Le nuove tecnologie per una società dell’informazione accessibile a tutti

Obiettivo del seminario è fare una sintesi delle diverse aree tecnologiche, sociali e politiche che sono raccolte sotto i temi e-inclusion ed e-government.
La partecipazione di tutti i cittadini alla società dell’informazione è un tema cruciale per il futuro dell’Europa: da una parte permetterà il loro accesso ai servizi resi disponibili dall’innovazione tecnologica, dall’altra aumenterà la competitività del mercato interno. La Conferenza Ministeriale di Riga ICT for an inclusive society, promossa dalla Commissione Europea nel 2006, ha vincolato lo sviluppo dell’ICT nei Paesi Membri al rispetto di principi comuni di inclusione digitale in campo legislativo, economico e sociale. Questo significherà attuare un quadro strategico mirato ad aumentare l'accessibilità tecnica dei siti e dei servizi in rete e ad estendere la copertura della banda larga, favorendo una crescita della cultura informatica (e-accessibility). Accanto a tali interventi di natura tecnologica per l’abbattimento della barriera digitale occorre anche promuovere l’uso dell’ICT per una più efficace partecipazione dei cittadini ai processi politici e amministrativi, introdurre piani di educazione permanente (e-competence), prevedere politiche per aiutare tutte le minoranze ad integrarsi e migliorare il loro stile di vita (e-inclusion socio-culturale e geografica) e garantire il pieno coinvolgimento a livello sociale e lavorativo a tutte le persone a rischio di esclusione per età e per diversa abilità.
Loris Di Pietrantonio, della Direzione Generale per la Società dell’Informazione e i Media presso la Commissione Europea, è policy officer nell’area “ICT per l’inclusione” e segue la promozione tecnica delle politiche di inclusione digitale collegate all’iniziativa i2010 per le telecomunicazioni e al particolare Piano di Azione ICT rivolto a valorizzare il ruolo degli anziani nella società dell’Informazione.
Helle Zinner Henriksen, Professore in Digital Government alla Copenhagen Business School, si occupa di impatto della IT nell’economia, di servizi elettronici per la pubblica amministrazione, di strategie tecnologiche per il coinvolgimento del cittadino nella società dell’informazione e nei processi decisionali di tipo politico (e-participation ed e-democracy), nonché di regolamentazione e normative sull’e-government.
Seguirà, dopo una presentazione delle attività della Fondazione in tali tematiche, una tavola rotonda, nella quale rappresentanti di istituzioni, organismi e industrie faranno il punto sulla situazione italiana in fatto di e-government, e-inclusion ed e-accessibility.

E. Manca

Fondazione Ugo Bordoni

L. Di Pietrantonio

Commissione Europea

H. Zinner Henriksen

Copenhagen Business School

A. Palmieri

Deputato

Dibattito

Domande

B. Rivetti

Dipartimento Innovazione e Tecnologie

V. Zeno Zencovich

Università Roma Tre - FUB

L. De Vecchis

Nokia Siemens Networks

S. Antocicco

ANUIT

G. Russo

Poste Italiane

A. Masini

Microsoft

A. Amati

Almaviva

Dibattito

Conclusioni