2008 Latin America - Telecoms, Mobile and Broadband in Mexico and the Caribbean

Pubblicato il 5 marzo 2008
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Autori Lawrence Baker
Pagine 202
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Tabelle 28
Prezzo 775 USD

La settima edizione di questa ricerca è dedicata a quanti necessitano di informazioni strategiche di alto livello e di un'analisi obiettiva sullo stato del mobile e della banda larga in questa regione.

Lo studio contiene previsioni per la crescita del mercato delle telecomunicazioni in Messico e nei Caraibi, focalizzandosi sulle tendenze emergenti e la convergenza dei settori della voce, della banda larga e della Tv digitale, nonché lo sviluppo delle tecnologie 3G e 4G per l'implementazione dei servizi dati e voce su mobile.

Questo rapporto, dunque, delinea un quadro dei mercati del fisso, del mobile e della banda larga dalle isole più piccole fino alle grandi nazioni quali Cuba, la Repubblica Dominicana, Haiti, Giamaica, Messico e Porto Rico.

Malgrado i mercati si rivelino relativamente piccoli rispetto agli standard globali, le telecomunicazioni stanno diventando una delle industrie caraibiche con il più alto tasso di crescita e, in particolare, il settore del mobile è stato testimone di una significativa espansione negli ultimi anni, ad opera soprattutto di America Móvil prima e Digicel poi. Queste due compagnie sembrano destinate a continuare a dominare il forte sviluppo del settore del mobile ancora fino al 2009.

Contrariamente al mobile, il mercato del fisso si dimostra relativamente stagnante: mentre in qualche Paese Cable & Wireless detiene ancora il monopolio del settore del fisso, in un crescente numero di nazioni è in aumento il numero di altri operatori in grado di offrire servizi di linea fissa a prezzi competitivi.

Le previsioni relative agli investimenti sull'infrastruttura per il periodo 2008/2009 sono buone: ci sarà, infatti, un aumento di tendenza verso l'accesso a banda larga ed i servizi IP (Internet Protocol) associati, come il VoIP (Voice over IP).

Questo studio, quindi, fornisce un esame e statistiche dettagliate dei mercati messicano e caraibico del fisso, del mobile e della banda larga, incluso un quadro dello sviluppo delle tecnologie emergenti quali la banda larga ed il VoIP.

Secondo le proiezioni Paul Budde Communications, l'industria delle telecomunicazioni messicana continuerà la sua forte crescita, con un probabile aumento del PIL medio entro il 2009 di otto volte rispetto al 2007.

Durante tutto il 2008 la crescita sarà stimolata dal declino delle tariffe nel settore del mobile e della lunga distanza e dallo sviluppo dei network a banda larga. Per esempio, gli abbonati al mobile in Messico sono cresciuti oltre il 20% nel 2007 e le linee a banda larga continuano a registrare utili persino maggiori, pari a circa il 50%.

Nonostante il grande sviluppo, il Messico soffre ancora per la carenza di competizione. Sebbene nel 2002 Telefónica abbia lanciato Movistar, Telcel di America Móvil controlla ancora il 75% del mercato.

Le preoccupazioni per l'assenza di concorrenza e per il persistere di alcuni comportamenti monopolistici, hanno costretto l'Autorità antitrust messicana a dar vita nel novembre 2007 ad un'indagine sui mercati del mobile e delle telecomunicazioni in generale. Di conseguenza il 2008 potrebbe vedere importanti implicazioni per l'industria in seguito alle opinioni delle imprese estere partecipate.

Inoltre, la crescita delle telecomunicazioni messicane riceverà un'ulteriore spinta dalla riforma governativa dal momento che il presidente Felipe Calderon ha recentemente asserito che le telecomunicazioni costituiscono una delle due industrie chiave in cui il Governo intende promuovere la concorrenza come parte dei propri obiettivi economici da attuare entro il 2012.

Per quanto concerne i Caraibi, dalla relazione emerge che il mercato del mobile è ormai diventato uno dei più dinamici del mondo, con un tasso medio di crescita annuale di abbonati che è stato pari al 50% tra il 2003 ed il 2007. Poiché il tasso di penetrazione è ancora relativamente basso, si prevede che la crescita degli abbonamenti e degli introiti continuerà ad essere particolarmente elevata anche nel 2008.

Uno dei luoghi che si sono distinti in termini di crescita del mobile è stata la regione più povera del Paese, Haiti: il numero di abbonati al mobile haitiani, infatti, è aumentato di quasi cinque volte in soli tre anni. La crescita è stata stimolata dall'ingresso sul mercato di Digicel, che in un anno e mezzo di attività ha raggiunto approssimativamente 1,5 milioni di abbonati, pari circa al 50% del mercato.

La compagnia América Móvil di Carlos Slim ha portato avanti la sua espansione aggressiva nella regione: ha, infatti acquisito gli interessi di Verizon nell'area dandogli il controllo della dominante compagnia Puerto Rico Telephone e della Verizon Dominicana, rinominata Codetel, che domina il mercato del fisso nella Repubblica Dominicana e detiene il 50% del mercato mobile.

Il mercato delle telecomunicazioni cubano, che vede la più bassa penetrazione sia del mobile che di Internet in tutta l'America Latina, sembra prossimo alla liberalizzazione in seguito al ritiro del presidente Castro avvenuto lo scorso febbraio e all'imminente trasferimento di potere ad un successore più riformista.

Previsioni di crescita degli abbonati messicani al mobile (2008; 2013; 2018)


Year          Subscribers (million)           penetration (subscribers/population)
2008                      73                                 69%
2013                      94                                 84%
2018                    100                                 86%

Allegati:
A. Table of contents