Presentazione

L'8 novembre 2007 la Commissione Europea ha adottato la Comunicazione 694 relativa a Iniziativa europea i2010 sull'e-inclusione - Partecipare alla società dell'informazione.
Questa comunicazione è rilevante perché testimonia dell'attenzione della CE per il tema dell'e-inclusion. L'iniziativa Europea si propone di implementare un framework strategico che ha come obiettivi l'inclusione di tutti i cittadini nella società dell'informazione aumentando l'accessibilità dei siti e dei servizi in rete, estendendo la copertura della banda larga, favorendo l'informatizzazione e quindi l'abbattimento del digital divide, accelerando l'effettiva partecipazione dei gruppi a rischio di esclusione e migliorando la loro qualità di vita.
La Fondazione Bordoni si è occupata di accessibilità a partire dagli anni 80 partecipando alla prima iniziativa europea, denominata Interface4ALL, fino a contribuire alla formulazione degli allegati tecnici per l'applicazione della legge Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti).
Sulla base di tale esperienza è stato modulato un progetto, partito alla fine del 2007, allo scopo di mantenere le competenze nell'area dell'accessibilità, sia sviluppando metodologie di progettazione per strumenti e servizi accessibili, sia progettando piattaforme per aumentare l'inclusione delle persone con difficoltà nella vita quotidiana.
Le linee guida del progetto saranno articolate come segue:

  • Studio di problematiche di e-Accessibility, ossia come rendere l'ICT accessibile a tutti assecondando un largo spettro di bisogni degli utenti, in particolare quelli con problemi speciali;
  • Studio di problematiche di e-Competences, ossia come trasmettere ai cittadini/utenti conoscenza, anche tramite un approccio di lifelong learning, per migliorare le loro possibilità e capacità;
  • Studio di tematiche di Inclusive eGovernment, ossia come migliorare la qualità e la fruizione dei servizi di pubblica utilità usando le tecnologie dell'informazione;
  • Studio di metodologie di progettazione accessibile per servizi e piattaforme per gli scopi indicati nei tre punti precedenti;
  • Studio dei problemi di accessibilità del Web 2.0 e degli strumenti di Social Network e definizione di metodologie di progettazione accessibile;
  • Applicazione di tecnologie accessibile nello sviluppo di piattaforme in collaborazione con enti e aziende (per esempio, Poste Italiane, ASPHI, etc.);
  • Progettazione e implementazione di piattaforme per la mobilità per disabili;
  • Mantenimento di un osservatorio permanente sull'accessibilità per potere sostenere le Istituzioni e per la partecipazione a progetti in collaborazione con enti di pubblica utilità.

Il progetto persegue la realizzazione di una società dell'informazione per tutti (An Information Society for All) in un'ottica sia metodologica che progettuale, seguendo un approccio convergente che esplori le potenzialità e le sinergie di differenti piattaforme, comprese quelle mobili, secondo linee guida di accessibilità. Lo scopo è anche quello di fornire indicazioni ai costruttori di tecnologie e agli sviluppatori di servizi su come costruire strumenti accessibili, ma anche di sostenere i legislatori su come regolamentare lo sviluppo tecnologico in modo che sia fruibile a tutti in modo paritetico.
Il progetto si propone di definire delle metodologie di sviluppo per vari aspetti del sistema complesso - che possiamo indicare con la sigla ICT - secondo finalità di accessibilità e secondo principi di progettazione universale. Si vuole seguire un approccio rigoroso in un campo in cui spesso i metodo non sono ben definiti.
Le aree di intervento sono diverse e vanno dagli strumenti alle piattaforme, compreso lo sviluppo del Web 2.0 e i vari strumenti di Social Network così importanti per la inclusione di strati di popolazione altrimenti esclusa.
Un altro importante obiettivo del progetto è quello di progettare una piattaforma per applicazioni mobili indirizzata a persone con disabilità di vario tipo che fornisca un insieme di servizi essenziali agli utenti finali. La piattaforma risultante presenta un'architettura modulare e un'interfaccia alle applicazioni basata su plug-in. Farà uso anche di tecnologie avanzate basate su reti di sensori wireless e di algoritmi di ottimizzazione e controllo.