(FR) Media in Life
Pubblicato a febbraio 2008
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Secondo lo studio annuale dell'istituto di misurazione dell'audience, Médiamétrie, i francesi usano sempre più spesso radio, televisione, Internet e telefonino, preferendo l'uno o l'altro a seconda dei momenti della giornata.
Il rapporto evidenzia che, alla luce della sempre maggiore diffusione e disponibilità di questi mezzi per ogni utente, l'uso dei media continuerà ad aumentare. Dall'analisi, inoltre, emerge che nel 2007 i francesi hanno avuto in media 41,3 contatti al giorno, ovvero il 5,8% in più rispetto all'anno precedente.
Il 69,7% degli utenti, poi, usa almeno tre media differenti durante l'arco della giornata, a testimonianza del fatto che la diversità piace.
Internet e le altre pratiche multimediali, cellulare e lettori, si confermano i più utilizzati: il 35,6% dei francesi nel 2007 ha usato Internet, con una crescita di 4,4 punti rispetto al 2006.
Nel 60% delle abitazioni c'è almeno un computer, mentre nel 17,5% delle famiglie il numero di dispositivi aumenta in favore dell'entertainment digitale, specie online.
Si evidenziano anche dei nuovi comportamenti: si ascolta la radio dal telefonino o lettore digitale sui mezzi di trasporto pubblici e i giornali si leggono sempre più spesso su internet. I picchi d'audience dei media classici restano gli stessi per il 2007 come nel 2006, ma a questi si sono aggiunti altri supporti come web e cellulari che vengono consultati in modo differente.
Per quanto riguarda più precisamente il consumo, la mattina tra le 6.00 e le 9.00 il 55,3% de francesi ascolta la radio, mentre uno su cinque legge la stampa. Tra le 9.00 e le 12.00, a prevalere è l'uso di Internet, con il 14% dei consumatori collegato in rete. All'ora di pranzo il 41% preferisce stare davanti alla televisione.
La sera, tra le 21.00 e le 22.30, i giovani (15-24 anni) non si comportano come i più grandi (35-49 anni).
I primi guardano la Tv (52,4%), usano il cellulare (17,7%) o si collegano al Web (14,9%). I secondi guardano anche la televisione, ma o lo fanno di più (70%) o leggono la stampa (10%).
Dai risultati, quindi, si può concludere che cominciano a guadagnare terreno nuove pratiche ed i contenuti viaggiano da supporto a supporto, facendo registrare una maggiore concorrenza, più globale, rispetto al passato.
