Media Predictions 2008

Pubblicato il 23 gennaio 2008
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Lo studio Deloitte "Media Predictions - TMT Trends 2008" contiene le previsioni per il settore dei Media nel 2008 e preannuncia che la principale tendenza per l'anno in corso sarà quella di ricorrere alla pubblicità online, che vive un momento di crescita pur essendo sotto severa osservazione da parte di utenti finali ed enti regolatori.

Le previsioni per quest'anno riguardano un vasto numero di argomenti, fra i quali l'impatto ambientale dell'home living, la relazione sempre più complementare fra la TV tradizionale e Internet TV, il declino della pirateria e la crescita delle contraffazioni, oltre alla diversificazione dell'offerta cinematografica.

La costante crescita nel numero di connessioni a banda larga in tutto il mondo ha permesso alla pirateria online di crescere ed ha reso accessibile la pirateria di film, contenuti televisivi e software.
Secondo lo studio, il 2008 segnerà l'inizio della raccolta dei primi frutti nei confronti della pirateria ondine attraverso due canali: una maggiore informazione ed educazione del settore ed un livello più rigoroso di controllo.

La sconfitta vera e propria del fenomeno pirateria, previsto comunque più in là negli anni, passerà attraverso lo sviluppo da parte del settore media di nuovi prodotti, più completi e competitivi rispetto alle versioni pirata.

La TV tradizionale sembra destinata a scomparire, ma l'IPTV contribuisce a sostenerla.
Questo risultato potrebbe sembrare contraddittorio, soprattutto se si pensa che la Internet TV è vista da alcuni come un concorrente diretto della TV tradizionale. Secondo lo studio Deloitte, tuttavia, la Internet TV sembra essere percepita come un media diverso, con qualità, struttura di contenuti e pubblico diversi da quelli della TV tradizionale.

Sulla base di questi risultati sembra, dunque, che le emittenti televisive tradizionali debbano prestare attenzione a come i canali online potrebbero completare o sostituire il contenuto televisivo, più che temerne la cannibalizzazione. Allo stesso modo l'Internet TV potrebbe avere migliore risultati collaborando con i broadcaster, piuttosto che porsi come loro rivali.
La pubblicità online compirà 15 anni nel 2008: da quando è stato venduto il primo banner, la pubblicità online è cresciuta fino a diventare un settore da 42 miliardi di dollari.

Il 2008, secondo lo studio, potrebbe comunque rappresentare un anno chiave per il settore della pubblicità online: cruciale sarà, rispetto a questo, la capacità degli operatori del settore di comunicare il quid pro quo della pubblicità su Internet (per esempio sotto forma di contenuti gratuiti) e il monitoraggio dell'attività degli enti regolatori con attenzione.
Nonostante ciò, il 2008 vedrà probabilmente apparire una serie di ostacoli. Fra questi, in particolare, la diffidenza dell'utente nei confronti del "tracking" del comportamento online.

Crescono, dunque, la pubblicità online e la TV su Internet, nonostante non cali l'attenzione verso pirateria e contraffazione, mentre resta stabile il cinema: dagli anni 90 al 2006 le vendite hanno raggiunto i 25 miliardi di dollari. Le previsioni per questo settore aprono una nuova prospettiva: la transizione al digitale potrebbe portare, nel 2008, le sale cinematografiche a proiettare eventi come avvenimenti sportivi e concerti che storicamente hanno sempre sottratto audience al cinema.

Le previsioni del settore Media per il 2008 sono state sviluppate da Deloitte grazie alo scambio con aziende clienti, a interviste a dirigenti di aziende del settore, a commenti di Partner, Director e Senior Manager di Deloitte impegnati su progetti per aziende del settore e a contatti e commenti di analisti del settore.

Le principali tendenze che avranno maggiore influenza sul settore dei media, secondo l'analisi svolta da Deloitte, saranno la crescente antipatia verso la pubblicità online; la possibilità che non tutti i testi acquistino valore o risultino più fruibili una volta digitalizzati; il vantaggio che l'IPTV apporterà comunque anche al settore tradizionale della televisione; il prolungarsi dell'esistenza di contenuti contraffatti nonostante il crescente controllo della pirateria da parte dell'industria dei media; l'evoluzione dell'industria musicale con l'offerta di download digitali destinati ai lettori portatili; nonché l'ineluttabile allineamento dei business plan a fronte della convergenza e dell'applicazione delle più innovative tecnologie ai media.

Il rapporto Deloitte conclude con alcuni avvertimenti utili per trarre vantaggio da queste emergenti tendenze.

Allegati:
A. Table of contents
B. Report