Technology Prediction 2008

Pubblicato a febbraio 2008
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Questo studio Deloitte analizza i principali trend per il 2008 nel settore della Tecnologia, che presenta ricche prospettive e grandi cambiamenti.

Si è spesso sostenuto che uno dei grandi vantaggi del Web fosse l'anonimato. Tuttavia, negli ultimi tempi la tendenza pare stia mutando perché l'anonimato sembra essere considerato un fattore a rischio degli utenti, più che un vantaggio. In Giappone la National Police Agency ha scoperto che la maggior parte delle aste online avvenivano negli Internet cafes, e proprio in questi luoghi si commettevano i più gravi crimini informatici.

Dalla ricerca effettuata da Deloitte si desume che già nel 2008 potrebbe esserci una crescente richiesta da parte di Enti regolatori, utenti e trader online, di autenticare la propria identità ogni volta che si effettua una qualsiasi transazione via Web. Si prevede, dunque, il declino della possibilità di agire anonimamente su Internet.

Negli USA la Federal Trade Commission ha raccomandato agli utilizzatori di non effettuare transazioni commerciali con venditori che non sono identificabili.
Un passo che, se inizialmente poteva essere considerato come un affronto alla libertà da parte di alcuni, potrebbe ora divenire un vantaggio per imprese e utenti.
Ad esempio, rafforzando la fiducia dei consumatori nel commercio elettronico, nelle aste online, nelle chat room su Internet e negli altri siti Web transazionali, si contribuirebbe a sostenerne la crescita, facendo decadere i timori circa il crescente volume di frodi online o di altri comportamenti fraudolenti.

È stato rilevato che la crescente richiesta di autenticazione della propria identità favorirà l'aumento delle transazioni online, già adesso molto importanti, e la fiducia nell'e-commerce: ogni giorno 30 miliardi di transazioni avvengono online, costituendo il 70% del business mondiale. La diffusione di sistemi informatici per eseguire transazioni finanziarie, inoltre, aumenterà del 5%.

Dal lancio del primo PC, la quantità e il valore dei dati memorizzati sui computer sono cresciuti esponenzialmente. A discapito dei componenti, PC e devices digitali cresceranno del 10%.
Per dare un'idea della crescita che investirà questo settore, basta pensare che entro il 2010 le informazioni che circoleranno ogni anno su strumenti digitali cresceranno di oltre 6 volte (passando da 161 exabites a 1 zettabyte). Nel 2008, i possessori di un PC spenderanno di più per la protezione dai virus, per il backup online e per l'estensione della vita del computer, rispetto a quanto abbiano sborsato per l'acquisto dello stesso PC.

È probabile che questa tendenza si estenda dai soli PC a tutti gli altri dispositivi tecnologici: dai lettori MP3 ai telefoni cellulari, dai Digital Video Recorder agli Hard Disk esterni, tutti da considerarsi come diverse modalità di stoccaggio di dati sensibili.

Il divario digitale che affligge gli utenti di tecnologia diverrà più profondo che mai nel 2008. È quanto emerge dallo studio effettuato, secondo il quale questa divisione colpisce le persone che possiedono o hanno necessità di accedere ai dati digitali, ma non sono in grado di farlo.

Tale divario è tanto più profondo quanto più sono alti gli standard per un particolare tipo di file, i quali limitano l'utilità degli attuali sistemi di elaborazione. Vi è sempre stata una tensione tra il desiderio delle società di essere proprietarie di opportune soluzioni dedicate e il desiderio degli individui e delle società per norme consolidate e robuste.

Nell'universo della conservazione dei dati, questa tensione sarà sempre più evidente nel corso del 2008 e gestirla in maniera tale da soddisfare le esigenze di entrambi i gruppi potrebbe essere una sfida importante.

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A. Report