Quanto è larga la banda? Oggi l'utente può misurarla

 

L'accesso ad Internet a larga banda, unanimemente considerato imprescindibile fattore di civiltà e progresso, è da anni al centro del dibattito sulle Telecomunicazioni.
Per gli utenti che accedono da rete fissa, il "punto dolente" sull'argomento è notoriamente costituito dal "Digital Divide", ovvero la difficoltà da parte degli operatori, di raggiungere con la banda larga le località remote del territorio a costi accettabili per gli utenti. Tuttavia la maggioranza di utenti risiede in zone servite dalla banda larga; per costoro, il problema nel fatto che, all'atto della scelta dell'Operatore che fornisca l'accesso, l'utente viene posta davanti a molteplici offerte, a prezzi spesso considerevolmente differenti e con promesse di prestazioni non sempre chiare.
Certamente non aiuta il fatto che, finora, la competizione tra gli operatori è stat più sull'incisività degli spot pubblicitari che non nella qualità dei servizi offerti.
Anche quell'utente che riesca a discernere quali promesse l'Operatore realmente fa sulle prestazioni dell'accesso che offre, rimane comunque senza una reale possibilità di capire quali promesse vengano effettivamente rispettate e quali no.
Da parte sua l'organismo regolatore, l'Autorità italiana per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), fin dal 2006 recependo alcune direttive della Comunità europea, ha tentato di fare chiarezza tra le molte offerte degli operatori e degli ISP che vendono servizi di accesso ad Internet sul territorio nazionale.
E' però alla fine del 2008, che si compie il salto di qualità, con l'approvazione della Delibera AGCOM n. 244/08/CSP e di alcune seguenti che la completano. Questo nuovo gruppo di delibere, infatti, non si limita a far chiarezza nelle offerte degli operatori, ma compie un salto di qualità, istituendo un complesso sistema tecnico, attualmente unico al mondo, per valutare la qualità di accesso ad Internet da postazione fissa.
La responsabilità della progettazione dei sistemi e della conduzione delle misure, è stata affidata alla Fondazione Ugo Bordoni, designata come "Soggetto indipendente".

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