La casa digitale apre nuove porte
Con gli ultimi due “Quaderni” (dedicati rispettivamente al “Cinema Digitale” e alla “Firma Digitale”) abbiamo approfondito alcuni aspetti di quella che la Fondazione Bordoni ha chiamato “Digital Life”, in un riuscito convegno a Milano nell’ambito dello SMAU (un incontro che ha permesso di esemplificare il ruolo positivo delle tecnologie digitali nella vita quotidiana). Arricchiamo ulteriormente, con questo numero, il discorsopolarizzando l’attenzione sulla “Casa Digitale”, un’espressione che riassume un’articolata gamma di applicazioni con l’utilizzo del “bit” nella vita di tutti i giorni: in casa, in ufficio, per comunicare e per informarsi, per eseguire e per dirigere.
Si moltiplicano le applicazioni delle nuove tecnologie, si estende il perimetro operativo. L’Italia, come ha riconosciuto anche la Ue, ha conquistato in questo settore una posizione di leader, con riferimento alle normative applicate, al livello dei prezzi offerti alla clientela, alla forte diffusione della banda larga.
Il mercato interno ha reagito in positivo alle linee politiche impostate e seguite: la spesa delle famiglie italiane per tecnologie e servizi dominati dalla convergenza digitale è stata nel 2004 pari ad oltre 22 miliardi di Euro. Le principali piattaforme digitali in casa hanno raggiunto lo stesso livello di importanza dei due “media” tradizionali (televisione e quotidiano).
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Un ruolo fondamentale, in questa prospettiva, deve essere giocato dagli operatori di telecomunicazioni. A loro il compito di creare servizi on line facile da usare; di dare vita a occasioni di uso di prodotti digitali; di facilitare la creazione di community intorno a servizi di comunicazione interpersonale e di entertainment.
Le nuove tecnologie avanzano con crescente velocità. L’importante è comprendere appieno la portata della rivoluzione che stiamo vivendo (simile per intensità a quella dell’800 con la macchina a vapore, ma molto più veloce nella diffusione e nel coinvolgimenti dei molteplici protagonisti della vita civile). Ed in quest’ottica, di illustrare e spiegare i cambiamenti, si pone anche questo “Quaderno”, dedicato appunto alla “Casa Digitale”.
