Prezzo 1.193 euro&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto è centrato sulle previsioni e l&#039;analisi dell&#039;industria inerente la pubblicità televisiva.&lt;br /&gt;Si tratta del primo studio che esamina con accuratezza questo settore sulla base anche dei dati relativi agli introiti ottenuti sia dai canali che dai network.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;analisi, inoltre, include statistiche esemplificative e previsioni affidabili fino al 2012 per 44 Paesi ed esamina le opportunità per questo settore. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra gli argomenti affrontati, infatti, ci sono l&#039;impatto che la pubblicità online sta avendo sugli investimenti pubblicitari relativi al broadcasting tradizionale, la comparazione tra la distribuzione attraverso la Tv terrestre e quella a pagamento, gli effetti che stanno avendo le strategie adottate dai player consolidati e le variazioni che il mercato pubblicitario sta subendo nei vari Paesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto offre un approfondito servizio di intelligence su un settore in rapido cambiamento. &lt;br /&gt;Le previsioni riguardano la pubblicità televisiva globale, la Tv domestica, il totale netto dell&#039;advertising televisivo, il totale netto dell&#039;advertising televisivo per famiglia, le famiglie dotate di Tv a pagamento, la penetrazione della Tv a pagamento, la pubblicità su Tv a pagamento come percentuale della pubblicità totale e l&#039;advertising su Pay Tv per famiglia dotata di Pay Tv.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I Paesi oggetto dell&#039;analisi sono Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Corea, Danimarca, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tailandia, Turchia, Ungheria e Venezuela. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo le previsioni il totale netto globale dell&#039;advertising televisivo raggiungerà entro il 2012 i 148 miliardi di dollari americani, con un aumento del 21% rispetto al 2008. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, la pubblicità su Tv a pagamento avrà una crescita più veloce, con un tasso del 39% che vedrà il raggiungimento dei 25 miliardi di dollari americani entro il 2012, ovvero il 17% della pubblicità televisiva totale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli autori&lt;br /&gt;Simon Murray è responsabile del portfolio applicazioni, contenuti mobili ed intrattenimento. &lt;br /&gt;Sin dal 1988, quando lavorava con Saatchi&amp;amp;Saatchi, è stato coinvolto in progetti di intelligence sui media internazionali e sul business dell&#039;intrattenimento ed è stato attivo soprattutto nelle previsioni sulla crescita dell&#039;industria, nel decollo delle nuove tecnologie ed in aree più tradizionali come cinema e pubblicità. &lt;br /&gt;Dopo Saatchi&amp;amp;Saatchi, ha proseguito la propria carriera con Kagan World Media, dove ha creato una divisione addetta ai rapporti ed alle previsioni focalizzata soprattutto sull&#039;industria dei media, sia cartacei che elettronici. &lt;br /&gt;Per Informa Telecoms&amp;amp;Media è uno dei principali analisti per il settore media e lavora in progetti di consulenza per la presentazione degli eventi di settore. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adam Thomas ha lavorato come giornalista per Channel 11 ed ha ricoperto numerose posizioni all&#039;interno dell&#039;industria dei media. &lt;br /&gt;È autore di molte ricerche sui media per Corporate Intelligence Group e Market Tracking International.&lt;br /&gt;Nel 2000 è diventato Media Research Manager per Informa Telecoms&amp;amp;Media, dove si occupa dei settori del cinema, della Tv, dei giochi e dei new media. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. &lt;a href=&quot;/files/Global Net TV Advertising Forecasts_table of contents.pdf&quot; title=&quot;Table of contents&quot;&gt;Table of contents&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/15">Rapporti</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/38">Analisi globali</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/32">Contenuti digitali</category>
 <enclosure url="http://www.fub.it/files/Global Net TV Advertising Forecasts_table of contents.pdf" length="128217" type="application/pdf" />
 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 15:26:30 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
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 <title>Hong Kong – Country Profile 2008</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/hongkong%E2%80%93countryprofile2008</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato a marzo 2008&lt;br /&gt;ID -&lt;br /&gt;Autori - &lt;br /&gt;Pagine 38&lt;br /&gt;Figure 15&lt;br /&gt;Tabelle 7&lt;br /&gt;Prezzo 65 USD&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rapporto fornisce un quadro completo del panorama delle telecomunicazioni ad Hong Kong, includendo tutti i dati necessari per un approccio di successo a questo mercato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel delineare l&#039;ambiente politico ed economico del Paese, lo studio fornisce al lettore gli elementi necessari per conoscere tutti gli eventi che potrebbero avere un impatto sul business nel prossimo futuro: il quadro normativo del Paese, il profilo dei regolatori e dei ministeri, gli impegni della World Trade Organization (WTO) e lo stato della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sezione dedicata alle statistiche ed alle previsioni fino al 2012 è aggiornata con preziosi dati inerenti il fatturato delle telecomunicazioni, il numero di abbonati, il tasso di crescita e di penetrazione per i mercati del fisso, del mobile, di Internet e della banda larga, nonché relativi al tasso di terminazione e del traffico internazionali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto, inoltre, contiene un&#039;analisi delle tendenze e degli eventi chiave di ciascun settore, nonché un esame del panorama competitivo del Paese che si basa sullo studio dei mercati del fisso, del mobile e di Internet in termini di player, numero di abbonati e quote di mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo studio, infine, offre un profilo dettagliato di PCCW, Hutchison Telecom, New World Telecom Limited, Warf T&amp;amp;T e CTI, con informazioni su attività, contatti, servizi offerti, finanza e quote di mercato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. &lt;a href=&quot;/files/Hong Kong Country Profile_table of contents.pdf&quot; title=&quot;Table of contents&quot;&gt;Table of contents&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
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 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/40">Singoli paesi</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/29">Telecomunicazioni</category>
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 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 15:28:43 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
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 <title>Mobile Ticketing &amp; Coupons: Strategies &amp; Markets 2007-2011</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/mobileticketingcouponsstrategiesmarkets20072011</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato a marzo 2008&lt;br /&gt;ID JUN4365384&lt;br /&gt;Autori Alan Goode &lt;br /&gt;Pagine 142&lt;br /&gt;Figure -&lt;br /&gt;Tabelle -&lt;br /&gt;Prezzo 1.960 euro&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto, che chiude la serie sul mobile commerce, offre un&#039;esauriente analisi del mercato dei biglietti e dei coupon elettronici con previsioni pratiche per otto regioni mondiali sull&#039;adozione da parte degli utenti, il valore della transazione ed il traffico transazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo studio esamina i principali attori ed i vincoli per il mercato attraverso approfondite interviste con i maggiori player e fornisce un quadro di tutti i membri dell&#039;ecosistema della vendita di biglietti e coupon online.&lt;br /&gt;Alla panoramica dello stato attuale del mercato, l&#039;analisi aggiunge anche suggerimenti utili per massimizzare le entrate in corrispondenza della rapida crescita del settore. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vengono esaminate con attenzione tutte le tecnologie dominanti, dai codici a barre alla tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) e NFC (Near Field Communications), e un ampio numero di applicazioni e servizi importanti all&#039;interno del settore in tutto il mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra gli argomenti chiave affrontati dal rapporto ci sono un quadro dell&#039;ampiezza presente e futura del mercato della biglietteria elettronica mobile; le strategie per gli operatori dei network mobili, gli emettitori di biglietti ed i nuovi entranti sul mercato; l&#039;esame dei principali fattori che stanno guidando il mercato; lo studio delle tecnologie più importanti che sono adottate nel settore; una panoramica dello stato dei biglietti cartacei; un&#039;analisi di vincitori e vinti nel mercato e della disponibilità dei rivenditori di adottare questa nuova tipologia di biglietti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La relazione include interviste con i principali attori dell&#039;industria che hanno una significativa esperienza nel mercato della biglietteria elettronica mobile e fornisce preziose informazioni su tecnologie, caratteristiche del mercato, previsioni ed un&#039;analisi delle emergenti opportunità per operatori e venditori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le previsioni sono di carattere pratico ed offrono un quadro degli utenti attuali e della crescita in termini di utenti futuri, nonché dati sul numero totale di transazioni annuali e sul loro valore. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rapporto, inoltre, prende in esame applicazioni e servizi attualmente sviluppati in queste aree, con previsioni che riguardano in particolar modo i settori dei trasporti, degli eventi sportivi e dell&#039;intrattenimento. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La valutazione completa fornita dallo studio analizza lo sviluppo di strategie e mercati sulla base dei benefici apportati a tutti i membri della catena della biglietteria elettronica mobile, inclusi titolari di eventi sportivi, rivenditori, produttori di dispositivi ed operatori mobili. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le previsioni fino al 2011 contenute in questa relazione sono a livello mondiale e coprono nello specifico America del Nord, America del Sud, Europa Orientale, Europa Occidentale, Cina ed Estremo Oriente, Subcontinente Indiano, Asia Pacifico, Africa e Medio Oriente. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;autore&lt;br /&gt;Alan Goode ha un&#039;esperienza di circa venti anni nel settore delle Telecomunicazioni e dell&#039;Information Security. &lt;br /&gt;È specializzato in diverse aree: telecomunicazioni, Information Technology e Security and Consumer Technology.&lt;br /&gt;Prima di lavorare per Juniper Research è stato consulente e manager per vari clienti tra cui T-Mobile, De La Rue, Motorola, Lloyds TSB, Citibank, Schlumberger, Atos Origin ed il servizio di Polizia Metropolitana. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. &lt;a href=&quot;/files/Mobile Ticketing &amp;amp; Coupons_table of contents.pdf&quot; title=&quot;Table of contents&quot;&gt;Table of contents&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;B. &lt;a href=&quot;/files/Mobile Ticketing &amp;amp; Coupons_brochure.pdf&quot; title=&quot;B&quot;&gt;Brochure&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C. &lt;a href=&quot;/files/Mobile Ticketing &amp;amp; Coupons_forecasts.pdf&quot; title=&quot;List of forecasts&quot;&gt;List of forecasts&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
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 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/38">Analisi globali</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/33">Tecnologie</category>
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 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 15:53:31 +0200</pubDate>
 <dc:creator>fforcina</dc:creator>
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 <title>Online TV and Video (2nd edition) - The over-the-top challenge to traditional TV</title>
 <link>http://www.fub.it/it/osservatorio/rapporti/onlinetvandvideo2ndeditiontheoverthetopchallengetraditionaltv</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblicato a marzo 2008&lt;br /&gt;ID INFM1693088&lt;br /&gt;Autori Adam Thomas, Simon Dyson e Ted Hall &lt;br /&gt;Pagine 137&lt;br /&gt;Figure -&lt;br /&gt;Tabelle -&lt;br /&gt;Prezzo 1.193 euro&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo rapporto offre un approfondimento unico su pubblicità, modelli di business e monetizzazione dei contenuti generate dagli utenti a livello mondiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo studio, infatti, esamina modelli di business e strategie dei principali creatori di contenuti, ISP (Internet Service Provider) e broadcaster che intendono esplorare il settore della Tv online. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;analisi affronta argomenti cruciali quali i Paesi dove televisione e video online possono avere maggiore impatto, gli schemi di penetrazione per la banda larga che stanno emergendo e come essi toccheranno i nuovi settori, i modelli di business che hanno già un vantaggio competitivo da sfruttare, i Paesi in cui i contenuti video online stanno già avendo successo e le strategie per il successo ideate dai principali attori. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I dati più importanti contenuti nel rapporto, inoltre, riguardano le previsioni fino al 2013 per il fatturato del download, dello streaming e della pubblicità e la penetrazione della banda larga per tutti i quattordici Paesi oggetto di studio, nonché il servizio di intelligence sui modelli di business e sul percorso da affrontare per arrivare alla monetizzazione del fenomeno UGC (User Generated Content). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La lettura di questa relazione, pertanto, risulta di particolare interesse per i fornitori di contenuti televisivi che vogliano scoprire le strategie dei concorrenti e comprendere come le nuove tecnologie e gli investimenti possono cambiare il broadcasting migliorandolo in prospettiva futura; per gli IPS (Internet Service Provider), i broadcaster terrestri, del cavo e satellitari e per gli operatori IPTV (Internet Protocol Television) che vogliano capire le dinamiche della concorrenza e le modalità per inserire i video e la televisione online all&#039;interno delle proprie strategie; per le banche di investimento che vogliano cominciare ad intuire come lo sviluppo di questo mercato consentirà di massimizzare le opportunità di investimento; per le compagnie interessate a questo settore emergente e al nuovo flusso di entrate prospettato dall&#039;offerta di contenuti video online mediante l&#039;individuazione degli sviluppi tecnologici che potrebbero avere un impatto fruttuoso sul mercato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I Paesi oggetto di esame sono: Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Italia, Messico, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti e Taiwan. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo i dati contenuti in questo rapporto, si prevede che i servizi video e televisivi online nel 2013 raggiungeranno un valore di 7,9 miliardi di dollari americani, superando di ben sei volte il fatturato del 2007. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A generare gli introiti maggiori sarà il Nord America, con il 63% del totale globale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli autori&lt;br /&gt;Adam Thomas ha lavorato come giornalista per Channel 11 ed ha ricoperto numerose posizioni all&#039;interno dell&#039;industria dei media. &lt;br /&gt;È autore di molte ricerche sui media per Corporate Intelligence Group e Market Tracking International.&lt;br /&gt;Nel 2000 è diventato Media Research Manager per Informa Telecoms&amp;amp;Media, dove si occupa dei settori del cinema, della Tv, dei giochi e dei new media. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Simon Dyson ha iniziato a lavorare per Informa Telecoms&amp;amp;Media nel 2000, trattando i settori della musica e del broadcasting. &lt;br /&gt;Nel corso della sua carriera ha collaborato alla redazione di MBI World Report e si è specializzato anche nel broadcasting musicale e nello sviluppo online.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ted Hall si è laureato in letteratura inglese nel 2005.&lt;br /&gt;Prima di lavorare nella ricerca, ha assunto ruoli analitici all&#039;interno dell&#039;industria della legge e dell&#039;educazione.&lt;br /&gt;Lavora per Informa Telecoms&amp;amp;Media dal 2006, analizzando tutti gli aspetti dell&#039;industria televisiva. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allegati:&lt;br /&gt;A. &lt;a href=&quot;/files/Online TV and Video_table of contents.pdf&quot; title=&quot;Table of contents&quot;&gt;Table of contents&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/15">Rapporti</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/38">Analisi globali</category>
 <category domain="http://www.fub.it/it/taxonomy/term/32">Contenuti digitali</category>
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 <pubDate>Thu, 17 Apr 2008 16:04:12 +0200</pubDate>
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