L'aggiornamento di TSF: il processo di consultazione
La revisione del quadro normativo per i servizi audiovisivi fissato da TSF è stata avviata nel 2003 con la Quarta relazione sull'applicazione di TSF, una Comunicazione della Comissione al Consiglio sull'applicazione di "Televisione senza frontiere". Nella relazione si descrivono e si analizzano i fatti salienti verificatisi nell'attuazione della direttiva. Nall'ambito della relazione, la Commissione propone un programma di lavoro volto ad avviare un dibattito sull'eventuale necessità di adattare il quadro normativo, sulla scorta degli sviluppi dei mercati e delle tecnologie. Un dibattico con la forma di una consultazione pubblica su varie questioni orizzontali e specifiche, per fornire alla Commissione gli elementi necessari per valutare l'opportunità di aggiornare o adattare le norme vigenti.
- La consultazione pubblica del 2003
Per la consultazione pubblica del 2003, la Commissione ha presentato dei paper di discussione, che sono stati seguiti da audizioni pubbliche.
- Documento di discussione 1 : Access to events of major importance to society ;
- Documento di discussione 2 : Promotion of cultural diversity and of competitiveness of the European programme industry ;
- Documento di discussione 3 : Protection of general interests in television advertising, sponsorship, teleshopping and self-promotion ;
- Documento di discussione 4 : Protection of minors and public order - The right to reply;
- Documento di discussione 5 : Application (related aspects) ;
- Documento di discussione 6 : Short extracts of events and other elements not covered by the Directive.
Le parti interessate sono state invitate a trasmettere i contributi scritti entro il 15 luglio 2003. La Commissione ha ricevuto più di 150 contributi. La maggior parte dei contributi riconosce che la Direttiva ha fornito un quadro flessibile e adeguato per la regolamentazione da parte degli Stati membri e ha sostenuto l'approccio pragmatico della Commissione in sede di revisione del quadro normativo.
Come risultato dal processo di consultazione la Communication on the future of European regulatory audiovisual policy propone un approccio in due fasi:
- L'approvazione di una Comunicazione interpretativa della Commissione per chiarire il modo in cui la Direttiva si applica alle nuove tecniche pubblicitarie, adottata il 23 aprile 2004.
- Un aggiornamento della raccomandazione sulla protezione dei minori e della dignità umana (Recommendation on the protection of minors and human dignity.)
Per il medio termine la comunicazione ha individuato una serie di aspetti che avrebbero avuto bisogno di un'ulteriore riflessione e di un'ulteriore discussione e che avrebbero pouto condurre a modificare la Direttiva "Televisione senza frontiere" in una fase successiva. Per questi temi, la Commissione si è servita della consulenza di esperti (gruppi di riflessione sulla regolamentazione del contenuto audiovisivo, la pubblicità e il diritto all'informazione) e di studi (sull'impatto sulla regolamentazione della pubblicità, l'impatto delle misure concernenti la promozione della distribuzione e della produzione di programmi televisivi e sulla co-regolamentazione nei mezzi di informazione).
Il Focus group si è riunito nel mese di settembre 2004 e febbraio 2005 (Elenco dei membri del Focus group : «La regolamentazione dei contenuti audiovisivi").
- La consultazione pubblica 2005
I risultati dei gruppi di riflessione (Elenco dei membri del Focus group : «La regolamentazione dei contenuti audiovisivi") è stato discusso con gli Stati membri nel corso di un seminario di Lussemburgo del 30/31 maggio 2005.
Il mese luglio 2005 la Commissione ha pubblicato i documenti che riassumono i vari aspetti del quadro legislativo per i servizi di contenuti audiovisivi e le parti interessate sono state nuovamente invitate a presentare le loro osservazioni scritte.
I documenti della Commissione:
- Norme applicabili in materia di servizi di contenuti audiovisivi (Rules applicable to Audiovisual Content Services);
- Diritti di informazione e di brevi estratti (Rights to Information and Short Extracts);
- La diversità culturale e la promozione delle opere europee e indipendenti di produzione audiovisiva (Cultural Diversity and Promotion of European and Independent Audiovisual Production);
- Comunicazioni commerciali (Commercial Communications);
- Protezione dei minori e della dignità, diritto di replica. (Protection of Minors and Human Dignity, Right of Reply);
- Il pluralismo dei media (Media Pluralism).
