Le nuove frontiere della pirateria e della criminalità informatica

Nel settore dell’informatica e delle comunicazioni (ICT) il progresso tecnologico è talmente veloce da creare rapidamente nuovi scenari nei quali, oltre a comparire elementi inediti, si verificano trasformazioni più o meno radicali delle realtà preesistenti. È il caso ad esempio dei cosiddetti virus informatici, programmi per computer che vengono eseguiti all’insaputa dell’utente e che sono in grado potenzialmente di produrre danni significativi in termini di riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni trattate sul computer “infettato”. L’imponente sviluppo di Internet e l’aggiunta di funzionalità accessorie sempre più complesse ai programmi che gestiscono i servizi di rete (tra cui principalmente il cosiddetto browser per la navigazione in Internet ed il programma per l’utilizzo della posta elettronica) hanno infatti favorito enormemente la propagazione dei virus informatici, che in passato poteva contare quasi esclusivamente sul passaggio da un computer all’altro di supporti di memoria rimovibili, quali gli ormai datati floppy disk utilizzati per scambiare dati e programmi tra computer non connessi in rete. Ma la novità più rilevante dell’ultimo anno è che per la prima volta il fenomeno dei virus ha interessato, oltre che il mondo dei computer, anche quello della telefonia mobile. La cosa era d’altronde attesa già da qualche tempo, data la veloce convergenza dei due mondi che ha portato sempre più i telefonini delle ultime generazioni ad assomigliare a dei computer.

Tra gli aspetti negativi dell’incessante progresso tecnologico nel settore ICT ve ne sono altri che esulano dal fenomeno dei virus informatici. È il caso della massiccia proliferazione di copie cosiddette “pirata” di brani musicali, film, programmi per computer, libri ed altre opere alle quali è applicabile la tutela del diritto d’autore. Per contrastare la pirateria informatica, nonché gli altri tipi di illeciti informatici tradizionalmente considerati nell’ambito della criminalità informatica, sta prevalendo negli ultimi tempi l’adozione di un approccio sinergico che prevede, oltre allo sviluppo di misure tecniche di protezione adeguate, interventi mirati del legislatore ed azioni sempre più incisive da parte delle forze dell’ordine.

Scarica il testo del quaderno in formato pdf