Gruppo di alta riflessione sullo spettro radio

7/03/2011

La Fondazione Ugo Bordoni, in linea con i propri compiti istituzionali, ha promosso la costituzione di un Gruppo di Alta Riflessione sullo Spettro Radio.

Il primo incontro si è tenuto lo scorso 3 marzo presso la sede di Villa Griffone a Pontecchio Marconi, luogo storico dove Gugliemo Marconi ha effettuato i suoi primi esperimenti sulle radiocomunicazioni e dove il Gruppo opererà.

Il Gruppo di Alta Riflessione ha come finalità la promozione a livello nazionale di un dibattito sullo spettro radio che riprenda le tematiche proposte in Europa dal Radio Spectrum Policy Programme.

A livello comunitario è unanimemente riconosciuta la necessità per le comunicazioni mobili a banda larga di nuove risorse frequenziali pari a 1 Gigahertz; tali frequenze dovranno essere rese disponibili per l'evoluzione tecnologica e industriale, per la medicina, per i trasporti, per il monitoraggio ambientale e per altre importanti applicazioni. Questo ambizioso obiettivo richiede di affrontare il tema della gestione efficiente dello spettro in considerazione dei benefici di crescita economica, tecnologica e sociale che ne deriveranno nel medio-lungo periodo.

L'adeguamento agli obiettivi fissati a livello europeo e l'avanzamento dell'Italia nel settore delle TLC richiedono una rivisitazione delle attuali modalità di gestione e utilizzo dello spettro radio, troppo frammentarie per seguire in maniera dinamica e flessibile le esigenze di mercato e le innovazioni tecnologiche. Occorre superare la eterogeneità dei processi decisionali nelle varie bande di frequenza, sia quelle per uso civile che quelle per uso militare, introdurre strumenti più rapidi per la modifica dei diritti d'uso e approfondire quelle tecnologie, come le cognitive radio, che consentono un uso condiviso nel tempo e nello spazio dello spettro radio.

Il Gruppo ha sottolineato l'importanza di conoscere il reale utilizzo delle frequenze al di là delle occupazioni nominali previste dal piano di ripartizione delle frequenze e intende quindi promuovere presso le istituzioni preposte la realizzazione di funzioni di Spectrum Inventory e Spectrum Monitoring.

Gli intenti programmatici del Gruppo si attuano anche attraverso la formulazione di un manifesto che adotti un approccio multidisciplinare coniugando aspetti giuridici, economici e tecnici e che individui un concreto programma di lavoro con specifiche attività operative tra le quali:

  1. Spectrum review: analisi dell'utilizzo attuale e del valore potenziale dello spettro radio.
  2. Sperimentazioni pratiche relative alla condivisione delle risorse radio quali tecnologie cognitive e utilizzo dei cosiddetti spazi bianchi.
  3. Governance dello spettro radio tra cui modalità di assegnazione e di controllo, evoluzione della regolamentazione e della normativa.
  4. Caso di studio per applicazioni evolute basate su tecnologie Near Field Communication, con particolare attenzione agli aspetti di interoperabilità, integrità e sicurezza.

Il Gruppo di Alta Riflessione ha come Presidente Enrico MANCA e partecipano ai lavori i seguenti esperti del settore:

Carlo CAMBINI

Francesco CARDARELLI

Maurizio DÉCINA

Gabriele FALCIASECCA

Sandro FROVA

Mario FRULLONE

Claudio LEPORELLI

Gian Michele ROBERTI

Antonio SASSANO

Vincenzo ZENO-ZENCOVICH

Valerio ZINGARELLI