(USA) Online Video Content: The New TV Audience

Pubblicato a febbraio 2008
ID EMA1689774
Autori David Hallerman 
Pagine 24
Figure 52
Tabelle -
Prezzo 995 USD

Ironicamente, mentre l'audience televisivo diventa sempre più frammentato, i player della televisione tradizionale, i network e le case di produzione si stanno avvicinando alla piattaforma che realmente attrae utenti, Internet.
Questo rapporto analizza i fattori che stanno guidando l'inesorabile convergenza tra la televisione ed i contenuti video online.

Attualmente il consumo più elevato di video online è quello relativo a filmati di breve durata piuttosto che a film o ad interi episodi televisivi: oltre il 40& dell'audience televisivo statunitense, infatti, guarda filmati di intrattenimento della durata di cinque minuti o meno, dai video musicali ai trailer cinematografici, alle clip di programmi televisivi ed alle notizie di intrattenimento.

Una volta risolti i problemi tecnologici, tuttavia, per rendere la connessione tra televisione e computer più facilmente fruibile per il consumatore medio i contenuti video online dovranno raggiungere il formato idoneo, anche per lunghezza, rendendo disponibile per la maggior parte del menù il materiale prodotto professionalmente.

Non c'è alcuna correlazione tra gli utenti di Internet americani che guardano video online e la potenziale audience per i contenuti televisivi distribuiti su Internet: infatti, la fruizione da parte dei navigatori di brevi video gratuiti non indica necessariamente l'esistenza di modelli di business perseguibili a supporto della visione online di contenuti della tradizionale televisione.

La maggior parte delle testimonianze raccolte suggerisce una fruizione complementare dei video online e dei contenuti della televisione tradizionale piuttosto che un'alternativa.

L'audience ha cominciato ad essere frammentata con l'introduzione della Tv via cavo, quando gli spettatori hanno cominciato a guardare meno i canali tradizionali in favore di quelli via cavo, dei contenuti disponibili ad orari differiti e dei contenuti basati su Web. In generale, tuttavia, l'utilizzo della televisione nel suo complesso è ulteriormente aumentato secondo quanto riporta Nielsen Media Research.

I contenuti video online non costituiscono una nuova forma di televisione, in quanto le modalità di fruizione sono diverse. La convergenza sta definitivamente entrando nella distribuzione dei contenuti mediante IP (Internet Protocol).

Tuttavia, in un futuro prevedibile e a medio termine, Internet ed i Personal Computer non prenderanno il posto della televisione come dispositivo di accesso: infatti, è molto più probabile che saranno i contenuti Web ad essere visti in Tv piuttosto che il contrario, in quanto un comodo salotto ed un grande schermo televisivo restano ancora i mezzi di fruizione più confortevoli per la visione di video premium.

I contenuti televisivi e video saranno distribuiti dai vari dispositivi di accesso, inclusi i PC, i televisori ed i telefoni cellulari. Come evidenziato da Burst Media, infatti, gli utenti spesso guardano la Tv ed usano Internet allo stesso tempo, per cui i due media non sono necessariamente in competizione.

Le tecnologie digitali ed interattive non riducono la visione della televisione, ma ne cambiano le modalità spazio-temporali di fruizione: i video Web, ad esempio, possono essere guardati anche dal luogo di lavoro.

La CTAM (Cable & Telecommunications Association of Marketers) sostiene che i video a banda larga attualmente costituiscono meno del 3% dei video totali che vengono visti ogni settimana. L'ammontare esatto varia a seconda della demografia, ma la media sottoposta all'indagine della CTAM ha guardato 31,4 ore di televisione e 0,9 ore di Web video alla settimana. Gli utenti dei video a banda larga guardano un po' meno della televisione totale (l'8% in meno) e dei contenuti in prima serata (il 4% in meno) rispetto alla popolazione totale.

Inoltre, occorre valutare la visione illegale di contenuti televisivi e video online e stabilire se il tempo impiegato per la fruizione pirata di contenuti protetti da copyright può essere considerato nei futuri modelli televisivi online.

Gli utenti che oggi hanno un'età compresa tra i 14 ed i 18 anni guardano molti più contenuti Web dei consumatori che hanno oltre 35 anni e formano un gruppo di utenza con nuove abitudini di consumo dei media anche quando invecchieranno. È importante, dunque, analizzare la correlazione tra un uso giovanile dei media e l'uso futuro da parte dello stesso target.

Quello che è resta certo è che la banda larga facilita l'accesso dei consumatori a più video e contenuti online e che gli utenti chiedono sempre più un maggiore controllo dei video e dei contenuti che guardano. Il modello pubblicitario della televisione tradizionale, pertanto, è destinato a mutare definitivamente, sebbene la convergenza riguarderà la distribuzione dei contenuti piuttosto che l'accesso o l'utilizzo.

Tra gli argomenti chiave affrontati dal rapporto ci sono la concreta realizzazione della convergenza tra Tv ed Internet, le motivazioni che portano i consumatori a preferire i video dalla qualità professionale piuttosto che quelli generati dagli utenti, l'adeguatezza dei principali siti Web odierni alla proiezione di contenuti video in stile televisivo, nonché i tempi previsti perché l'audience dei video online corrisponda all'intera popolazione di Internet e raggiunga la massa critica.

Allegati:
A. Table of contents