7° Meeting del Gruppo ECC WG FM52

6-7/05/2104

Il 6 e 7 maggio, la Fondazione Bordoni ospiterà nella propria sede di Villa Griffone il 7° meeting del gruppo di lavoro WG FM 52 incaricato di condurre gli studi sulla banda 2300-2400 MHz nella CEPT  (Conferenza Europea delle Amministrazioni Postali e per le Telecomunicazioni).

In linea con il proprio mandato, il gruppo rivedrà la bozza della decisione dell’Electronic Communications Committee (ECC) sull’armonizzazione delle condizioni tecniche e regolatorie per l’uso della banda a 2300- 2400 MHz da parte di reti di comunicazione radio fisse e mobili.

La bozza di decisione, sottoposta a consultazione pubblica, definisce da un lato le condizioni tecniche di utilizzo minimamente restrittive per la banda, in considerazione degli standard tecnici e della canalizzazione appropriata, e stabilisce, dall’altro, le disposizioni regolamentari per l’utilizzo, adottando per la prima volta un approccio regolamentare basato su Licensed Shared Access (LSA).

Il ricorso a LSA faciliterà l’apertura della banda all’utilizzo per il servizio di wireless broadband, garantendo opportunamente la coesistenza con gli utilizzatori incumbent, rappresentati in Europa principalmente da servizi militari.

Il gruppo FM52 è stato inoltre incaricato di recente di sviluppare per la CEPT il rapporto richiesto dalla Commissione Europea attraverso l’istituzione di uno specifico Mandato. Nel mese di marzo, infatti, la Commissione ha richiesto alla CEPT di predisporre un rapporto per la definizione delle condizioni di utilizzo armonizzate per la banda a 2.3 GHz, allo scopo di fornire servizi di comunicazione elettronica wireless a banda larga in Europa.

La Fondazione Bordoni partecipa attivamente alle attività del gruppo, in supporto alla Amministrazione italiana, ed ha contribuito significativamente ai risultati sinora conseguiti dal gruppo di lavoro.

Grazie alle propria attività di studio sulla banda a 2.3 GHz e sull’approccio LSA in generale, la Fondazione ha promosso in Italia numerose iniziative finalizzate a stimolare un dibattito informato e consapevole che faciliti il perseguimento delle strategie nazionali per l’uso dello spettro in ambito europeo ed internazionale.