Evoluzione delle tecniche di valutazione della qualità: qualità del servizio e qualità percepita

La qualità dei servizi di comunicazione elettronica percepita dall’utente è funzione di numerosi fattori, attinenti sia le modalità tecniche di fornitura del servizio, sia la qualità del trasporto fornita dalla rete. Un fattore chiave per una corretta progettazione delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi da esse veicolati è quindi costituito dall’identificazione dei fattori di qualità e delle loro reciproche interazioni sulla qualità percepita dall’utente.  

Per l’identificazione dei fattori di qualità del trasporto la fonte primaria dei dati da analizzare è costituita dal progetto Misura Internet (www.misurainternet.it). Nell’ambito del progetto è stata infatti completata una rete per il monitoraggio degli accessi della banda larga da postazione fissa, che fornisce con continuità misure derivanti dai presidi equidistribuiti sul territorio nazionale. Altri dati altrettanto importanti nel progetto derivano dalle misure effettuate dagli utenti finali che utilizzano il software Ne.Me.Sys.  

Grazie alle analisi effettuate sui dati e all’infrastruttura, unica nel suo genere, creata in tre anni di lavoro, la FUB ha potuto ottenere statistiche circa l’effettiva diffusione della banda larga in Italia in termini di qualità e presenza, nonché affermare con certezza il divario tra la qualità dichiarata nei contratti di fornitura del servizio di accesso ad internet da postazione fissa e quella effettivamente erogata all’utente. Nelle misure effettuate da FUB, sia nei presidi territoriali sia tramite gli utenti, le metriche hanno riguardato e riguardano la valutazione del throughput e della latenza per ciascuna linea sotto test. ll primo (throughput) è il parametro che misura la velocità, fondamentale per lo studio delle prestazioni delle rete, la seconda (latenza o ritardo) è invece fondamentale per determinare i tempi di risposta nelle macchine remote ad esempio in servizi real time, ed il valore assoluto della misura si ripercuote indirettamente anche sulle prestazioni della velocità. FUB è in grado di fornire una dettagliata mappatura nazionale proprio di questi parametri. Aspetti di qualità oggettiva quali la velocità ed il ritardo risultano fondamentali, tuttavia non sufficienti, per valutare la qualità percepita dall’utente.

Congiuntamente alle misure, sono stati effettuati degli studi per approfondire le cause dei comportamenti rilevati, è stato analizzato il comportamento del traffico nelle fasce orarie giornaliere, discriminando tramite le misure le problematiche introdotte dalla rete dei singoli operatori da quelle dovute al segmento della rete di accesso. E’ stata approfondita la differenza qualitativa che esiste nei servizi erogati in ULL (Unbundlig Local Loop) in cui l’operatore connette il doppino di utente direttamente alla propria rete, con i servizi erogati in Bitstream, in cui l’operatore aggrega il traffico di accesso dei propri utenti e lo raccoglie in punti ben specifici all’interno della rete, fornendo considerazioni riportate in diversi convegni scientifici e sul sito www.misurainternet.it. Tali considerazioni, hanno spinto la FUB ad affermare, a tutela del cittadino, che è importante venire a conoscenza della tecnologia con cui la connessione viene erogata dal proprio provider, e che il giudizio su una fornitura di accesso ad Internet non deve derivare dal prezzo di acquisto, ma dal rapporto tra il prezzo e la qualità del servizio stesso.

Ulteriori aspetti di ricerca emersi dal progetto riguardano le tematiche della qualità dei servizi offerti, e di come la qualità percepita da questi ultimi sia in relazione con le metriche oggettive misurate nelle rete. In particolare, grazie ai dati già disponibili da FUB, ottenuti tramite i sistemi messi in campo dall’inizio del progetto, ed alla infrastruttura di monitoraggio allestita, la FUB ha potuto consorziarsi ad altri enti di ricerca ed università europee per fare delle proposte di progetto all’interno dell’FP7.

Come prossimi passi, la Fondazione si occuperà dell’individuazioni di nuovi metodi di misura per la valutazione della qualità oggettiva, variando le modalità della misura stessa, dai protocolli ai tempi necessari per ciascun test, cercando di sviluppare sistemi che siano compatibili anche con le misure da reti mobili o più genericamente Wireless.