Intelligenza artificiale: mito o realtà ? Tutti pazzi per la 'ghigliottina?, anche i computer
Media Duemila già negli anni Ottanta ha aperto il dibattito sull'Intelligenza Artificiale e da allora ne ha costantemente seguito l'evoluzione. Nel 2006 in occasione dei cinquanta anni di questa disciplina Giovanni Giovannini, nostro direttire e fondatore scrisse: " ... Lentamente, ma con un crescendo sempre più deciso, l'Intelligenza Artificiale ha veicolato il concetto di intelligenza in macchine e processi che sono diventati via via intelligenti. Forse alcuni risultati sarebbero stati conseguiti lo stesso perchè il calcolatore di per sé ha permesso alla tecnologia di avere uno strumento in grado di immettere direttamente ed esplicitamente procedure completamente automatizzate nei vari dispositivi costruiti dall'essere umano. Un tempo l'intelligenza era immessa nelle macchine attraverso un'incredibile congerie di meccanismi meccanici fatti di ruote dentate, camme e molle. Per guidare una motocicletta il guidatore doveva preoccuparsi di agire con estrema destrezza attraverso tutta una serie di levette poste sul manubrio. Oggi, dice il meccanico, la motocicletta fa tutto da sola: è diventata intelligente. Come sono diventati intelligenti gli ascensori, gli elettrodomestici, gli edifici; perfino le bombe - ahimé - durante la prima Guerra del Golfo, furono denominate intelligenti. Ray Kurzweil nel suo saggio The singularity in Near, pubblicato nel 2005, ipotizza che entro il 2050 verranno costruite macchine dotate di comportamenti intelligenti molto sofisticati. L'Intelligenza Artificiale ha avuto e avrà un ruolo fondamentale nella costruzione di tali macchine; essa si ispira all'intelligenza mostrata da alcuni organismi biologici, ma non più di tanto. Il termine artificiale non si riferisce al fatto che si conosce l'intelligenza umana e se ne cerca di costruire una copia un'emulazione, come avviene quando si costruiscono fiori artificiali. Il termine artificiale sottolinea il ruolo dell'essere umano come artifex di oggetti che in natura non esistono ...".
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