Servizi d'amministrazione online di grande impatto
La disponibilità di servizi di amministrazione online di grande impatto, come la prestazione transfrontaliera di alcuni servizi, può costituire un progresso significativo per i singoli cittadini, le imprese e le amministrazioni e, per questo, può servire da esempio dell'amministrazione online europea.
Nel periodo 2006-2010, la Commissione ha previsto l'adozione con gli Stati membri di misure di cooperazione relative ad altri servizi di amministrazione di grande impatto e a dimensione paneuropea che contribuiscono maggiormente alla realizzazione dell'agenda di Lisbona. Si presterà particolare attenzione ai servizi che contribuiscono alla mobilità dei cittadini, quali i servizi perfezionati di ricerca di lavoro in Europa, i servizi di sicurezza sociale riguardanti le cartelle cliniche e la prescrizione elettronica di cure, i sussidi e le pensioni in Europa e i servizi di formazione relativi agli studi all'estero. Tra gli altri servizi fondamentali da considerare, si possono ricordare la registrazione delle società e il rimborso dell'IVA alle imprese. È inoltre necessario cogliere tutte le opportunità di sinergia con i Fondi strutturali e con lo sviluppo locale/regionale.
La prima applicazione sulla quale è stato deciso di concentrarsi è l'aggiudicazione di appalti pubblici elettronici transfrontalieri. Si tratta di sostenere il Piano d'Azione per gli appalti pubblici elettronici concordato con gli Stati membri nel 2004 e di contribuire ad accelerare lo sviluppo delle azioni che gli Stati membri hanno intrapreso nella realizzazione di soluzioni transfrontaliere.
Gli appalti pubblici rappresentano tra il 15% e il 20% del PIL, vale a dire 1.500 miliardi di euro ogni anno in Europa. L'aggiudicazione elettronica degli appalti pubblici potrebbe comportare un risparmio di decine di miliardi di euro ogni anno. È pertanto auspicabile che gli appalti pubblici vengano aggiudicati sempre più in forma elettronica.
Gli Stati membri si sono impegnati a dotare le amministrazioni nazionali dei mezzi necessari perché tutti gli appalti pubblici siano resi accessibili in linea e a garantire che, entro il 2010, sia accessibile online almeno la metà degli appalti pubblici al di sopra di una certa soglia (da 50.000 euro per i servizi pubblici semplici a 6.000.000 di euro per le opere pubbliche).
Al fine di permettere ai service provider di operare più facilmente fuori del proprio Paese, la Direttiva del 12 dicembre 2006 relativa ai servizi nel mercato interno chiede agli Stati membri di istituire delle soluzioni per aiutare i fornitori di servizi di entrare nei loro mercati. Il ruolo della Commissione è di contribuire a facilitare e coordinare gli sforzi per sviluppare queste nuove facilitazioni per i fornitori di servizi.
OneStopGov (One-Stop Government: Literature Review) è un esempio di progetto pilota di grande impatto che unifica disparati servizi di eGovernment. Il progetto Use-me.gov utilizza questa semplificazione anche oltre, sul telefono cellulare. Esso offre un sofisticato servizio che consente a qualsiasi ente locale di fornire servizi, come ad esempio le informazioni sul traffico, a telefoni cellulari.
