La strategia europea

 
La necessità di una nuova società dell'informazione nasce dagli obiettivi della strategia di Lisbona e dalla loro revisione a medio termine "The Lisbon strategy for growth and employment", che stabilisce che: "al fine di garantire la futura crescita economica, l'UE ha bisogno di una strategia globale per stimolare la crescita dell'ICT e la diffusione delle tecnologie dell'infrmazione e della comunicazione in tutti i settori dell'economia".
 
Allo stesso tempo, l'iniziativa i2010 mira ad assecondare il sempre maggiore ruolo che le tecnologie della società dell'informazione svolgono. Questo sviluppo si manifesta, ad esempio, nell'Ubiquitous computing e Ambient intelligence, nell'Internet mobile e nella telefonia mobile di terza generazione, nella televisione digitale, nella radio e nelle nanotecnologie.
 
Alcuni programmi sono ancora parte dei due piani d'azione eEurope, anche se riguardano tematiche trattate dall'i2010. Questo è il caso per esempio del programma eContentplus, che si concluderà nel 2008.
 
Piuttosto che creare un gran numero di sottoprogrammi, i2010 si concentra soltanto su alcune policy prioritarie - la creazione di uno spazio unico europeo dell'informazione, la promozione di investimenti e di innovazione in materia di ricerca e di inclusione, il miglioramento dei servizi pubblici e della qualità della vita attraverso l'ICT. Seguendo il nuovo approccio della Commissione, tutte le iniziative giuridiche e normative sono analizzate utilizzando la valutazione dell'impatto e i meccanismi di benchmarking.