Ict, la Fondazione Bordoni stabilizza ricercatori precari

Presentati studi avanzati sulle performance di Internet e sulla "cattura e decodifica" cerebrale del pensiero

Roma, 17 dicembre 2010 - La Fondazione Bordoni (FUB), ente di ricerca nel settore delle tlc e dell'informatica vigilato dal Ministero dello Sviluppo economico, nel corso del 2011 continuerà il percorso, intrapreso nell'ultimo triennio, di stabilizzazione dei ricercatori precari, portando complessivamente a 15 le nuove assunzioni a tempo indeterminato. In aggiunta, la FUB attiverà 21 contratti di collaborazione e 22 nuove borse di studio.

L'annuncio, in controtendenza con la crisi sociale che il Paese sta attraversando, è stato fatto ieri a Roma dal Presidente Enrico Manca nel corso della presentazione dei risultati delle ricerche svolte dai dottorandi presso la Fondazione. Le ricerche, svolte in un arco di tempo di oltre un anno, riguardano i più diversi settori tecnologici.

Tra quelle di maggior interesse va segnalato lo studio sperimentale che, come ha spiegato l'Ing. Mario Frullone Direttore delle Ricerche, ha verificato l'attendibilità e l'efficienza di tecniche di valutazione delle performance di rete basate sui protocolli più diffusi in Internet - Network Tomography and performance Monitoring - , studio nato sulla scia del recente progetto per la misurazione della connessione Internet da postazioni fisse realizzata dall' AgCom con la collaborazione di FUB,a cui si deve la realizzazione del software Ne.Me.Sys.

Di particolare interesse anche alcune ricerche pionieristiche di grande impatto sociale applicate alle neuroscienze cognitive. Una di queste presenta nuovi sistemi che, tramite opportune registrazioni EEG (elettroencefalogramma), catturano e decodificano il segnale connesso con il parlato, restituendo all'esterno il pensiero. Si tratta di una tecnica d'avanguardia, che in futuro potrebbe permettere a soggetti affetti da gravi patologie di comunicare anche quando hanno perso l'uso della parola. Queste ricerche, molte delle quali hanno una dimensione internazionale, sono frutto di uno stretto rapporto collaborativo tra FUB, le Università e centri di eccellenza esteri.