6° Meeting Gruppo ECC WG FM50

 

Dal 3 al 5 aprile 2012, si è tenuto a Villa Griffone, Pontecchio Marconi, il sesto incontro del Project Team internazionale FM50, costituito allo scopo di perseguire all'interno della CEPT l'armonizzazione della banda 1452-1492 MHz, più comunemente indicata come Banda L.

La Banda L è oggi scarsamente utilizzata in Europa e, in tal senso, il Project Team FM50 ha il compito di stabilire con il supporto della metodologia di analisi dell'impatto delle diverse applicazioni, quali usi futuri della banda L risultano più appropriati per la CEPT.

Tra gli obiettivi di lavoro del FM PT 50 si evidenzia lo studio e la valutazione dell'impatto dovuto all'implementazione di diverse possibili applicazioni attuali e future nella banda L. Più nel dettaglio i punti essenziali che il gruppo di lavoro dovrà trattare entro sono:

  • Identificare la metodologia e i criteri per valutare e confrontare l'impatto dell'implementazione delle diverse possibili applicazioni nella banda L: i criteri di confronto tra le diverse applicazioni possono ad esempio basarsi sulla verifica della compatibilità con la regolamentazione attuale, l'economia di scala, i benefici sociali e economici, la disponibilità di apparati d'utente su larga scala, la possibilità di combinare e condividere diverse applicazioni nella stessa banda L;
  • Richiedere, se necessario, studi tecnici da svolgersi in ambito CEPT per la compatibilità in-banda e fuori banda L delle applicazioni attuali e future;
  • Verificare se sono necessarie ulteriori misure regolamentari rispetto a quelle attuali per rendere possibile l'introduzione di tutte le applicazioni candidate per la banda L;
  • Valutare e confrontare l'impatto delle diverse applicazioni seguendo la metodologia opportunamente definita dal gruppo ed evidenziando i diversi requisiti che caratterizzano le soluzioni candidate;
  • Sulla base dei risultati ottenuti, proporre usi futuri per la banda 1452-1492 MHz che risultino i più appropriati per la CEPT e valutare l'adeguatezza del quadro regolamentare vigente identificando la necessita di eventuali modifiche.

La Fondazione Bordoni partecipa attivamente alle attività del gruppo, in supporto alla Amministrazione italiana, contribuendo significativamente al conseguimento dei risultati e alla predisposizione dei Report.