Presentazione

Il progetto Procedure per l'accesso, la memorizzazione e l'aggiornamento dei dati del Catasto ha l'obiettivo di definire e validare i protocolli ed individuare le tecnologie che il Ministero e gli Ispettorati territoriali adotteranno nella gestione (aggiornamento, interrogazione e modifica) delle informazioni contenute nel Registro Nazionale delle Frequenze (RNF). Inoltre il progetto curerà la definizione di procedure sicure e la sperimentazione di software prototipale per l'accesso "pubblico" alle informazioni del RNF.
Gli obiettivi strategici del progetto saranno:

  • Istituire, realizzare, condurre, monitorare, riesaminare, manutenere e migliorare il Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI) del Registro Nazionale delle Frequenze, sia per quanto riguarda gli aspetti gestiti centralmente dal Ministero, sia per quelli gestiti localmente dagli Ispettorati. In particolare tale SGSI sarà definito in moda tale da rispettare le reali e consolidate esigenze lavorative dell'amministrazione pubblica e degli "stakeholders" esterni (operatori, utenti, associazioni di consumatori), le normative nazionali ed internazionali di riferimento e gli aspetti di sicurezza connessi.
  • Progettare e realizzare la sicurezza tecnica, effettuando in particolare attività di analisi del rischio, ricerca e relativa analisi di vulnerabilità connesse ai sistemi informativi, alle modalità operative ed alla architettura del RFN, congiuntamente all'individuazione, all'implementazione e verifica di misure di sicurezza tecniche adeguate.
  • Sviluppo e valutazione formale di un modello di sicurezza del sistema realizzato. Tale aspetto è propedeutico e fondamentale per un eventuale riuso del sistema informativo da parte di altre Pubbliche Amministrazioni.
  • In parallelo agli obiettivi sopra descritti, è prevista una attività di ricerca legata alla definizione di metodologie sperimentali di (Rapid-) Prototyping per lo sviluppo di eventuale software aggiuntivo. In particolare si vuole sfruttare la possibilità di migliorare la qualità del software durante il suo sviluppo, permettendo direttamente agli utenti finali di testare il software nelle sue versioni intermedie, integrando così i feedback ottenuti, permettendo di correggere immediatamente eventuali errori riscontrati e di apportare miglioramenti riducendo così il tempo per il rilascio di una versione finale del software quanto più vicina a quella auspicata.
  • Definizione delle metodologie UCD (User Centered Design) di progettazione e di sviluppo delle interfacce grafiche (GUI) per l'accesso tramite Internet o dispositivi mobili, ottimizzando le suddette interfacce in base alle reali e consolidate modalità operative degli utenti finali. L'applicazione di tali metodologie ha lo scopo di diminuire gli errori durante l'inserimento o la modifica di dati da parte degli operatori, oltre che di semplificare la fruibilità del sistema informativo rendendo l'interfaccia grafica più intuitiva e vicina alle necessità operative.
  • Ottimizzazione dell'uso delle risorse umane, tecniche e finanziarie, avvalendosi della individuazione di un business model adeguato che consideri anche particolari interessi suscitati in stakeholders non istituzionali.