Accesso radio: WiMax in "pole position"

Tecnologia e innovazione: un binomio che si rinnova costantemente. È il caso del WiMax, nuovo acronimo per identificare una nuova tecnologia che permetterà l’accesso radio alla cosiddetta “larga banda” (Internet veloce). Una tecnologia che, a giusto titolo, si candida per avere un posto nella “4G”, la “Quarta generazione”, dove si delineano nuovi scenari con l’integrazione di singole tecnologie, oggi applicate in ambienti e servizi diversi (si veda Telèma, aprile 2005).

La tecnologia WiMax permette di collegare via radio un nodo di accesso con più utenti, fissi o nomadici, similmente alla tecnologia WiFi o a quella Hiperlan, utilizzando soluzioni commerciali integrabili in un PC.

Le tecnologie WiFi e HiperLan sono peraltro a condivisione di banda (possono cioè essere utilizzate da tutti senza licenza; basta una autorizzazione generale fornita dal Ministero delle Comunicazioni).

Con il WiMax a 3.5 GHz la banda disponibile viene riservata in modo esclusivo a chi ha ottenuto la relativa licenza. L’esclusività e la tecnologia innovativa utilizzata permettono di avere prestazioni migliori rispetto alle tecnologie di accesso radio esistenti, sia in termini di aree di copertura che di capacità di dati trasportati.

Esistono due versioni di tecnologia WiMax. La prima è rivolta ai collegamenti di tipo fisso o nomadico. La seconda offre in più la mobilità. Questa seconda versione è oggi ancora a livello sperimentale.

Sotto l’egida del Ministero delle Comunicazioni, la Fondazione Bordoni ha coordinato un’ampia sperimentazione della tecnologia WiMax su tutto il territorio nazionale. I risultati sono positivi e si può parlare di WiMax in “pole position” per l’accesso radio. Un passo significativo lungo la strada della riduzione del “digital divide”, che resta uno degli “handicap” della società della comunicazione.

Il “Quaderno” riporta un approfondimento sul tema da parte dei costruttori di apparati, alcuni dei quali hanno partecipato alla sperimentazione della Fondazione Bordoni, nonché riflessioni tecniche su questa nuova tecnologia. Tutto ciò fornisce un quadro della situazione attuale, non esaustivo, che evidenzia le incessanti innovazioni nel settore dell’elettronica e delle comunicazioni.

Scarica il testo del quaderno in formato pdf