Il Gruppo di Alta Riflessione sullo Spettro Radio guarda all'EXPO 2015

16/06/2011

Prosegue il lavoro del Gruppo di Alta Riflessione - nato da un'iniziativa di Roberto Viola (AGCOM) - che ha avviato le attività di Spectrum Review e di governance dello spettro radio.

Accogliendo, infatti, le indicazioni del RSPP (Radio Spectrum Policy Programme), che si pone l'ambizioso obiettivo di rendere disponibile per il traffico dati in mobilità una quantità di spettro pari a 1200 MHz entro il 2015, il Gruppo focalizzerà le sue attività analizzando l'attuale utilizzo e il potenziale valore dello spettro, le sue modalità di assegnazione e di controllo, l'evoluzione della regolamentazione e della normativa senza tralasciare le importanti sperimentazioni pratiche relative alla condivisione delle risorse radio quali le tecnologie cognitive e l'utilizzo dei cosiddetti spazi bianchi, nonché lo studio per applicazioni evolute basate su tecnologie Near Field Communication, con particolare attenzione agli aspetti di interoperabilità, integrità e sicurezza.

L'attività del Gruppo si concentrerà in primo luogo sulla realizzazione del progetto di Spectrum Review che richiede la verifica delle attribuzioni e delle effettive condizioni di utilizzo delle frequenze, consentendo di ottenere informazioni certe sulla ripartizione delle risorse in capo ai diversi gestori e sui servizi su bande di rilevante interesse (quali, ad es., le bande 450 MHz, 1.5 GHz e 2.3 GHz) al fine di individuare modelli di allocazione efficiente. Conducendo congiuntamente l'attività di ricerca più propriamente tecnica con quella di tipo giuridico-regolamentare, il Gruppo esaminerà l'evoluzione della policy in materia alla luce delle istanze provenienti in particolare dal panorama comunitario, volte a creare le condizioni per un uso flessibile ed efficiente delle risorse frequenziali: a tal fine verranno presi in considerazione approcci innovativi, come l'Authorized Shared Access (ASA), che prevede, tramite l'impiego di tecnologie di radiocognitiva, l'uso condiviso dello spettro armonizzato per i servizi mobili broadband su base temporanea.

Rimanendo, poi, in linea con i temi affrontati dal Gruppo, a Pontecchio Marconi, all'inizio del mese di luglio, verrà ospitata la 10° riunione del working group WG SE43, un momento di riflessione sugli aspetti tecnici ed operativi delle radio cognitive e del potenziale utilizzo degli spazi bianchi a livello CEPT (Conferenza Europea delle amministrazioni Postali e delle Telecomunicazioni).

La riunone del WG SE43 sarà preceduta dal Seminario Bordoni che si terrà a Bologna il 4 luglio sul tema "La sfida per l'accesso dinamico e flessibile allo spettro: radio cognitiva, spazi bianchi e nuovo quadro regolatorio".

Infine si apre per il Gruppo di Alta Riflessione e quindi per la Fondazione Ugo Bordoni una nuova ipotesi di lavoro: collegare le attività di ricerca alle sperimentazioni previste all'interno dell' EXPO 2015.

Questa importante manifestazione proponendo modelli di servizi e tecnologie per le città telematiche del futuro, consentirà di disporre di uno scenario concreto in cui presentare soluzioni per la connettività a banda ultra larga, servizi e applicazioni all'avanguardia basate su modalità innovative di gestione delle risorse, prima fra tutte lo spettro radio, costituendo un banco di prova per le comunicazioni del futuro e una sfida per la Fondazione Ugo Bordoni.