Tecnologie fotoniche per le comunicazioni e le applicazioni del futuro

Considerando le grandi infrastrutture di Reti di Nuova Generazione in corso di sviluppo in vari Paesi, in primis Corea, Giappone, Repubblica Popolare Cinese e Stati Uniti, il possesso di una rete a banda ultra-larga basata su fibra ottica anche nella rete di accesso si profila come un asset strategico a livello macroeconomico in un futuro non troppo lontano.

Gli sviluppi tecnologici di successo in cui l’Europa è leader (in particolare la banda larga sulla rete mobile) mostrano come nuove infrastrutture di comunicazione possano determinare sviluppi di servizi e opportunità di business cui non si era nemmeno pensato al tempo di realizzazione delle infrastrutture stesse. Del resto la stessa rete mobile per poter continuare a sostenere l’imponente domanda di traffico determinata dalla diffusione di decine di milioni di smartphone costantemente connessi a Internet ha ormai bisogno di una rete di back-haul tutta in fibra ottica.

La disponibilità di capacità garantite da 50 a 100 Mb/s già può rivoluzionare gli scenari di utilizzo della Rete, ben al di là di quanto evidente con il WEB 2.0, il cloud computing e i servizi audiovisivi attualmente disponibili su IP. Ma il futuro supera l’immaginazione: disporre di una rete in fibra ottica fino a casa dell’utente o fino alla base dell’edificio significa poter contare su capacità dell’ordine dei milioni di Mb/s, per dare posto ad applicazioni quali social network con innumerevoli possibilità di condivisione istantanea di oggetti audiovisivi molto complessi, la TV via cavo 3D e ad altissima risoluzione, la telepresenza e la realtà virtuale.

Relatore principale di questo Seminario sarà Antonio Mecozzi, ordinario all’Università dell’Aquila, tra i maggiori esperti mondiali nel campo delle comunicazioni ottiche, che presenterà le possibilità tecnologiche offerte dalla fibra in varie configurazioni e applicazioni. Seguiranno due interventi mirati a illustrare le attività di ricerca condotte congiuntamente da Fondazione Ugo Bordoni e dall’Istituto Superiore per le Comunicazioni e le Tecnologie dell’informazione in progetti pilota riguardanti reti ottiche, sia a livello di dorsale sia a livello di accesso.

Nel pomeriggio, una tavola rotonda con esperti in architetture e sistemi di rete e attori del mercato TLC cercherà di fare il punto sulle strategie tecnologiche e sui percorsi di sviluppo per l’offerta di accessi e applicazioni a banda ultra larga in Italia.

M. Frullone

Fondazione Ugo Bordoni

C. Cambini

Politecnico di Torino - Comitato Scientifico FUB

A. Mecozzi

Università degli Studi dell'Aquila

Dibattito

Domande

R. Forsi

ISCOM

F. Matera

Fondazione Ugo Bordoni

M. Listanti

Università di Roma "La Sapienza"

S. Beccia

Huawei

A. Lotti

Alcatel-Lucent

M. Delogu

Elsag Datamat

G. Stazio

RAI NET

L. Castagna

Vodafone

G. Ciccarella

Telecom Italia

R. Mosca

Wind

Dibattito

Conclusioni