Le relazioni sull’applicazione della Direttiva TSF

 
Ogni due anni, la Commissione Europea presenta una relazione sull'applicazione della Direttiva Televisione senza frontiere.
I report:

Secondo la quinta relazione,  la Direttiva "Televisione senza frontiere" continua a garantire correttamente la libertà di prestazione di servizi televisivi nell'Unione Europea. Gli obiettivi fondamentali di interesse pubblico che la Direttiva mira a salvaguardare con l'istituzione di un'armonizzazione minima del mercato interno restano validi. La direttiva garantisce una regolamentazione efficace del settore audiovisivo europeo e la relazione conferma la validità dell'impostazione comune europea nel settore audiovisivo.
Alla luce degli sviluppi tecnologici e del mercato, tuttavia, dalla relazione è apparsa evidente la necessità di riesaminare il quadro normativo dell'UE con una proposta di revisione della direttiva alla fine del 2005.
 

Nel complesso, la quarta relazione afferma che la Direttiva continua ad essere un mezzo efficace per garantire la libertà nella diffusione di servizi televisivi all'interno della Comunità. Gli obiettivi principali d'interesse pubblico che la Direttiva intende salvaguardare sono ancora validi e gli Stati membri, mai come ora, si sono dotati dei mezzi per conseguirli. Sono state istituite autorità normative nazionali indipendenti e la maggior parte degli Stati membri ha destinato risorse e personale supplementari per garantire l'effettiva attuazione della direttiva. La direttiva "Televisione senza frontiere" fornisce una regolamentazione efficace del settore audiovisivo europeo e la relazione separata conferma la validità dell'approccio europeo comune alle questioni audiovisive.
L'obiettivo della Commissione è di valutare la necessità di aggiornare o adattare la Direttiva "Televisione senza frontiere" e, nel caso, di adottare misure pertinenti o supplementari, proponendo al legislatore una serie di misure atte a potenziare in modo coerente la politica audiovisiva europea, tenendo pienamente conto dell'obiettivo di creare un ambiente favorevole alla competitività e alla crescita per lo sviluppo del settore audiovisivo.