Le tappe

 
eHealth indica le applicazioni delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) per il settore della sanità - dal medico in ospedale ai manager che gestiscono il sistema, fino all'elaborazione dei dati di sicurezza sociale per gli amministratori ed i pazienti. L'obiettivo è quello di migliorare la qualità, l'accesso e l'efficacia dei servizi sanitari per tutti.
Nella UE, l'eHealth svolge un ruolo chiave nella strategia d'azione sull'innovazione lanciata nel 1999 e seguita da una serie di piani d'azione nel 2002 ( eEurope 2005: una società dell'informazione per tutti) e nel 2005, con il piano d'azione i2010 - Una società europea dell'informazione per la crescita e l'occupazione, cui ha fatto seguito la Comunicazione Preparing Europe's digital future i2010 Mid-Term Review di aprile 2008.
Le reti regionali della salute, le cartelle cliniche elettroniche, le cure primarie e la diffusione di schede sanitarie elettroniche hanno contribuito alla nascita di un'industria dell'eHealth che, secondo la Commissione, ha il potenziale per diventare la terza più grande industria nel settore della sanità, dopo l'industria farmaceutica e quella dell'imaging medicale.
 
In particolare, per il periodo 2006-2009, gli Stati membri e la Commissione si sono impegnati a promuovere l'interoperabilità e a incoraggiare una maggiore standardizzazione. Hanno poi fissato l'obiettivo di costituire la base di un servizio di e-Health europeo, per le attività amministrative e cliniche, entro la fine del 2009.
 
Le principali tappe dell'eHealth:
 

  • Dicembre 2005: l'eHealthstakeholder's group si riunisce per la prima volta. L'eHealthstakeholder's group è un organismo che riunisce i principali attori europei che si occupano di standardizzazione (come ad esempio il CEN - European Committee for Standardization, il CEN / ISSS - Information Society Standardization System, CENELEC - Comité Européen de Normalisation Electrotechnique, ETSI - European Telecommunications Standards Institute), associazioni di categoria, gruppi di utenti;

 

 

  • Ottobre 2006: vengono pubblicati i risultati dello studio sull'eHealth Impact (i benefici economici dell'implementazione di soluzioni eHealth in diversi siti europei);

 

 

  • Maggio 2007: workshop sull'eHealth organizzato dalla Commissione Europea e il Dipartimento statunitense Health & Human Services, in collaborazione con il Business Council americano-europeo, organizza il primo UE-USA Workshop sulla policy eHealth. Le principali tematiche affrontate sono le pratiche sanitarie sostenute dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, l'interoperabilità, la certificazione e il miglioramento della sicurezza dei pazienti e del personale sanitario attraverso l'ICT;

 

 

 

 

 

  • Maggio 2008: la Conferenza dell'UE sull'eHealth adotta la Portorož Declaration, in cui si riafferma la necessità di condividere le esperienze e le collaborazioni portate avanti in Europa, l'assistenza sanitaria transfrontaliera, le proposte in tema di interoperabilità e il lavoro di integrazione da farsi nella prospettiva di grandi iniziative pilota in tema di eHealth e telemedicina;

 

  • Giugno 2008: vengono lanciati due progetti pilota europei su larga scala per testare la cooperazione europea in materia di applicazioni riguardanti i dati relativi al paziente in situazioni di emergenza e di prescrizioni a distanza.

 
Per il 2008, la Commissione ha pianificato una Raccomandazione sull'interoperabilità transfrontaliera dei sistemi di sanità elettronica. Per la fine dell'anno, la Commissione ha, inoltre, previsto la pubblicazione di una Comunicazione sulla telemedicina e soluzioni ICT innovative per la gestione delle malattie croniche.