ICT. Capitale umano e competitività.

 

Martedì 17 aprile 2012 - Pontecchio Marconi (BO)

Pochi ingegneri o troppe poche opportunità anche per le eccellenze?

La mancanza di competenze, il cosiddetto skill shortage, nel settore ICT è davvero un’emergenza per il nostro Paese o il problema risiede in un’endemica incapacità di valorizzare le risorse disponibili con una vision di lungo periodo?

Se è riconosciuto il ruolo strategico dell’ICT per il rilancio dell’economia e il recupero della competitività, l’Italia è adeguatamente preparata a gareggiare con le economie emergenti?

La ricerca FUB-COTEC su “Il ruolo del capitale umano nel settore ICT” ha cercato di fornire delle risposte a questi interrogativi, analizzando all’interno dell’ecosistema digitale offerta e domanda di competenze pregiate ICT, con l’obiettivo di esplorare le dimensioni dello skill shortage, fornire un’interpretazione del fenomeno e individuare possibili azioni di policy per le istituzioni.

I risultati della ricerca ridimensionano fortemente il problema dello skill shortage, mentre emergono chiare le criticità da un lato della ricerca italiana, ancora estremamente frammentata, e dall’altro la scarsissima propensione all’innovazione delle nostre imprese del settore ICT. Una chiave di volta potrebbe essere l’attivazione di progetti pubblico-privati di ampio respiro, che possano agire da attrattori e catalizzatori con ricadute assai positive sul sistema economico complessivo.

L’evento, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e dell’industria, offre l’occasione per un confronto aperto e concreto sul rapporto tra ricerca e innovazione e sulle strategie per rilanciare il settore industriale italiano partendo dall’ICT e dall’Agenda Digitale.

G. Falciasecca - S. Mazzetti

Introduzione lavori

A. Luciano

Fondazione Ugo Bordoni

C. Roveda

COTEC

M. Frullone

Fondazione Ugo bordoni

R. Viola

AGCOM

M. Valducci

Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

P. Gentiloni

Deputato PD

A. Leone

Almalaurea

M.Cotti

Smart Grids Enel

L. D'Angelo

Enel Green Power

M. Dècina

Politecnico di Milano

A. Picardi

Wind

M. Salvi

Telecom Italia

S. Tridico

Vodafone

V. Zingarelli

Expo 2015

Dibattito

Conclusioni