La strategia europea

 
Il primo Piano d'azione per l'eHealth è stato adottato nel mese di aprile 2004 (eHealth action plan 2004) con l'obiettivo di stimolare la creazione di infrastrutture nazionali di sistemi eHealth, la registrazione delle cartelle cliniche elettroniche e dei dati sul paziente e garantire l'interoperabilità.
 
Il piano d'azione per il periodo 2004-2010 si concentra su tre indirizzi prioritari:  

  • Affrontare le sfide comuni e la creazione di un framework adeguato a sostegno dell'eHealth, come ad esempio l'interoperabilità dei sistemi di informazione sanitaria e delle cartelle cliniche elettroniche, con dati che identificano il paziente e facilitano la mobilità dei pazienti e del personale impiegato nel settore;

 

  • Accelerare l'implementazione dell'uso dell'eHealth, ad esempio negli ambiti dell'educazione sanitaria e della prevenzione delle malattie, nonché promuovere l'uso di carte sanitarie elettroniche;

 

  • Lavorare comune degli stati e monitoraggio, analisi comparativa e diffusione delle best practices.

 
Nel giugno 2006, la Commissione ICT per la salute ha adottato una nuova strategia (ICT for Health and i2010. Transforming the European healthcare landscape: Towards a strategy for ICT for Health) volta a promuovere la trasformazione dei sistemi sanitari europei. Essa sostiene che, al fine di affrontare le sfide dell'invecchiamento demografico e le altre sfide sanitarie, l'Europa ha bisogno di un nuovo modello di assistenza sanitaria, basato su sistemi sanitari focalizzati sulla prevenzione e centrati sulle persone, che possono essere raggiunti solo con l'uso corretto dell'ICT.
 
L'approccio è quello di sviluppare il piano d'azione eHealth e di inserire la ricerca nell'ambito del Settimo programma quadro per la Scienza e la Ricerca. La strategia è inoltre in linea con la comunicazione del nuovo framework di i2010 (i2010 Annual Information Society Report 2007)
per promuovere l'applicazione dell'ICT per migliorare l'inclusione sociale, i servizi pubblici e la qualità della vita.
 
Una recente relazione sui Paesi europei (eHealth priorities and strategies in European countries) (aprile 2007) afferma che gli Stati membri hanno compiuto buoni progressi nell'attuazione della strategia di eHealth, ma non sono riusciti a definire indirizzi educativi e socio-economici per le questioni che rientrano sotto la loro responsabilità.